Cappella Eroli nel Duomo di Spoleto

Cappella Eroli La Cappella Eroli (o del vescovo Eroli) o anche detta Cappella di San Leonardo o del Sacro Cuore è nota per un ciclo di affreschi realizzati intorno al 1497 da pittore umbro Bernardino di Betto Betti, più noto come il Pinturicchio. La Cappella Eroli si trova nel Duomo di Spoleto o Cattedrale di Santa Maria Assunta della città di Spoleto, nella provincia di Perugia, in Umbria.

La Cappella Eroli viene edificata verso la fine del XV secolo, a forma rettangolare con volta a botte, e viene decorata dal Pinturicchio intorno al 1497 su commissione del vescovo Costantino Eroli, amante e collezionista d’arte. Qualche anno prima il Pinturicchio ritorna in Umbria dopo il soggiorno romano che lo aveva impegnato nella decorazione dell’Appartamento Borgia nella città del Vaticano su commissione di papa Alessandro VI (al secolo Rodrigo Borgia). Nello stesso periodo, tra il 1496 e il 1498 dipinge la Pala di Santa Maria dei Fossi, per l’altare maggiore della Chiesa di Santa Maria degli Angeli a Perugia, ed attualmente conservata presso la Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia. Il modello della Madonna seduta in trono della Pala di Santa Maria dei Fossi si ritrova anche negli affreschi della Cappella Eroli.

In particolare, l’abside della cappella contiene l’immagine della Madonna con Bambino e i Santi Giovanni Battista e Leonardo. La figura centrale è quella della Madonna seduta in trono con il bambino in braccio, con il mantello che le copre il capo, mentre ai suoi lati sono raffigurati in piedi San Giovanni Battista, sul lato sinistro, il quale regge in una mano una lunga canna sormontata da una croce e con l’altra indica la Vergine e il Bambino, e San Leonardo, sul lato destro, con il capo chino, concentrato nella lettura di un libro. Sullo sfondo si intravede un paesaggio naturalistico, prima dell’ingresso di una città, con una serie di opere architettoniche, civili e religiose, e che termina con una distesa d’acqua, forse il mare il cui azzurro si confonde con il cielo. L’opera si sviluppa in profondità, suddivisa in diversi piani dove si intravedono delle piccole figure in miniatura, realizzate con minuzia di particolari.

La scena si svolge all’interno della cornice in pietra caciolfa, riccamente adornata.

cappella eroli

Madonna con Bambino e i Santi Giovanni Battista e Leonardo

Il catino absidale raffigura l’ Eterno benedicente con cherubini ed angeli.  Nel timpano si trova lo stemma della famiglia Eroli.

Cappella Eroli

Eterno benedicente con cherubini ed angeli

L’altare della Cappella Eroli contiene, nella parte bassa del paliotto, l’immagine della Pietà, mentre sulla parete destra si apre una piccola nicchia con l’immagine del Redentore. Gli affreschi della volta sono andati perduti per lo più a seguito di problemi di umidità.

Cappella Eroli

Pietà

Fino al 1845 la Cappella Eroli è stata adibita a battistero.

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