Chiesa dei Santi Nereo e Achilleo

Chiesa dei Santi Nereo e Achilleo roma point of view

La Chiesa dei Santi Nereo e Achilleo prende il nome dei santi e martiri Nereo e Achilleo si trova a Roma vicino alle Terme di Caracalla, nel rione Celio.

La Chiesa dei Santi Nereo e Achilleo ha origini antiche, risalenti al 330 d.C., e aveva il titulus Fasciolae in quanto, secondo la tradizione, è dedicata l’apostolo Pietro martire, il quale mentre fuggiva da Roma per evitare il martirio, nel luogo in cui sorge la chiesa aveva perso la benda (c.d. fasciola) della ferita del piede. Successivamente nel VI secolo sotto il pontificato di Papa Gregorio I, detto papa Gregorio Magno la chiesa viene dedicata ai Santi Nereo e Achilleo.

Sempre secondo la tradizione Nereo e Achilleo erano servi della nobile Flavia Domitilla e tutti e tre subirono il martirio dei cristiani sotto l’imperatore Diocleziano (I secolo d.C.).

La Chiesa dei Santi Nereo e Achilleo subisce nel corso dei secoli diversi rifacimenti e restauri, in particolare nel 1475 viene ricostruita da papa Sisto IV, e nel 1600 vengono realizzati gli affreschi per volere del cardinale Cesare Baronio.

Sulla facciata esterna della Chiesa dei Santi Nereo e Achilleo si possono ancora scorgere gli affreschi del pittore toscano Girolamo Massei, con il alto l’immagine della Madonna con il Bambino, mentre il portale d’ingresso è preceduto da un protiro marmoreo, sorretto da due colonne corinzie dove vi sono le diciture del titulus Fasciolae e del titulus Ss. Martyrum Nerei et Achillei.

Di fronte la Chiesa è visibile una colonna antica di granito grigio sulla quale vi era un capitello con una teste di leone, poi rubato.

L’interno della Chiesa dei Santi Nereo e Achilleo ha la struttura a basilica, è suddiviso in tre navate, e contiene una serie di affreschi commissionati dal cardinale Cesare Baronio.

Chiesa dei Santi Nereo e Achilleo

L’arco dell’abside è decorato con mosaici risalenti al IX secolo raffiguranti precisamente, partendo da sinistra verso destra, l’Annunciazione, la Trasfigurazione e la Theotokos con il bambino e l’angelo. Il catino absidale contiene gli affreschi raffiguranti nella parte alta, l’Adorazione della Croce con ai lati due gruppi di santi, uno maschile con i santi Nereo, Achilleo, e l’altro femminile, tra cui Domitilla, mentre nella parte inferiore è raffigurato San Gregorio Magno mentre pronuncia la XXVIII omelia sulle tombe dei martiri Nereo e Achilleo nelle catacombe di Domitilla.

Chiesa dei Santi Nereo e Achilleo

Adorazione della Croce con ai lati due gruppi di santi

San Gregorio Magno mentre pronuncia la XXVIII omelia sulle tombe dei martiri Nereo e Achilleo nelle catacombe di Domitilla

L’altare maggiore, così come il coro e il trono episcopale sono in stile cosmatesco, e conserva le reliquie dei Santi Nereo e Achilleo, mentre il ciborio del XVI secolo è sorretto da colonne in marmo africano. In particolare, il trono episcopale, in stile gotico, ha ai lati due leoni attribuiti alla bottega dei Vassalletto, antica famiglia di marmorari romani, e il dorsale scavato in una nicchia di marmo con inciso una parte della XXVIII omelia di San Gregorio Magno, che  pronuncia sulle tombe dei martiri Nereo e Achilleo nelle catacombe di Domitilla.

Chiesa dei Santi Nereo e Achilleo

 

Chiesa dei Santi Nereo e Achilleo

trono episcopale

La navata centrale contiene gli affreschi relativi la vita e il martirio dei santi Nereo, Achilleo e Flavia Domitilla, mentre sulle navate laterali troviamo gli affreschi del pittore Niccolò Circignani detto il Pomarancio che raffigurano, con crudo realismo, il martirio degli apostoli.

Chiesa dei Santi Nereo e Achilleo

martirio dell’apostolo Andrea

Chiesa dei Santi Nereo e Achilleo

martirio dell’apostolo Giacomo minore

Chiesa dei Santi Nereo e Achilleo

martirio dell’apostolo Simone

Chiesa dei Santi Nereo e Achilleo

martirio dell’apostolo Pietro

Lungo la navata destra è collocato il dipinto raffigurante la “Madonna adorata dagli Angeli”, opera del pittore Durante Alberti (Borgo Sansepolcro, circa 1556 – Roma, 1623),

Chiesa dei Santi Nereo e Achilleo

Madonna adorata dagli Angeli

mentre lungo la navata sinistra si trova il dipinto raffigurante “Santa Domitilla con i santi Nereo e Achille“, (anno 1599), di Cristoforo Roncalli detto il Pomarancio.

Chiesa dei Santi Nereo e Achilleo

Santa Domitilla con i santi Nereo e Achille

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