Crocifissione. Opera di Pietro da Cortona

Crocifissione Pietro da CortonaLa Crocifissione è la pala d’altare, dipinta ad affresco, realizzata intorno all’anno 1631 – 1632 circa, dal pittore e architetto italiano Pietro da Cortona, ed attualmente conservata all’interno della Cappella di Palazzo Barberini a Roma.

Pietro da Cortona, all’anagrafe Pietro Berrettini (Cortona, 1º Novembre 1596 – Roma, 16 Maggio 1669) è stato un celebre pittore ed architetto di origine toscana, grande esponente del primo periodo del Barocco romano unitamente a Gian Lorenzo Bernini e a Francesco Borromini.

Nato a Cortona, in provincia di Arezzo, Pietro Berrettini o Pietro da Cortona studia a Firenze sotto la guida del pittore fiorentino Andrea Commodi e si trasferisce a Roma in giovane età, nel 1612, dove, sin da subito, riceve commissioni dalle nobili famiglie romane, in particolare la famiglia Barberini, affermando in breve tempo la sua arte e il suo talento.

La Cappella di Palazzo Barberini è a pianta quadrata e viene realizzata tra il 1631 e il 1632, per volere della famiglia Barberini, e sotto il pontificato di papa Urbano VIII, (al secolo Maffeo Vincenzo Barberini) su progetto di Gian Lorenzo Bernini mentre le decorazioni alle pareti con affreschi sono opera di Pietro da Cortona e dei suoi allievi, in particolare Giovanni Francesco Romanelli detto il Viterbese, Giacinto Gimignani e Pietro Paolo Ubaldini.

Sull’altare si conserva la pala raffigurante la Crocifissione di Cristo con la Madonna, santa Maria Maddalena e san Giovanni , la quale è attribuibile esclusivamente a Pietro da Cortona. La potenza drammatica dell’opera si ricava dalla figura della Maddalena inginocchiata ai piedi della croce, con lo sguardo rivolto al cielo. Sulla parete destra si trova l’affresco raffigurante l’ “Ascensione di Cristo” mentre sulla parte di sinistra è collocato l’affresco raffigurante l’ “Adorazione dei pastori” entrambi attribuiti a Giovanni Francesco Romanelli in collaborazione con Pietro da Cortona. Gli altri affreschi raffigurano scene della vita di Cristo e di San Francesco di Paola e sulla cupola compare la figura dello Spirito Santo e putti con i simboli della Passione, attribuiti Giovanni Francesco Romanelli e Pietro Paolo Ubaldini.

Appena due mesi dopo la decorazione della Cappella di Palazzo Barberini e la realizzazione della pala d’altare raffigurante la Crocifissione, Pietro da Cortona procede alla decorazione, per commissione del papa Urbano VIII, (al secolo Maffeo Vincenzo Barberini), del soffitto del salone al primo piano di Palazzo Barberini, con un enorme affresco che raffigura il Trionfo della Divina Provvidenza (dal 1633 al 1639) che viene generalmente indicato come il suo più grande capolavoro romano.

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