Gonfalone dei Legisti. Opera di Nicolò di Liberatore, detto l’Alunno

Gonfalone dei Legisti

Gonfalone dei Legisti. Opera di Nicolò di Liberatore, detto l’Alunno

Il Gonfalone dei Legisti o dell’Annunziata è un dipinto (tempera su tela, cm 341×172) realizzato nel 1466 dal pittore umbro Nicolò di Liberatore, detto l’Alunno ed attualmente conservato presso la Galleria Nazionale dell’Umbria, a Perugia.

Nicolò di Liberatore, detto l’Alunno (Foligno, 1430 circa – Foligno, 1502) è stato un celebre pittore umbro, annoverato tra i principali esponenti del Rinascimento italiano nella seconda metà del Quattrocento, molto attivo nelle Marche e in Umbria, unitamente al Perugino e al Pinturicchio.

Tra le sue opere principali occorre citare il Gonfalone di Sant’Antonio Abate (databile al 1457), conservato presso la Pinacoteca comunale di Deruta; il Polittico di San Rufino (databile al 1462), conservato presso il Museo diocesano e cripta di San Rufino ad Assisi; il Polittico di Cagli (databile al 1465), conservato presso la Pinacoteca di Brera a Milano; il Polittico di Montelparo (databile al 1466), conservato nella Pinacoteca Vaticana, all’interno dei Musei Vaticani, Città del Vaticano, Roma; il Polittico di San Francesco (databile al 1471), conservato nella Pinacoteca civica di Gualdo Tadino; la Crocifissione tra i S.s. Venanzio, Pietro, Giovanni Battista e Porfirio detto Trittico di Camerino (databile al 1480), conservato nella Pinacoteca Vaticana; il Polittico di Santa Maria Assunta (databile al 1483), conservato nella Pinacoteca civica di Nocera Umbra; il Polittico di Sant’Angelo (databile al 1499), conservato nella Collegiata di Santa Croce a Bastia Umbra.

Il dipinto il Gonfalone dei Legisti o dell’Annunziata proviene dalla Cappella della Vergine Annunziata nella Chiesa di Santa Maria dei Servi a Perugia, con una probabile committenza da parte della famiglia Baglioni, in particolare di Braccio Baglioni. L’opera raffigura nella parte centrale la scena dell’ Annunciazione, con la Beata Vergine Maria e l’Arcangelo Gabriele; in basso i beati Filippo Benizzi e Giuliana Falconieri con un gruppo di devoti; in alto Dio Padre benedicente, circondato da angeli musicanti e cherubini.

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