La casa dell’impiccato. Opera di Paul Cézanne

la casaLa casa dell’impiccato” è un dipinto del pittore francese Paul Cézanne databile intorno agli anni 1872-1873 (olio su tela, cm 55×66) attualmente conservato presso il Museo d’Orsay di Parigi.

La casa dell’impiccato” viene esposto, senza farsi mancare le consuete critiche, alla prima mostra degli Impressionisti dell’anno 1874 organizzata autonomamente presso lo studio del fotografo Nadar, e, sotto il profilo prettamente artistico e stilistico, rappresenta l’apertura di Paul Cézanne verso la pittura impressionista.

Invero, l’avvicinamento di Paul Cézanne verso l’impressionismo avviene attraverso l’ausilio dell’amico Camille Pissarro che lo introduce alla pittura en plein air

La casa dell’impiccato” appare sotto alcuni profili una opera articolata tenendo conto anche del fatto che Paul Cézanne, tra i pittori impressionisti, è stato quello che ha sempre cercato la sua visione personale delle cose.

In quegli anni Paul Cézanne accetta l’invito di Camille Pissarro di dipingere all’aria aperta i paesaggi della campagna nei dintorni di Auvers-sur-Oise, nella regione dell’Île-de-France, iniziando un timido approccio diretto con la natura e con il paesaggio.

Nel dipinto troviamo le ampie e lente pennelate di colori, le tonalità chiare e scure vengono accostate le une alle altre nella ricerca continua di forme e di contorni strutturali, creando diversi effetti cromatici; per converso, permangono le linee geometriche e obblique delle case, dei tetti,  degli alberi, delle vie e delle colline sullo sfondo. Tutti gli elementi raffigurati appaiono vicini, quasi adiacenti gli uni agli altri, sebbene senza mai sovrapporsi, mentre il cielo di colore blu cobalto illumina, donando la luce necessaria al contesto dell’opera. Le tonalità scure e la mancanza di personaggi in primo piano, quasi come se fosse un luogo disabitato, conferiscono all’opera un senso di staticità accompagnato ad una sensazione di abbandono.

La casa dell’impiccato” (anche se sembra che in quel luogo non si sia mai impiccato nessuno) nonostante le aspre e pungenti critiche, rimane comunque la prima opera che il pittore francese riuscirà a vendere al nobile e collezionista Armando Doria per la cifra di trecento franchi.

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