Nascita della Vergine di Sebastiano del Piombo

Nascita della Vergine Basilica di Santa Maria del PopoloLa “Nascita della Vergine” è un dipinto (olio su lastra di pietra, cm 252 x 198) realizzata nel 1532 dal pittore veneziano Sebastiano del Piombo e successivamente terminata da Francesco Salviati, attualmente conservata nella Cappella Chigi, all’interno della Basilica di Santa Maria del Popolo a Roma.

Di origine veneziana, seguace del Giorgione, Sebastiano del Piombo nel 1511 arriva nella città di Roma su invito del ricco banchiere senese, collezionista d’arte, Agostino Chigi, detto il Magnifico. E’ ancora giovanissmo, ha solo ventisei anni, e si trova, sin da subito a gareggiare con Raffaello e Michelangelo creando le basi dell’arte del Rinascimento italiano.

Il tempo necessario per ambientarsi che Sebastiano del Piombo riceve una serie di commissioni come gli affreschi di alcune lunette con immagini mitologiche, all’interno della villa del banchiere senese sita nella zona di Trastevere, ovvero Villa Farnesina. Ed è proprio nella villa che è conservato l’affresco “Polifemo“, la prima opera romana realizzata dal pittore veneziano tra il 1512 e il 1513, situato accanto al Trionfo di Galatea di Raffaello nella Sala di Galatea. Segue nel 1518 la realizzazione dell’affresco la “Flagellazione di Gesù” per la Chiesa di San Pietro in Montorio, sul colle del Gianicolo (in origine sull’altare maggiore della chiesa era collocata la “Trasfigurazione” di Raffaello, che attualmente si trova a Roma nei Musei Vaticani).

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La competizione con il pittore urbinate è accesa e lo accompagnerà per tutta la sua vita artistica.

Tra le diverse commissioni vi è anche l’enorme pala d’altare della Cappella Chigi della Basilica di Santa Maria del Popolo la “Nascita della Vergine”. Sebastiano del Piombo inizia a lavoraci nel 1532, e può essere considerata una delle opere più innovative del pittore veneziano in quanto è dipinta su lastre di ardesia con la tecnica della pittura a olio.

La Cappella Chigi viene costruita tra il 1513 ed il 1514 dal Lorenzetto su progetto di Raffaello su commissione di Agostino Chigi (all’interno della quale è conservata anche la tomba del banchiere di origine senese)  e successivamente viene completata tra il 1652 ed il 1656 dal Bernini per il cardinale Fabio Chigi (futuro Papa Alessandro VII).

Purtroppo Sebastiano del Piombo non riesce a terminare l’opera e muore nel 1547. Il dipinto viene poi terminato da Francesco Salviati.

Nella Cappella Chigi sono presenti anche le statue “Abacuc e l’ Angelo” del Bernini, “Giona che esce dalla balena” del Lorenzetto, “Daniele e il leone” del Bernini, “Elia” del Lorenzetto, poi terminata nel 1540 da Raffaello da Montelupo.

 

 

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