Pietro da Cortona. Opere a Roma

Pietro da Cortona, all’anagrafe Pietro Berrettini (Cortona, 1º Novembre 1596 – Roma, 16 Maggio 1669) è stato un celebre pittore ed architetto di origine toscana, grande esponente del primo periodo del Barocco romano unitamente a Gian Lorenzo Bernini e a Francesco Borromini.

Nato a Cortona, in provincia di Arezzo, Pietro Berrettini o Pietro da Cortona studia a Firenze sotto la guida del pittore fiorentino Andrea Commodi e si trasferisce a Roma in giovane età, nel 1612, dove, sin da subito, riceve commissioni dalle nobili famiglie romane, in particolare la famiglia Barberini, affermando in breve tempo la sua arte e il suo talento.

Tra le sue opere romane, seguendo un ordine cronologico, occorre citare il Carro di Venere (anno 1622) attualmente conservato nei Musei Capitolini, Pinacoteca Capitolina di Roma; gli affreschi raffiguranti le Storie di Salomone nel Palazzo Mattei di Giove (anno 1622-1623); il Sacrificio di Polissena (anno 1624 circa) attualmente conservato nei Musei Capitolini, Pinacoteca Capitolina di Roma; gli affreschi nella Chiesa di Santa Bibiana, nel rione Esquilino, raffiguranti episodi della vita di santa Bibiana (anno 1625-1626) su commissione di Papa Urbano VIII (al secolo Maffeo Vincenzo Barberini); la Madonna col Bambino e angeli (anno 1625-1630), attualmente conservato nei Musei Capitolini, Pinacoteca Capitolina di Roma; la pala dell’altare maggiore della Chiesa di San Lorenzo in Miranda raffigurante il “Martirio di San Lorenzo”, (anno 1626); gli affreschi nella Galleria di Palazzo Sacchetti raffiguranti la Madonna col Bambino e Adamo ed Eva (anno 1627-1629) su commissione della nobile famiglia Sacchetti; il Monumento funebre del conte Asdrubale Montauto (anno 1629) all’interno della Cappella Marescotti nella Chiesa di San Girolamo della Carità; il dipinto Ratto delle Sabine realizzato nel 1629 circa, attualmente conservato nei Musei Capitolini, Pinacoteca Capitolina di Roma;

Pietro da Cortona Ratto delle Sabine

Ratto delle Sabine

il dipinto Anania ridà la vista a san Paolo, realizzato intorno al 1631 e conservato all’interno della Chiesa di Santa Maria della Concezione dei Cappuccini o anche Chiesa di Santa Maria Immacolata a Via Veneto, nel rione Ludovisi;

Pietro da Cortona ridà la vista a san Paolo Chiesa di Santa Maria Immacolata a Via Veneto

Anania ridà la vista a san Paolo

la pala d’altare raffigurante la Crocifissione, (anno 1631 – 1632 circa) della Cappella di Palazzo Barberini; 

Pietro da Cortona

Crocifissione

la “Natività di Cristo”, dipinto realizzato nella prima metà del Seicento presso la Chiesa di San Salvatore in Lauro, nel rione Ponte;

Pietro da Cortona Natività di Cristo

“Natività di Cristo”

affreschi raffiguranti le Storie di Enea (anno 1651-1654) nel Salone di Palazzo Pamphilj a Piazza Navona; gli affreschi nella volta, sui pennacchi della cupola (raffiguranti i profeti biblici Geremia, Ezechiele, Isaia e Daniele), anno 1657-1660, e nel catino absidale con l’ “Assunta tra Angeli e Santi” (anno 1664-1665) nella Chiesa di Santa Maria in Vallicella detta anche Chiesa Nuova, nel rione Parione;

Pietro da Cortona Chiesa nuova roma point of view

i profeti biblici Geremia, Ezechiele, Isaia e Daniele

Pietro da Cortona Chiesa nuova roma point of view

l’ Assunta tra Angeli e Santi

la pala dell’altare maggiore della chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza raffigurante Sant’Ivo, Leone, Pantaleone, Luca e Caterina d’Alessandria in Gloria di angeli, (anno 1661) poi terminata dal suo allievo Giovanni Ventura Borghesi a seguito della morte del pittore avvenuta nel 1669; il dipinto San Carlo reca in processione il Santo Chiodo durante la peste di Milano, (anno 1667) conservato sull’altare maggiore della Chiesa di San Carlo ai Catinari;

Ma il suo più grande capolavoro romano viene indicato nella decorazione del soffitto del salone di Palazzo Barberini, un affresco che raffigura il Trionfo della Divina Provvidenza (dal 1633 al 1639).

Al pittore toscano viene, inoltre, attribuito il progetto architettonico della Fontana di Diana alle Quattro Fontane, nel rione Trevi.

Pietro da Cortona quattro fontane

Fontana di Diana

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