Polittico Guidalotti. Opera di fra’ Giovanni da Fiesole, detto Beato Angelico

Polittico GuidalottiIl Polittico Guidalotti è un dipinto (tempera ed olio su tavola, cm 230 x 313) realizzato intorno al 1447-1448 circa dal pittore fra’ Giovanni da Fiesole, detto Beato Angelico ed attualmente conservato presso la Galleria nazionale dell’Umbria a Perugia.

Fra’ Giovanni da Fiesole, (all’anagrafe Guido di Pietro) detto Beato Angelico (Vicchio, Firenze, 1395 circa – Roma, 18 Febbraio 1455), è stato un celebre pittore italiano e frate domenicano, beatificato il 3 ottobre 1982 da Papa Giovanni Paolo II. Molto attivo a Firenze (città nella quale si ricordano gli affreschi realizzati tra il 1440 e il 1445 nell’antico convento di San Marco, oggi museo) e a Roma (dove si conservano gli affreschi realizzati tra il 1447 e il 1448 circa nella Cappella Niccolina in Vaticano), mentre ad Orvieto si ricordano gli affreschi raffiguranti il Cristo Giudice e la Vela dei Profeti realizzati nel 1447 nella Cappella di San Brizio, all’interno del Duomo.

L’opera il Polittico Guidalotti viene realizzata intorno al 1447-1448 dal Beato Angelico su commissione della famiglia Guidalotti per la propria Cappella, dedicata a San Nicola, nella Chiesa di San Domenico a Perugia. La predella viene smembrata nel corso del secoli, e alcuni pannelli sono conservati nella Pinacoteca vaticana.

Il Polittico Guidalotti è suddiviso in tre pannelli principali su uno sfondo color oro e raffigura nel registro centrale, la Madonna in trono col Bambino, circondata da quattro angeli che reggono in mano delle ceste con fiori. Sul lato sinistro sono raffigurati i Santi Domenico e Nicola da Bari, mentre sul lato destro sono raffiguranti i Santi Giovanni Battista e Caterina d’Alessandria; i due pilastri laterali, dalla forma sottile e lunga, contengono dodici raffigurazioni di santi, sei per ogni lato, e precisamente a sinistra i Santi Pietro e Paolo, Costanzo, Girolamo, Pietro martire e Tommaso d’Aquino, e a destra i Santi Stefano, Giovanni evangelista, Lorenzo, Benedetto, beata Caterina da Siena e Maria egiziaca, mentre nella predella divisa in tre tavole sono raffigurate le storie della vita di San Nicola, in particolare il primo pannello è suddiviso in tre parti che raffigurano, la Nascita di san NicolaEducazione di san Nicola attraverso il vescovo e San Nicola che dona tre palle d’oro a tre fanciulle povere per farle maritare; nel secondo pannello viene raffigurato San Nicola salva la nave, e nel terzo due scene che raffigurano San Nicola salva tre uomini condannati alla decapitazione e Morte del santo.

Infine il tondo nella cuspide di sinistra contiene l’Angelo annunciante, mentre il tondo nella cuspide di destra la Vergine Annunziata.

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