Primavera. Opera di Rosalba Carriera

Primavera rosalba carrieraLa “Primavera“, appartenente al ciclo delle Quattro Stagioni, è un dipinto (pastello su carta grigia incollata su cartone, cm 24 x 19) realizzato nell’anno 1725 circa dalla pittrice, ritrattista e miniaturista di origine veneziana Rosalba Carriera, ad attualmente conservato presso il Museo dell’ Hermitage di San Pietroburgo, in Russia.

Rosalba Carriera, pittrice del Settecento molto acclamata non solo in Italia ma in tutta Europa, ha il merito di aver riscoperto l’arte del pastello che ripropone con assoluta eleganza, precisione ed estrema abilità tecnica in una serie di opere.

La “Primavera” fa parte del ciclo delle Quattro Stagioni, (Primavera – Estate – Autunno – Inverno), tema allegorico affrontato e rappresentato più volte da Rosalba Carriera nelle opere tra il 1725 e il 1735 (tra cui anche il ciclo delle Quattro Stagioni oggi conservate presso la Royal Collection di Windsor) unitamente alle Allegorie dei Quattro Elementi (Aria, Acqua, Fuoco, Terra) realizzate tra il 1741 e il 1743 e attualmente conservate presso la Galleria Corsini di Roma.

La “Primavera”  è rappresentata da una giovane ragazza, dall’ aspetto piacevole e attraente, vestita con un abito scollato che lascia intravedere il collo e uno dei seni. La giovane guarda dritto verso lo spettatore, il suo sguardo è dolce e contenuto, le linee sono morbide, la pelle chiara, le guance rosee e l’ incarnato niveo.

La veste che indossa la fanciulla, dalle chiare tonalità bianco – azzurro – blu, contiene una serie di piccoli fiorellini, simboli della primavera, mentre altri fiori si trovano tra i capelli. Con una mano porta un fiore verso il naso per percepire l’odore e il profumo.

L’ immagine è nella costruzione semplice e lineare, ma nel complesso, delicata e armoniosa, i colori sono vivaci e brillanti,  messi in risalto da uno sfondo scuro.

L’incanto si realizza con riguardo agli occhi o più in genrale allo sguardo della giovane fanciulla e alle mani, in particolare a quel gesto delicato di annusare il fiore.

 

 

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