Rosalie Levasseur

Rosalie Levasseur Caroline Unger Edith WhartonRosalie Levasseur, all’anagrafe Marie Rose Josephe Levasseur (Valenciennes, 8 Ottobre 1749 – Neuwied, 6 Maggio 1826) è stata una famosa cantante lirica di origine francese, nella specie un soprano, tra le più rinomate ed apprezzate del XVIII secolo.

Nata a Valenciennes, nel nord della Francia, nel 1749, in una famiglia di umili origini, Rosalie Levasseur manifesta sin dalla tenera età la sua passione per la musica e per il canto. Poco o nulla si conosce in merito alla sua formazione musicale mentre il suo debutto avviene, giovanissima all’età di diciasette anni, nel 1766, all’Académie Royale de Musique (Opéra) di Parigi nel ruolo di Zäide nell’opéra-ballet del compositore francese André Campra.
Ma la sua carriera lirica tarda a decollare e per diversi anni (circa dieci) Rosalie Levasseur interpreta all’Opéra di Parigi, ruoli minori e/o secondari, sebbene con successo e professionalità, in diverse opere come “Ismene e Ismenia o La festa di Giove” di Jean-Benjamin di La Borde e “Ifigenia in Aulide” di Christoph Willibald Gluck.

Soltanto dal 1774, a seguito dell’ingresso all’Opéra di Parigi del musicista tedesco Christoph Willibald Gluck le cose iniziano a cambiare in suo favore.

Invero, per un verso Gluck entra sin da subito in contrasto con Sophie Arnould, la principale cantante dell’Opéra, mentre, sotto altro profilo, Rosalie Levasseur può contare sull’aiuto e sui favori del diplomatico austriaco Florimond Claude, conte di Mercy-Argenteau, suo storico amante e connazionale di Gluck.

Ben presto Rosalie Levasseur diviene la principale interprete di ruoli importanti delle opere di Christoph Willibald Gluck come Amore in “Orfeo ed Euridice” e Iphigénie in “Iphigénie en Aulide” (ruolo che era stato interpretato precedentemente da Sophie Arnould), Chloé in “La Cythère assiégée“, Alceste in “Alceste“, Armide in “Armide“, Iphigénie in “Iphigénie en Tauride“.

Il successo non tarda ad arrivare e Rosalie Levasseur acquista il titolo di primo soprano dell’Opéra, intrepretando altri ruoli come Oriane in “Amadis de Gaule” di Johann Christian Bach, Angélique in “Roland” di Niccolò Piccinni, Armide in “Renaud” di Antonio Sacchini, affermandosi nella storia operistica francese.

Rosalie Levasseur muore a Neuwied, in Germania il 6 Maggio del 1826.

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