Olive nere infornate alla calabrese
Piatto realizzato nell’ambito dell’attività Cooking Together for Love, nuovo percorso progettuale portato avanti dall’Associazione Aletes a partire dal mese di Settembre 2023, che vede coinvolte, in primis, le persone diversamente abili adulti (alcuni con sindrome di Down).
Il progetto Cooking Together for Love è nato per gioco, qualche mese prima, durante una cena di socializzazione con persone diversamente abili, e l’idea è diventata, nel corso del tempo, un vero e proprio percorso sociale di gruppo, sempre replicabile in occasioni particolari come festività e compleanni.
Occorre tenere conto che si tratta di persone diversamente abili adulti che hanno genitori molto anziani o in molti casi non hanno più i genitori e spesso non festeggiavano i compleanni o altre festività con pranzi o cene, e, in tale ottica, il progetto ha fornito l’occasione di ripristinare tali eventi e ricorrenze, nell’ottica dell’inclusione e della condivisione.
Ingredienti per 4 – 6 persone:1 kg di olive nere, peperoncino a piacimento finocchietto selvatico, sale (almeno due cucchiai), olio extra vergine di oliva e origano a piacimento.
Preliminarmente lavate bene le olive nere e fate dei piccoli tagli con un coltellino su di esse. Ponete le olive in una ciotola molto ampia e fatele asciugare bene. Aggiungete il sale, copritele e lasciatele riposare per almeno 24 ore, in un luogo asciutto e ventilato (come un balcone o una finestra), in modo da eliminare tutta l’acqua. Trascorso tale periodo disponete le olive in una teglia rivestita da carta forno e infornatele a 150 gradi per 10/15 minuti circa in modo che diventano totalmente asciutte e successivamente fatele raffreddare (non devono cuocere ma devono solo perdere tutta l’acqua).
Una volta raffreddate versatele in una ciotola e conditele con origano, finocchietto selvatico e peperoncino a piacimento, e abbondante olio d’oliva che ci permetterà di conservarle a lungo.
Ps. può essere aggiunto anche l’aglio ma nella nostra ricetta non è previsto in quanto all’interno del gruppo vi sono alcune persone intolleranti. Ne consegue che l’aglio, pur essendo rinomato per le sue proprietà salutari, è stato (purtroppo) bandito da tutte le ricette.
