La bellezza può salvare il mondo

La bellezza può salvare il mondoLa bellezza può salvare il mondo

Iniziativa di natura
culturale di interesse collettivo nel territorio del Municipio Roma XV

Con il progetto suindicato La bellezza può salvare il mondo (che richiama il saggio del filosofo bulgaro Cvetan Todorov) si intende realizzare azioni destinate a persone diversamente abili, e al contempo aperte a tutti i cittadini, ai fini della inclusione sociale e della valorizzazione e coinvolgimento nelle realtà territoriale del Municipio Roma XV.

Lo scopo principale dell’attività progettuale denominata La bellezza può salvare il mondo è quello inserire i soggetti (minori e adulti) che vorranno aderire a titolo gratuito, in una serie di attività a carattere sociale e ricreativo, e dirette, in primo luogo, a promuovere il diritto delle persone con disabilità alla partecipazione alla vita culturale e ricreativa (in ossequio alla Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità). Tale attività si pongono in continuazione, anche se con forme e modalità diverse, con precedenti attività progettuali sociali di assistenza e di sostegno di persone disabili adulti, già realizzate in passato.

La bellezza può salvare il mondoCi teniamo a sottolineare come questa attività progettuale si è resa possibile grazie al contributo morale ed economico del Municipio Roma XV che ha inteso supportare queste iniziative di natura culturale di interesse e di partecipazione collettiva

 

Il progetto suindicato La bellezza può salvare il mondo prevede tre attività specifiche per celebrare e ricordare tre ricorrenze storiche.

La prima ricorrenza, in occasione della Giornata Mondiale della Terra (o Earth Day) del 22 Aprile 2024 è stata onorata in data 28.04.2024 con l’organizzazione di un mercatino solidale presso gli spazi messi a disposizione della Chiesa Parrocchiale dei Santi Urbano e Lorenzo sita in Piazza Saxa Rubra, 6.

Con riguardo la seconda ricorrenza, in occasione della Giornata Internazionale dei Musei (International Museum Day) organizzata dall’ICOM si prevede in data 19 Maggio 2024 ore 15,30 circa una visita guidata a Villa di Livia a Prima Porta, importante sito archeologico corrispondente alla residenza extraurbana di Livia Drusilla, moglie dell’imperatore Augusto, denominata anche “ad gallinas albas“.

La denominazione “ad gallinas albas” viene raccontata da Plinio nella sua Naturalis Historia:

a Livia Drusilla…un’aquila lasciò cadere dall’alto in grembo…una gallina di straordinario candore che teneva nel becco un ramo di alloro con le sue bacche. Gli aruspici ingiunsero di allevare il volatile e la sua prole, di piantare il ramo e custodirlo religiosamente. Questo fu fatto nella villa dei Cesari che domina il fiume Tevere presso il IX miglio della via Flaminia che perciò è chiamata Alle Galline Bianche, e ne nacque prodigiosamente un boschetto”. (Plinio NH XV,136-137).

La visita della durata di circa 1h50 è diretta alle persone adulte in situazione di disabilità e a tutti i cittadini, adulti o minori, che vorranno aderire a titolo gratuito, ai fini dello sviluppo dell’inclusione sociale, del valore della cultura e della conoscenza per un cambiamento consapevole e responsabile sotto tutti i profili della collettività.

I musei e i diversi siti archeologici del territorio sono i principali oggetti di interesse storico e culturale ai fini della trasmissione alle generazioni future e della formazione della coscienza sociale. Tali eventi si concretizzano in programmi di educazione, di sensibilizzazione e d’informazione destinati al pubblico in generale e in particolare ai giovani secondo quanto stabilito nella Convenzione per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale.

In occasione di tale evento verranno comunicati a tutta le persone che vorranno partecipare le informazioni necessarie sul sito archeologico di Villa Livia a Prima Porta, dove il 20 aprile 1863 è stata rinvenuta la celebre statua di Augusto loricato o Augusto di Prima Porta, attualmente conservata nei Musei Vaticani.

Da ammirare nella Villa sono innanzitutto i preziosi affreschi raffiguranti scene all’aperto con giardini soleggiati (alcuni conservati nel Museo nazionale romano di Palazzo Massimo) oltre all’area archeologica che conserva diversi reperti. Attraverso questo itinerario è possibile analizzare le due figure principali della villa: l’imperatore, Augusto, e la nobildonna romana Livia, con aneddoti storici e fotografici (il Busto di Livia è conservato al museo Saint-Raymond di Tolosa e una statua si trova al Museo del Louvre).

Ringraziando anticipatamente il Municipio Roma XV per la fiducia accordata, invitiamo tutti i cittadini a partecipare all’iniziativa suindicata in data 19.05.2024 ore 15,30 circa e a condividere altresì un momento di cultura e di conoscenza.

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