Tolleranza degli abusi nei maltrattamenti in famiglia
Nell’ambito del reato di maltrattamenti in famiglia la tolleranza degli abusi da parte della vittima per molto tempo prima di proporre querela, la successiva remissione di questa e la ripresa della convivenza deve essere oggetto di un controllo più incisivo da parte del giudice di merito con riguardo anche alla valutazione di attendibilità della persona offesa.
Di tale dinamica, si sottolinea che la remissione della querela da parte della persona offesa spesso è conseguenza della percezione di una acuita situazione di pericolo e per effetto della mancata protezione delle istituzioni.
Del resto, è stato già condivisibilmente affermato, in tema di maltrattamenti, che la ripresa della convivenza e la ritrattazione da parte della persona offesa, soprattutto nel caso in cui questa versi in condizioni di particolare vulnerabilità, devono essere oggetto di attento vaglio critico, al fine di verificare se siano realmente significative di inattendibilità delle originarie accuse, ovvero se siano conseguenti alla prosecuzione ed alla ingravescenza della condotta maltrattante. Si impone, in tali evenienze, un controllo più incisivo, esteso ai motivi della variazione del dichiarato, non potendo escludersi che la ritrattazione inattendibile o mendace costituisca un ulteriore ed indiretto elemento di conferma delle accuse originarie (in senso analogo Cass., Sez. 6, n. 4913 del 08/01/2025, P., Rv. 287599 – 01; Cass., Sez. 6, n. 33508 del 24/09/2025, L., Rv. 288789 – 01).
Deve poi considerarsi che costituisce una massima di esperienza, che trova riscontro nella psicologia della testimonianza, che la condotta maltrattante, proprio per il suo innestarsi su una relazione di natura affettiva, può talora assumere un andamento ciclico, con fasi di discontinuità; e, d’altro canto, la stessa reazione della vittima, specie quando si determinano situazioni di c.d. dipendenza affettiva, può essere connotata da sentimenti di ambivalenza.
Corte di Cassazione Penale Sez. 6 sentenza n. 60 del 2026
