Bassa marea Sere di gridi, quando l’altalena oscilla nella pergola d’allora e un oscuro vapore vela appena la fissità del mare. Non più quel tempo. Varcano ora il muro rapidi voli obliqui, la discesa di tutto non s’arresta e si confonde sulla proda scoscesa anche lo scoglio che ti portò… Read more“Bassa marea”
Autore: Avv. Mariafrancesca Carnevale
La casa dei doganieri
La casa dei doganieri Tu non ricordi la casa dei doganieri sul rialzo a strapiombo sulla scogliera: desolata t’attende dalla sera in cui v’entrò lo sciame dei tuoi pensieri e vi sostò irrequieto. Libeccio sferza da anni le vecchie mura e il suono del tuo riso non è più lieto:… Read more“La casa dei doganieri”
Il rumore degli émbrici distrutti…
Il rumore degli émbrici distrutti… Il rumore degli émbrici distrutti dalla bufera nell’aria dilatata che non s’incrina, l’inclinarsi del pioppo del Canadà, tricuspide, che vibra nel giardino a ogni strappo – e il segno di una vita che assecondi il marmo a ogni scalino come l’edera diffida dello slancio solitario… Read more“Il rumore degli émbrici distrutti…”
Derelitte sul poggio
Derelitte sul poggio Derelitte sul poggio fronde della magnolia verdibrune se il vento porta dai frigidari dei pianterreni un travolto concitamento d’accordi ed ogni foglia che oscilla o rilampeggia nel folto in ogni fibra s’imbeve di quel saluto, e più ancora derelitte le fronde dei vivi che si smarriscono nel… Read more“Derelitte sul poggio”
Oh come là nella corusca
Oh come là nella corusca Oh come là nella corusca distesa che s’inarca verso i colli, il brusìo della sera s’assottiglia e gli alberi discorrono col trito mormorio della rena; come limpida s’inalvea là in decoro di colonne e di salci ai lati e grandi salti di lupi nei giardini,… Read more“Oh come là nella corusca”
…ma così sia. Un suono di cornetta
…ma così sia. Un suono di cornetta … ma così sia. Un suono di cornetta dialoga con gli sciami del querceto. Nella valva che il vespero riflette un vulcano dipinto fuma lieto. La moneta incassata nella lava brilla anch’essa sul tavolo e trattiene pochi fogli. La vita che sembrava vasta… Read more“…ma così sia. Un suono di cornetta”
La canna che dispiuma
La canna che dispiuma La canna che dispiuma mollemente il suo rosso flabello a primavera; la rèdola nel fosso, su la nera correntìa sorvolata di libellule; e il cane trafelato che rincasa col suo fardello in bocca, oggi qui non mi tocca riconoscere; ma là dove il riverbero più cuoce… Read more“La canna che dispiuma”
Non recidere, forbice, quel volto
Non recidere, forbice, quel volto Non recidere, forbice, quel volto, solo nella memoria che si sfolla, non far del grande suo viso in ascolto la mia nebbia di sempre. Un freddo cala… Duro il colpo svetta. E l’acacia ferita da sé scrolla il guscio di cicala nella prima belletta di… Read more“Non recidere, forbice, quel volto”
La rana, prima a ritentar la corda
La rana, prima a ritentar la corda La rana, prima a ritentar la corda dallo stagno che affossa giunchi e nubi, stormire dei carrubi conserti dove spenge le sue fiaccole un sole senza caldo, tardo ai fiori ronzìo di coleotteri che suggono ancora linfe, ultimi suoni, avara vita della campagna…. Read more“La rana, prima a ritentar la corda”
Il fiore che ripete
Il fiore che ripete Il fiore che ripete dall’orlo del burrato non scordarti di me, non ha tinte più liete né più chiare dello spazio gettato tra me e te. Un cigolìo si sferra, ci discosta, l’azzurro pervicace non ricompare. Nell’afa quasi visibile mi riporta all’opposta tappa, già buia, la… Read more“Il fiore che ripete”
