Uccellagione

Uccellagione Associazione per delinquere Violazione dei provvedimenti Condotte maltrattanti Quasi flagranza Circostanza aggravante dei futili motivi Circostanza aggravante comune consistente nell'avere agito con crudeltà Il foglio di via Mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche di un minore di anni diciotto Violazione degli obblighi di assistenza familiare Il requisito della verità Libertà di manifestazione del pensiero Il Giudice Disciplina della protezione Trattamento dei dati personali Protezione delle persone fisiche Il diritto di critica Indagine di legittimità Diritto di critica politica Posidonia oceanica Captatore in dispositivo elettronico Vittimizzazione Fare sesso in auto bagno di un autogrill sessualmente espliciti Indagini genetiche Allontanamento di urgenza dalla casa familiare Stato d'ansia Reiterazione degli atti persecutori pena illegale nudo su una spiaggia Custodia Lido Furto di legname Intercettazioni La motivazione Tradimento virtuale Riconoscimento Diffamazione commesso Olocausto ebraico Risocializzazione del condannato Applicazione della messa alla prova Curva di Widmark Violenze Procedimento per la decisione accelerata dei ricorsi inammissibili Il diritto di cronaca giudiziaria Responsabilità della pubblica amministrazione Rifiuto di accertamento del tasso alcolemico rapporto di coniugio Obblighi cautelari Natura giuridica del reato Reati culturalmente orientati La molestia sessuale Il tentativo del reato Induzione Indeterminatezza La condotta tipica Succhiotto Modalità per la revoca Attività di offensività modesta Poteri del giudice di rinvio Connivenza non punibile Obbligo di custodia parcheggio di autovetture Comportamento colposo Legittimo esercizio Molestie sessuali sul luogo di lavoro le minacce non hanno seguito Eccezione Presunzioni I rapporti dell'adottato Estrarre messaggi Natura valutativa o autoevidente Revocazione del testamento per sopravvenienza di figli Mancata concessione Ammissione dell'imputato Danno non Evento di danno Assenza di offensività Lieve entità del fatto Espulsione dello straniero Pena massima Archiviazione pubblico servizio Immigrazioni clandestine Opposizione Adeguatezza del programma Imprenditore Colloqui del detenuto Libertà di movimento Relazione platonica Violenza domestica Violenza sessuale ai danni di persone che non hanno compiuto i dieci anni L'incompatibilità a testimoniare Regime di procedibilità di un reato Paternità dei post diffamatori Locus commissi delicti La rinuncia alla prescrizione Adeguatezza Non contestazione Legittimazione ad agire grave o reiterata I limiti di pena edittale Diritto all'identità personale Protezione sussidiaria Pedinare l’amante Ex amante Comunicare l'infedeltà Presunto tradimento Mancata allegazione Bancarotta semplice Guardie giurate materiale pedopornografico Lancio di oggetti dal cavalcavia Stile di vita della persona offesa  Testimonianza della persona offesa volontaria assunzione di alcolici Inoltro post diffamatori Stalking indiretto Nozione di continuazione Bene giuridico Tempestività Lap dance Atti osceni Revoca della pena sostitutiva Sostituzione della pena con il lavoro di pubblica utilità Obbligo motivazionale Lavoro di pubblica utilità sostitutivo Messaggi telefonici Misure cautelari in materia di violenza domestica Tartan scozzese Privazione della funzione genitoriale Chat whatsapp Assoluta passività della donna Scherzo degenerato Omessa dichiarazione Integrale risarcimento del danno Unica trasgressione Provvedimento Guida di veicoli Mantenimento della nipote Risarcimento del danno Occupazione dello spazio demaniale La buona fede scusabilità dell’ignoranza Condotte lesive della dignità Condotta vessatoria Immissioni sonore Requisito del pericolo di diffusione La nozione di pornografia minorile Causa di non punibilità Convivente Persona non convivente Familiari Divulgare foto pornografiche Mancanza di convivenza Peculato Convivenza more uxorio Rapporto tra Reato di maltrattamenti Inattendibilità del testimone Tentativo del delitto di violenza sessuale Sottrazione di minore luoghi abitualmente frequentati da minori Pratiche sessuali non del tutto gradite Violenza sessuale aggravata Delitti colposi di pericolo Confisca obbligatoria Sfruttamento del lavoro Dissenso del coniuge sovra-ordinazione Contestazioni al testimone Motivazione rafforzata Disastro colposo Sapere scientifico Posizione di garanzia Enti e associazioni Vis grata puellae Molestie sessuali Delitto di violenza sessuale Toccamenti Violenza sessuale atto sessuale età della minore Malformazione del nascituro Aborto eugenetico gestante ed il medico Allontanamento morale e materiale del figlio Il diritto alla bigenitorialità Saltuari ritorni del marito preesistente vincolo coniugale immagini della vittima dell’omicidio manipolazione dei cadaveri Abbandono della scuola Atti di bullismo La responsabilità a carico dell'amante La violazione del dovere di fedeltà Mantenimento dei nipoti Frequentazione dei nipoti minorenni con i nonni Fuga prima delle nozze Eccezione di riconciliazione Comunione de residuo Ripristino del regime Palpeggiamento libidinoso del sedere Mancanza di rapporti sessuali fra i coniugi Tradimento saffico mago Donna in topless Sfioramento con le labbra sul viso Abuso sessuale dello psicoterapeuta Pezzente Associazione finalizzata al traffico Fatto di lieve entità Normativa in tema di stupefacenti Pena per coloro che concorrono nel reato Luogo di consumazione della truffa on line Assenza per malattia Assistenza a persona disabile Permessi ex lege n. 104 del 1992 Il diritto all'accertamento dello status filiationis Anonimato al momento del parto Luna di miele da incubo Affidamento dei figli minori Suocera invadente Abuso dei mezzi di correzione o di disciplina Il processo penale minorile Messa alla prova minori Obbligo della immediata declaratoria della non imputabilità La libertà sessuale Forare gli pneumatici Bullismo in ambito scolastico Bullismo Responsabilità dei genitori per il delitto compiuto dal figlio Reazione Espressioni utilizzate Paternità dei post Esercizio arbitrario Colluttazione con caduta Sentenza di condanna Preordinazione del delitto Dichiarazione congiunta di riconoscimento del minore internet providers Accerchiamento Principio di legalità della pena Determinazione del reato più grave Il Ravvedimento Permesso premio La liberazione anticipata Pirateria Furto aggravato Risarcimento integrale del danno Smishing Convivenza di fatto tra un terzo e l'ex coniuge Mago Contraffazione o alterazione Fake lab Monopattino Modifica del programma di trattamento termine di decadenza Decisione Manifesta ubriachezza intollerabilità della convivenza dichiarazione di addebito Materiale fotografico Abusiva occupazione di un bene immobile Apprezzamento della prova indiziaria Allontanamento Giudizio di rinvio dopo annullamento Orario di lavoro discriminazione Azioni vessatorie La nozione Appropriazione Pubblicità ingannevole Tenore espressivo Aumento della pena Reato di esercizio di una casa di prostituzione Rapporto di coniugio Unicità del disegno criminoso rimessione Il dolo nel reato di ricettazione Contraffazione di marchi e segni distintivi Disciplina del marchio Il reato di strage Produzione di materiale pornografico Amore malato Sindrome di alienazione parentale Rivelazione di segreto professionale Tradimento finto Colloqui visivi del detenuto Mero giudizio critico Elemento costitutivo Dichiarazioni della persona offesa Effetti della dichiarazione La minaccia nel Divieto di prevalenza Obbligo della Assicurazione Esimenti del diritto Omicidio tentato Delitto di furto Reati edilizi Scambio elettorale Minore gravità La violenza Consenso agli atti Permanenza all'aperto Discriminazione del lavoro a tempo parziale Espulsione dello straniero condannato Diniego della sanzione sostitutiva Reato di traffico di influenze illecite Valutazione della prova dichiarativa Ingiuria grave Diritti del coniuge superstite Marchio contraffatto Modifica dell'imputazione Provenienza delittuosa del bene Gravi indizi di colpevolezza Giudizio sulla rilevanza Traffico di influenze illecite destrezza Precedenti in tema della recidiva Prelazione agraria Qualificazione del contratto Discriminazione Marchio di forma Comunicazione con Revocazione per ingratitudine Rinvio pregiudiziale Espressioni riportate Remissione della querela Applicazione della sanzione sostitutiva Sospensione condizionale Circostanza attenuante Delitto di Revoca de plano La sanzione accessoria Valutazione della prova indiziaria Il mutuo Furto in abitazione Contesa per ragioni sentimentali più probabile che no Individuazione dei criteri Mancato pervenimento del programma Contenuto e idoneità Motivi di legittimo sospetto Sentimento di affezione e solidarietà Sanzioni sostitutive di pene detentive brevi Ordine europeo di indagine Dati esterni alle telecomunicazioni Misure cautelari personali Procedimenti cumulativi Principio del contraddittorio nella Messa alla prova Prognosi di non recidivanza Condanna a pena sostitutiva Versamenti di danaro Principio di retroattività Pena detentiva Condotte plurime Vaglio discrezionale Termini per richiedere Appropriazione indebita Sospensione della Qualificazione giuridica diversa Comportamento dei conducenti nei confronti dei pedoni Omesso risarcimento dei danni Partecipazione morale Relazione affettiva La praticabilità della sospensione con messa Provvedimento di rigetto Categoria della abnormità Procura speciale La tecnica del copia e incolla Materia regolata da più leggi penali Provvedimento di revoca Tendenza alla devianza Assunzione di nuovi mezzi di prova Mancata adozione della messa alla prova Possesso nel reato di furto Ordine di indagine europeo Rapporto di natura Comportamento non equivoco Il diritto di critica giornalistica Il diritto di critica politica Attività di introduzione di armi interdittiva antimafia Foto felici Saluto fascista Condotta del giornalista Oltraggio a pubblico ufficiale Causa di non punibilità Fattispecie dell'omicidio preterintenzionale Estremi del delitto tentato Ricorso straordinario per errore Presupposti per la misura alternativa Elementi costitutivi della premeditazione Sostituzione della pena detentiva Dichiarazioni indizianti Condotta persecutoria Confisca di prevenzione Abnormità funzionale Contestazione puntuale della recidiva Ordinanza cautelare Comunicazione asincrona Associazione di tipo mafioso Rinvio a giudizio Mediazione atipica Applicazione della recidiva Accesso abusivo ad una casella di posta elettronica protetta Reati commessi da più persone in danno reciproco Delitto di atti persecutori Criterio di gradualità nella concessione di benefici penitenziari Le molestie telefoniche Doppia conformità della decisione Angherie "da vicinato" Sottrazione del telefono cellulare Non punibilità per fatti commessi a danno di congiunti Il "giustificato motivo" del porto degli oggetti Contestazione Dichiarazioni della persona offesa Gravi indizi di colpevolezza Il controllo di legittimità Gravità indiziaria Il principio di vicinanza della prova Ricorso straordinario per errore materiale Elementi Idem factum Concorso formale tra Ordinanza che Sospensione Conflittuale di vicinato Rinnovazione Allontanamento dalla Aggravante dell'esposizione alla pubblica fede Riqualificazione del fatto Il reato di furto Sostituzione della pena della reclusione beni realizzati usurpando un titolo di proprietà industriale Disegno o modello comunitario Fabbricazione e commercio di beni Provvedimento di nomina dell'amministrazione di sostegno Interruzione del processo Successione a titolo Residenza abituale Atti posti in essere da soggetto Intervento obbligatorio Associazione temporanea di imprese Stato di abbandono del minore straniero Stato di abbandono Mobbing e Straining Danni conseguenti ad attività lavorativa eccedente la ragionevole tollerabilità Rapporto tra testo scritto Espromissione Liquidazione del danno ascrivibile alla condotta illecita Disponibilità Legittima difesa Valutazione frazionata delle dichiarazioni della persona offesa Circostanza attenuante del concorso del fatto doloso della persona offesa stato di figlio nei confronti del genitore intenzionale Criterio del “disputatum” Assegno bancario postdatato Liquidazione del danno biologico trasmissibile Biglietto del gioco del lotto Contrasto di giudicati Risarcimento del danno non patrimoniale subìto dalle persone giuridiche Documento nuovo in grado di appello Offerta informale Risoluzione del contratto di affitto al coltivatore diretto Consulenza tecnica La confessione La gelosia rinnovazione dell'istruzione dibattimentale Coinvolgimento del minore Conseguenze giuridiche del reato di rapina Elemento soggettivo nell'omicidio preterintenzionale Dolo eventuale nel delitto di lesioni Sentenza di assoluzione Riapertura dell'istruttoria in appello Vizio di motivazione deducibile in cassazione Danno endofamilare Offerta non formale Circolazione della prova Verbale di accertamento di un incidente stradale Diritto del possessore al rimborso delle spese per riparazioni straordinarie della cosa Pactum de non exequendo ad tempus Annullamento della sentenza penale ai soli effetti civili Domanda di revocazione per errore di fatto Circolazione di veicoli Terzo trasportato Sinistro stradale con pluralità di danneggiati Clausole claims made Privata dimora rendita vitalizia Imputazione del pagamento Istanza di verificazione della scrittura privata disconosciuta Servitù per vantaggio futuro Contratto condizionale Azione surrogatoria Acquisto di immobile da uno dei coniugi successivamente al matrimonio Clausola penale Dazione differita della caparra confirmatoria Risoluzione del contratto preliminare per inadempimento Sottrazione internazionale di minore Impossibilità di provvedere ai propri interessi rate swap Intervento in appello costitutore di una banca di dati Competenza del Tribunale per i minorenni Limiti del giudicato Affidamento familiare "sine die" Compensazione impropria Deindicizzazione Interruzione del processo Incapacità a testimoniare Risarcimento del danno subito dal figlio Reati culturali Dare in sposa la propria figlia Relazione sentimentale durante il matrimonio Il requisito della continenza Bacheca facebook Principio di libertà della prova Pressione psicologica Ripetibilità delle somme percepite a titolo di assegno di mantenimento Risarcimento del terzo trasportato comunione de residuo Marchio di impresa Assunzione della prova testimoniale Impossibilità di procurarsi mezzi adeguati per ragioni oggettive Omesso esame circa un fatto decisivo per il giudizio Alterazione o cambiamento delle abitudini di vita della persona offesa Violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza Termini a difesa Obbligazione assunta da un coniuge Risarcimento del danno non patrimoniale alla madre e ai fratelliUccellagione

La legge n. 157 del 1992 distingue l’uccellagione, che a norma dell’articolo 3 della citata disciplina è sempre vietata, dall’attività venatoria che è consentita, se esercitata nei tempi e nei modi previsti dalla legge (cfr. gli artt. 12 e 13 della legge n. 157 del 1992). Secondo l’orientamento costante della Corte di legittimità, costituisce “uccellagione” qualsiasi sistema di cattura degli uccelli con mezzi fissi, di impiego non momentaneo, e comunque diversi da armi da sparo (reti, panie o altri strumenti fissi, ecc.), diretto alla cattura di un numero indiscriminato di volatili, mentre costituisce esercizio venatorio ogni atto diretto alla cattura di singoli esemplari di fauna selvatica (cfr., ex plurimis, da ultimo, Sez. 3, n. 11350 del 10/2/2015, Ungaro, Rv. 262808 e Sez. 3, n. 7861 del 12/1/2016, Vassalini, Rv. 266278, che si richiamano a Sez. 3, n. 1713 del 18/12/1995 dep. 1996, Palandri, Rv. 204726; Sez. 3, n. 4918 del 10/4/1996, Giusti, Rv. 205462; Sez. 3, n. 2423 del 20/2/1997, Carlesso, Rv. 207635; Sez. 3, n. 9607 del 2/6/1999, Baire, Rv. 214597; Sez. 3, n. 139 del 13/11/2000, Moreschi, Rv. 218696; Sez. 3 n. 6966 del 17/4/2000, Bettoni, Rv. 217676).

Ciò che rileva, ai fini della sussistenza del reato di uccellagione di cui agli artt. 3 e 30 lett. e) della legge n. 157 del 1992 è il mezzo usato per la caccia; la distinzione legislativa opera, quindi, con riferimento esclusivamente al mezzo usato e non alla destinazione delle prede catturate, poiché il legislatore ha voluto sanzionare in modo specifico un sistema di cattura che ha in genere una potenzialità offensiva più indeterminata e comporta maggior sofferenza biologica per i volatili (Sez. 3, n. 4918 del 10/04/1996, Giusti, Rv. 205462), consentendo la cattura indiscriminata di uccelli di tutte le specie con la possibilità di arrecare al patrimonio avicolo un danno potenzialmente maggiore di quello ricollegabile alla normale cattura o abbattimento di uccelli mediante attività di “caccia“.

In secondo luogo, la modifica all’art. 9 della Costituzione – avvenuta a mezzo della legge costituzionale 11 febbraio 2022, n. 1, con cui si è introdotto (con l’art. 1, comma 1) un secondo comma alla disposizione previgente, dedicato a sottolineare esplicitamente come la Repubblica tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni, demandando alla legge ordinaria la disciplina dei modi e delle forme di tutela degli animali – ha segnato un importante passaggio nel senso dell’ampliamento delle prerogative di salvaguardia dell’ambiente e degli ecosistemi che lo compongono, anzitutto sul territorio nazionale.
Da tale potenziamento della cornice di principi di salvaguardia, tuttavia, non possono derivare automatismi concettuali che coinvolgono la natura dei beni, al fine di qualificarli o meno ai sensi dell’aggravante in esame, che rivela la sua natura valutativa ad un attento esame.
La giurisprudenza di legittimità, infatti, ha già evidenziato, in astratto e con riguardo ad altre fattispecie concrete, come la circostanza della destinazione della cosa a pubblico servizio o a pubblica utilità configuri un’ipotesi di aggravante valutativa, seguendo il solco di quanto stabilito dalle Sezioni Unite, nella sentenza Sez. U, n. 24906 del 18/4/2019, Sorge, Rv. 275436, che ha operato una distinzione tra aggravanti contestabili “in fatto“, e non valutative, ed aggravanti con natura, appunto, “valutativa“, le quali ultime hanno bisogno di essere specificamente evocate nell’imputazione per potersi ritenere validamente contestate.

Sia pur senza dettare una soluzione rigida, le Sezioni Unite hanno distinto tra le modalità di contestazione delle aggravanti che presentano la caratteristica di essere “autoevidenti“, vale a dire immediatamente percepibili da un agente medio” nella loro portata aggravatrice del trattamento sanzionatorio, che possono legittimamente ritenersi contestabili “in fatto“, mediante la spiegazione della condotta e del suo contesto, e quelle che non hanno tale carattere di autoevidenza“.
Per queste ultime, è doverosa una contestazione che risulti chiara e precisa e che richiami l’imputato ad una difesa accorta e puntuale, visto che l’intera disciplina della coerenza tra contestazione e sentenza è funzionale ad assicurare la piena esplicazione del diritto di difesa.

Le Sezioni Unite hanno ritrovato nell’art. 417, lett. b), cod. proc. pen. la necessità di includere, fra gli elementi contenuti nella richiesta di rinvio a giudizio, «l’enunciazione in forma chiara e precisa» non solo del fatto, ma anche delle circostanze aggravanti (come anche nell’art. 429, comma 1, lett. b, per il decreto dispositivo del giudizio — a sua volta richiamato dall’art. 450, comma 3, per la citazione a giudizio direttissimo dell’imputato libero e dall’art. 456, comma 1, per il decreto dispositivo del giudizio immediato — e nell’art. 552, comma 1, lett. c, cod. proc. pen. con riguardo al contenuto del decreto di citazione diretta a giudizio dinanzi al tribunale in composizione monocratica).
L’indicazione dell’aggravante assume, dunque, nell’ottica di sistema cui rimanda la sentenza “Sorge“, il rilievo di una componente essenziale e indefettibile della contestazione dell’accusa, in linea con la previsione dell’art. 6, comma 3, lett. a) CEDU per la quale «ogni accusato ha diritto soprattutto ad essere informato, nel più breve tempo possibile, in una lingua a lui comprensibile e in modo dettagliato, della natura e dei motivi dell’accusa elevata a suo carico»: il riferimento alla informazione dettagliata sulla natura dell’accusa non può che comprendere le circostanze aggravanti nella loro incidenza sull’entità del fatto contestato e sulle conseguenze sanzionatorie che ne derivano (cfr. la sentenza Corte EDU, 11/12/2007, Drassich c. Italia).
La precisazione degli elementi fattuali costitutivi dell’aggravante risponde, poi, ad una prospettiva sostanzialistica fondata sulla necessità di correlazione fra l’accusa e la decisione al fine di realizzare la concreta possibilità per l’imputato di difendersi sull’oggetto dell’addebito (Sez. U, n. 36551 del 15/07/2010, Carelli, Rv. 248051). Da tali coordinate sistematiche, le Sezioni Unite hanno ricavato la distinzione tra:
1) circostanze aggravanti non valutative, la cui contestazione in fatto non dà luogo a particolari problematiche di ammissibilità, in quanto esse si esauriscono in comportamenti descritti nella loro materialità, ovvero riferiti a mezzi o oggetti determinati nelle loro caratteristiche oggettive: in questi casi, invero, l’indicazione di tali fatti materiali è idonea a riportare nell’imputazione la fattispecie aggravatrice in tutti i suoi elementi costitutivi, rendendo possibile l’adeguato esercizio dei diritti di difesa dell’imputato;
2) circostanze aggravanti valutative, nelle quali, in luogo dei fatti materiali o in aggiunta agli stessi, la previsione normativa include componenti valutative, sicchè le caratteristiche della fattispecie concreta integrano l’ipotesi aggravata ove alle stesse siano attribuibili particolari connotazioni qualitative o quantitative, in base ad una valutazione compiuta in primo luogo dal pubblico ministero nella formulazione dell’imputazione, e di seguito sottoposta alla verifica del giudizio.

In linea con le Sezioni Unite, una recente linea ermeneutica della Corte regolatrice – sorta proprio in occasione del mutamento normativo riguardante la procedibilità dei reati di furto a seguito del d.lgs. n. 150 del 2022 — ritiene la circostanza aggravante della destinazione del bene sottratto alla pubblica utilità o al pubblico servizio, in relazione al furto di energia elettrica, di natura valutativa e la considera validamente contestata o contestabile, oltre che nei casi nei quali sia stata formalmente indicata, anche qualora ad essa ci si riferisca mediante “espressioni evocative” o perifrasi che la richiamino in modo sufficientemente intuibile.
Dette espressioni devono risultare idonee a prendere il posto della contestazione formale (quella cioè effettuata mediante l’indicazione dell’articolo di legge o del comma in cui è menzionata l’aggravante, con l’esplicitazione del richiamo normativo) ed a consentire all’imputato di difendersi (cfr., tra le altre, Sez. 5, n. 37142 del 12/6/2024, Puglisi, Rv. 287060 — 01; Sez. 5, n. 14890 del 14/3/2024, Bevacqua, Rv. 286291).

Corte di Cassazione Penale Sent. Sez. 5 n. 16013 del 2025

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *