Distinzione tra irrevocabilità della sentenza е inoppugnabilità della sentenza di non luogo a procedere

Distinzione tra irrevocabilità della sentenza е inoppugnabilità della sentenza Pene sostitutive Nullità della notificazione dell’atto introduttivo Video realizzato in luogo di privata dimora Danno da perdita del rapporto parentale Danno biologico terminale Bancarotta fraudolenta documentale Accesso ai programmi di giustizia riparativa Ipotesi di lieve entità Pena pecuniaria Casi di ricorso per cassazione Casi di appello del Pubblico Ministero Reato di acquisto di sostanza stupefacente Reato di favoreggiamento personale al fine di agevolare l’attività di un’associazione di tipo mafioso Reato favoreggiamento personale Interpretazione del contratto collettivo La gelosia quale aggravante Circostanze aggravanti nel reato di atti persecutori Rinnovazione Mutamento del fatto Il reato di furto dopo la Riforma Cartabia Presupposti per la concessione della pena sostitutiva Famiglie di fatto e reato di maltrattamenti La valutazione dell'attendibilità della persona offesa dal reato La sospensione condizionale della pena Presupposti della revoca Abnormità strutturale e abnormità funzionale Matrimonio per prova Sostituzione della sanzione detentiva Sospensione del processo e messa alla prova Riparazione per ingiusta detenzione Obbligo di motivazione rafforzata Stillicidio di azioni giudiziarie Conversione della pena detentiva in quella pecuniaria Pene sostitutive Ricorso per cassazione Finalità La valutazione del giudice Associazioni con finalità di terrorismo anche internazionale o di eversione dell'ordine democratico Condotte con finalità di terrorismo L'istituto della continuazione Dolo e vizio parziale di mente Reato di produzione di materiale pedopornografico Gli "screenshots" Incompatibilità tra il beneficio della messa alla prova e lo stato detentivo del richiedente Revoca del provvedimento con messa alla prova Il concetto di "incidente stradale" Giudizio di appello Il segreto professionale Reciproco riconoscimento Mandato di arresto europeo Requisito della convivenza nel reato di maltrattamenti Accesso a materiale pornografico Detenzione Il diritto all'inviolabilità delle comunicazioni Norma interpretativa Costituzione di una servitù coattiva di passaggio Tratta di esseri umani Reverse engineering Rivelazione di segreti scientifici o industriali Violenza economica Critica sindacale Diffamazione militare Delitto di lesioni personali Delitto di scambio elettorale politico-mafioso Scambio elettorale politico-mafioso Consoli stranieri in Italia Minori Stranieri Non Accompagnati Protezione dei minori Coniuge separato senza addebito Incentivo all’esodo Indennità di fine rapporto erogata al coniuge obbligato alla corresponsione dell’assegno di divorzio Eredità devoluta a minori o incapaci Procedimenti in materia di famiglia Rinvio pregiudiziale Beni immobili vacanti Divieto degli atti d’emulazione Abbandono liberatorio Diritto di disporre Rinunciabilità del diritto di proprietà immobiliare Unione civile Assegno Associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti Conversazioni captate Ordinanza di ammissione alla prova Reato di violenza sessuale Prostituzione Ignoranza purgazione Pena detentiva Uccellagione Associazione per delinquere Violazione dei provvedimenti Condotte maltrattanti Quasi flagranza Circostanza aggravante dei futili motivi Circostanza aggravante comune consistente nell'avere agito con crudeltà Il foglio di via Mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche di un minore di anni diciotto Violazione degli obblighi di assistenza familiare Il requisito della verità Libertà di manifestazione del pensiero Il Giudice Disciplina della protezione Trattamento dei dati personali Protezione delle persone fisiche Il diritto di critica Indagine di legittimità Diritto di critica politica Posidonia oceanica Captatore in dispositivo elettronico Vittimizzazione Fare sesso in auto bagno di un autogrill sessualmente espliciti Indagini genetiche Allontanamento di urgenza dalla casa familiare Stato d'ansia Reiterazione degli atti persecutori pena illegale nudo su una spiaggia Custodia Lido Furto di legname Intercettazioni La motivazione Tradimento virtuale Riconoscimento Diffamazione commesso Olocausto ebraico Risocializzazione del condannato Applicazione della messa alla prova Curva di Widmark Violenze Procedimento per la decisione accelerata dei ricorsi inammissibili Il diritto di cronaca giudiziaria Responsabilità della pubblica amministrazione Rifiuto di accertamento del tasso alcolemico rapporto di coniugio Obblighi cautelari Natura giuridica del reato Reati culturalmente orientati La molestia sessuale Il tentativo del reato Induzione Indeterminatezza La condotta tipica Succhiotto Modalità per la revoca Attività di offensività modesta Poteri del giudice di rinvio Connivenza non punibile Obbligo di custodia parcheggio di autovetture Comportamento colposo Legittimo esercizio Molestie sessuali sul luogo di lavoro le minacce non hanno seguito Eccezione Presunzioni I rapporti dell'adottato Estrarre messaggi Natura valutativa o autoevidente Revocazione del testamento per sopravvenienza di figli Mancata concessione Ammissione dell'imputato Danno non Evento di danno Assenza di offensività Lieve entità del fatto Espulsione dello straniero Pena massima Archiviazione pubblico servizio Immigrazioni clandestine Opposizione Adeguatezza del programma Imprenditore Colloqui del detenuto Libertà di movimento Relazione platonica Violenza domestica Violenza sessuale ai danni di persone che non hanno compiuto i dieci anni L'incompatibilità a testimoniare Regime di procedibilità di un reato Paternità dei post diffamatori Locus commissi delicti La rinuncia alla prescrizione Adeguatezza Non contestazione Legittimazione ad agire grave o reiterata I limiti di pena edittale Diritto all'identità personale Protezione sussidiaria Pedinare l’amante Ex amante Comunicare l'infedeltà Presunto tradimento Mancata allegazione Bancarotta semplice Guardie giurate materiale pedopornografico Lancio di oggetti dal cavalcavia Stile di vita della persona offesa  Testimonianza della persona offesa volontaria assunzione di alcolici Inoltro post diffamatori Stalking indiretto Nozione di continuazione Bene giuridico Tempestività Lap dance Atti osceni Revoca della pena sostitutiva Sostituzione della pena con il lavoro di pubblica utilità Obbligo motivazionale Lavoro di pubblica utilità sostitutivo Messaggi telefonici Misure cautelari in materia di violenza domestica Tartan scozzese Privazione della funzione genitoriale Chat whatsapp Assoluta passività della donna Scherzo degenerato Omessa dichiarazione Integrale risarcimento del danno Unica trasgressione Provvedimento Guida di veicoli Mantenimento della nipote Risarcimento del danno Occupazione dello spazio demaniale La buona fede scusabilità dell’ignoranza Condotte lesive della dignità Condotta vessatoria Immissioni sonore Requisito del pericolo di diffusione La nozione di pornografia minorile Causa di non punibilità Convivente Persona non convivente Familiari Divulgare foto pornografiche Mancanza di convivenza Peculato Convivenza more uxorio Rapporto tra Reato di maltrattamenti Inattendibilità del testimone Tentativo del delitto di violenza sessuale Sottrazione di minore luoghi abitualmente frequentati da minori Pratiche sessuali non del tutto gradite Violenza sessuale aggravata Delitti colposi di pericolo Confisca obbligatoria Sfruttamento del lavoro Dissenso del coniuge sovra-ordinazione Contestazioni al testimone Motivazione rafforzata Disastro colposo Sapere scientifico Posizione di garanzia Enti e associazioni Vis grata puellae Molestie sessuali Delitto di violenza sessuale Toccamenti Violenza sessuale atto sessuale età della minore Malformazione del nascituro Aborto eugenetico gestante ed il medico Allontanamento morale e materiale del figlio Il diritto alla bigenitorialità Saltuari ritorni del marito preesistente vincolo coniugale immagini della vittima dell’omicidio manipolazione dei cadaveri Abbandono della scuola Atti di bullismo La responsabilità a carico dell'amante La violazione del dovere di fedeltà Mantenimento dei nipoti Frequentazione dei nipoti minorenni con i nonni Fuga prima delle nozze Eccezione di riconciliazione Comunione de residuo Ripristino del regime Palpeggiamento libidinoso del sedere Mancanza di rapporti sessuali fra i coniugi Tradimento saffico mago Donna in topless Sfioramento con le labbra sul viso Abuso sessuale dello psicoterapeuta Pezzente Associazione finalizzata al traffico Fatto di lieve entità Normativa in tema di stupefacenti Pena per coloro che concorrono nel reato Luogo di consumazione della truffa on line Assenza per malattia Assistenza a persona disabile Permessi ex lege n. 104 del 1992 Il diritto all'accertamento dello status filiationis Anonimato al momento del parto Luna di miele da incubo Affidamento dei figli minori Suocera invadente Abuso dei mezzi di correzione o di disciplina Il processo penale minorile Messa alla prova minori Obbligo della immediata declaratoria della non imputabilità La libertà sessuale Forare gli pneumatici Bullismo in ambito scolastico Bullismo Responsabilità dei genitori per il delitto compiuto dal figlio Reazione Espressioni utilizzate Paternità dei post Esercizio arbitrario Colluttazione con caduta Sentenza di condanna Preordinazione del delitto Dichiarazione congiunta di riconoscimento del minore internet providers Accerchiamento Principio di legalità della pena Determinazione del reato più grave Il Ravvedimento Permesso premio La liberazione anticipata Pirateria Furto aggravato Risarcimento integrale del danno Smishing Convivenza di fatto tra un terzo e l'ex coniuge Mago Contraffazione o alterazione Fake lab Monopattino Modifica del programma di trattamento termine di decadenza Decisione Manifesta ubriachezza intollerabilità della convivenza dichiarazione di addebito Materiale fotografico Abusiva occupazione di un bene immobile Apprezzamento della prova indiziaria Allontanamento Giudizio di rinvio dopo annullamento Orario di lavoro discriminazione Azioni vessatorie La nozione Appropriazione Pubblicità ingannevole Tenore espressivo Aumento della pena Reato di esercizio di una casa di prostituzione Rapporto di coniugio Unicità del disegno criminoso rimessione Il dolo nel reato di ricettazione Contraffazione di marchi e segni distintivi Disciplina del marchio Il reato di strage Produzione di materiale pornografico Amore malato Sindrome di alienazione parentale Rivelazione di segreto professionale Tradimento finto Colloqui visivi del detenuto Mero giudizio critico Elemento costitutivo Dichiarazioni della persona offesa Effetti della dichiarazione La minaccia nel Divieto di prevalenza Obbligo della Assicurazione Esimenti del diritto Omicidio tentato Delitto di furto Reati edilizi Scambio elettorale Minore gravità La violenza Consenso agli atti Permanenza all'aperto Discriminazione del lavoro a tempo parziale Espulsione dello straniero condannato Diniego della sanzione sostitutiva Reato di traffico di influenze illecite Valutazione della prova dichiarativa Ingiuria grave Diritti del coniuge superstite Marchio contraffatto Modifica dell'imputazione Provenienza delittuosa del bene Gravi indizi di colpevolezza Giudizio sulla rilevanza Traffico di influenze illecite destrezza Precedenti in tema della recidiva Prelazione agraria Qualificazione del contratto Discriminazione Marchio di forma Comunicazione con Revocazione per ingratitudine Rinvio pregiudiziale Espressioni riportate Remissione della querela Applicazione della sanzione sostitutiva Sospensione condizionale Circostanza attenuante Delitto di Revoca de plano La sanzione accessoria Valutazione della prova indiziaria Il mutuo Furto in abitazione Contesa per ragioni sentimentali più probabile che no Individuazione dei criteri Mancato pervenimento del programma Contenuto e idoneità Motivi di legittimo sospetto Sentimento di affezione e solidarietà Sanzioni sostitutive di pene detentive brevi Ordine europeo di indagine Dati esterni alle telecomunicazioni Misure cautelari personali Procedimenti cumulativi Principio del contraddittorio nella Messa alla prova Prognosi di non recidivanza Condanna a pena sostitutiva Versamenti di danaro Principio di retroattività Pena detentiva Condotte plurime Vaglio discrezionale Termini per richiedere Appropriazione indebita Sospensione della Qualificazione giuridica diversa Comportamento dei conducenti nei confronti dei pedoni Omesso risarcimento dei danni Partecipazione morale Relazione affettiva La praticabilità della sospensione con messa Provvedimento di rigetto Categoria della abnormità Procura speciale La tecnica del copia e incolla Materia regolata da più leggi penali Provvedimento di revoca Tendenza alla devianza Assunzione di nuovi mezzi di prova Mancata adozione della messa alla prova Possesso nel reato di furto Ordine di indagine europeo Rapporto di natura Comportamento non equivoco Il diritto di critica giornalistica Il diritto di critica politica Attività di introduzione di armi interdittiva antimafia Foto felici Saluto fascista Condotta del giornalista Oltraggio a pubblico ufficiale Causa di non punibilità Fattispecie dell'omicidio preterintenzionale Estremi del delitto tentato Ricorso straordinario per errore Presupposti per la misura alternativa Elementi costitutivi della premeditazione Sostituzione della pena detentiva Dichiarazioni indizianti Condotta persecutoria Confisca di prevenzione Abnormità funzionale Contestazione puntuale della recidiva Ordinanza cautelare Comunicazione asincrona Associazione di tipo mafioso Rinvio a giudizio Mediazione atipica Applicazione della recidiva Accesso abusivo ad una casella di posta elettronica protetta Reati commessi da più persone in danno reciproco Delitto di atti persecutori Criterio di gradualità nella concessione di benefici penitenziari Le molestie telefoniche Doppia conformità della decisione Angherie "da vicinato" Sottrazione del telefono cellulare Non punibilità per fatti commessi a danno di congiunti Il "giustificato motivo" del porto degli oggetti Contestazione Dichiarazioni della persona offesa Gravi indizi di colpevolezza Il controllo di legittimità Gravità indiziaria Il principio di vicinanza della prova Ricorso straordinario per errore materiale Elementi Idem factum Concorso formale tra Ordinanza che Sospensione Conflittuale di vicinato Rinnovazione Allontanamento dalla Aggravante dell'esposizione alla pubblica fede Riqualificazione del fatto Il reato di furto Sostituzione della pena della reclusione beni realizzati usurpando un titolo di proprietà industriale Disegno o modello comunitario Fabbricazione e commercio di beni Provvedimento di nomina dell'amministrazione di sostegno Interruzione del processo Successione a titolo Residenza abituale Atti posti in essere da soggetto Intervento obbligatorio Associazione temporanea di imprese Stato di abbandono del minore straniero Stato di abbandono Mobbing e Straining Danni conseguenti ad attività lavorativa eccedente la ragionevole tollerabilità Rapporto tra testo scritto Espromissione Liquidazione del danno ascrivibile alla condotta illecita Disponibilità Legittima difesa Valutazione frazionata delle dichiarazioni della persona offesa Circostanza attenuante del concorso del fatto doloso della persona offesa stato di figlio nei confronti del genitore intenzionale Criterio del “disputatum” Assegno bancario postdatato Liquidazione del danno biologico trasmissibile Biglietto del gioco del lotto Contrasto di giudicati Risarcimento del danno non patrimoniale subìto dalle persone giuridiche Documento nuovo in grado di appello Offerta informale Risoluzione del contratto di affitto al coltivatore diretto Consulenza tecnica La confessione La gelosia rinnovazione dell'istruzione dibattimentale Coinvolgimento del minore Conseguenze giuridiche del reato di rapina Elemento soggettivo nell'omicidio preterintenzionale Dolo eventuale nel delitto di lesioni Sentenza di assoluzione Riapertura dell'istruttoria in appello Vizio di motivazione deducibile in cassazione Danno endofamilare Offerta non formale Circolazione della prova Verbale di accertamento di un incidente stradale Diritto del possessore al rimborso delle spese per riparazioni straordinarie della cosa Pactum de non exequendo ad tempus Annullamento della sentenza penale ai soli effetti civili Domanda di revocazione per errore di fatto Circolazione di veicoli Terzo trasportato Sinistro stradale con pluralità di danneggiati Clausole claims made Privata dimora rendita vitalizia Imputazione del pagamento Istanza di verificazione della scrittura privata disconosciuta Servitù per vantaggio futuro Contratto condizionale Azione surrogatoria Acquisto di immobile da uno dei coniugi successivamente al matrimonio Clausola penale Dazione differita della caparra confirmatoria Risoluzione del contratto preliminare per inadempimento Sottrazione internazionale di minore Impossibilità di provvedere ai propri interessi rate swap Intervento in appello costitutore di una banca di dati Competenza del Tribunale per i minorenni Limiti del giudicato Affidamento familiare "sine die" Compensazione impropria Deindicizzazione Interruzione del processo Incapacità a testimoniare Risarcimento del danno subito dal figlio Reati culturali Dare in sposa la propria figlia Relazione sentimentale durante il matrimonio Il requisito della continenza Bacheca facebook Principio di libertà della prova Pressione psicologica Ripetibilità delle somme percepite a titolo di assegno di mantenimento Risarcimento del terzo trasportato comunione de residuo Marchio di impresa Assunzione della prova testimoniale Impossibilità di procurarsi mezzi adeguati per ragioni oggettive Omesso esame circa un fatto decisivo per il giudizio Alterazione o cambiamento delle abitudini di vita della persona offesa Violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza Termini a difesa Obbligazione assunta da un coniuge Risarcimento del danno non patrimoniale alla madre e ai fratelliDistinzione tra irrevocabilità della sentenza е inoppugnabilità della sentenza di non luogo a procedere

In primo luogo, una distinzione tra irrevocabilità della sentenza е inoppugnabilità della sentenza di non luogo a procedere che, per sua natura, non ha carattere di irrevocabilità proprio in ragione del fatto che la stessa è sempre revocabile ai sensi dell’art.434 cod.proc.pen., è sancito dalla stessa normativa che disciplina il procedimento riparatorio, che all’art.315 cod.proc.pen., sancisce che la domanda deve essere presentata entro due anni che cominciano a decorrere dalla data in cui è divenuta irrevocabile la sentenza di condanna o di proscioglimento, ovvero dalla data in cui è divenuta inoppugnabile la sentenza di non luogo a procedere, ovvero viene notificato il provvedimento di archiviazione.

La sentenza diventa inoppugnabile quando contro la stessa non possono essere ulteriormente esperiti gli ordinari mezzi di impugnazione; il riferimento alla inoppugnabilità della sentenza di non luogo a procedere introduce pertanto un criterio che non attinge alle regole della sentenza irrevocabile, e quindi alla formazione di un giudicato, eventualmente progressivo, con la conseguenza che l’impugnazione tardiva non è in grado di produrre alcun effetto, né di carattere processuale (in quanto non si radica il rapporto processuale), né di carattere sostanziale (in presenza di giudicato che legittima l’esecuzione delle statuizioni contenute nella pronuncia). II criterio della inoppugnabilità si riferisce, piuttosto, alla sequenza processuale di atti con cui si manifesta, e si sviluppa, il procedimento impugnatorio.

E’ pertanto inoppugnabile, anche se revocabile, la sentenza di non luogo a procedere nei confronti della quale non è più possibile esperire alcun ulteriore mezzo di impugnazione.
Per esempio, è stato affermato che il termine biennale per proporre la domanda di riparazione della ingiusta detenzione decorre dal giorno in cui la sentenza di non luogo a procedere sia divenuta inoppugnabile, da individuarsi, nel caso in cui avverso la stessa sia stato proposto ricorso per cassazione, nella data di deliberazione della sentenza della Corte e non in quella di deposito della motivazione (sez.4, n.22566 del 30/01/2019, Iacoboni, Rv.276270) ovvero, nel caso di rideterminazione della pena da espiare in sede esecutiva, dalla data di inoppugnabilità del provvedimento esecutivo e non dal momento della scarcerazione, eventualmente antecedente, dell’istante (In motivazione, la Corte precisato che la “ratiodella disciplina di cui all’art. 315 cod. proc. pen. è quella di ancorare il “dies a quo” per la proposizione della domanda al riferimento certo della definitività del provvedimento esecutivo sopravvenuto e non ad un criterio variabile, quale quello della cessazione della custodia cautelare, che può intervenire anche in un momento antecedente, sez.4, n.32349 del 4/05/2023, Biamonte, Rv.284923). Le richiamate decisioni costituiscono la declinazione di principi generali che vengono tratti dalla stessa normativa che regola il giudizio di riparazione per la ingiusta detenzione (sez.4, n.41714 del 23/10/2024, Milito, Rv.287111-01; n.38597 del 6/10/2010, Morelli, Rv.248835; n.12607 del 24/01/2005, PC in proc.Ministero del Tesoro, Rv.231250), che non possono prescindere “dalla peculiarità della sentenza di non luogo a procedere ex art. 425 с.р.р., afferente al grado di stabilità stessa della decisione, che non forma giudicato (le sentenze di non luogo a procedere sono revocabili in quanto tipiche decisioni allo stato degli atti) e involgente il tema della non sempre agevole individuazione della linea divisoria tra il concetto di sostenibilità o non sostenibilità in giudizio dell’accusa, categoria giuridica fissata dal comma 3 dell’art. 425 с.р.р.” (così in motivazione, sez.6, n.17951 del 13/10/2015. PM e PC in proc. Barone, Rv.267310).

La sentenza di non luogo a procedere, infatti, anche dopo l’intervenuta inoppugnabilità, non è suscettibile di divenire irrevocabile; tant’è che non impedisce che la persona nei cui confronti viene pronunciata possa subire un nuovo procedimento per lo stesso fatto.

E’ pertanto necessario tenere distinto il piano degli effetti della sentenza irrevocabile, che determina il passaggio in giudicato delle statuizioni in essa contenute aprendo la porta alla fase esecutiva, dal piano della sentenza di non luogo a procedere non più soggetta a impugnazione; invero nel primo caso, essendosi formato un giudicato sulle statuizioni in essa contenute, l’esperimento di una impugnazione tardiva non è in grado di generare un rapporto processuale dinanzi al giudice della impugnazione, così da determinare la pendenza del giudizio, tantoché risulta preclusa, tranne singole eccezioni (depenalizzazione della norma incriminatrice), ogni decisione diversa da quella di inammissibilità del gravame.

 “L’inoppugnabilità” della sentenza di non luogo a procedere, invece, non può essere considerata alla stregua di un fenomeno di giudicato, in quanto tale non è, ma rileva quale evento o dato processuale al quale, nella sua oggettività processuale e fattuale, la legge riconduce alcuni effetti, tra i quali quello di segnare il dies a quo della domanda di riparazione. In tale prospettiva, pertanto, è errata la interpretazione fornita dal giudice della riparazione laddove, in subiecta materia, ha ritenuto di mutuare le regole processuali e gli orientamenti giurisprudenziali in materia di giudicato formale a fronte di sentenza irrevocabile, in quanto la loro applicazione condurrebbe a conseguenze che si pongono in antitesi con i principi di di certezza dei rapporti giuridici e stabilità e prevedibilità degli esiti del procedimento di impugnazione. Si impone pertanto una interpretazione della nozione di sentenza di non luogo a procedere non più soggetta a impugnazione (“inoppugnabile”), che sia coerente con i limiti e i tempi nei quali deve essere esercitato il potere di impugnazione, fino al momento in cui sia esaurita l’ultima facoltà della parte interessata per contrastare l’esito del giudizio, nella sequenza processuale e nelle forme assegnate dal codice di rito. Ragionando diversamente si determinerebbe l’applicazione, ai fini del calcolo della decorrenza del termine, di un parametro eccentrico, ovvero quello della irrevocabilità, che il legislatore ha previsto espressamente appartenere alle sentenze rese in dibattimento e nel rito abbreviato, mentre, per quanto concerne le sentenze di non luogo a procedere, ha ritenuto di dovere riferirsi alla inoppugnabilità delle stesse. D’altro canto, risulterebbe contrario ai principi di certezza dei rapporti processuali e di prevedibilità dell’esito del procedimento impugnatorio pretendere che il soggetto prosciolto con sentenza ex art.425 cod.proc.pen. sia chiamato a sincerarsi, ancor prima che l’impugnazione del rappresentante della pubblica accusa gli sia notificata a cura della cancelleria ai sensi dell’art.584 cod.proc.pen., ovvero che gli sia notificata la fissazione della udienza camerale in cui deve essere deciso l’appello del PM ai sensi degli artt.127 е 428 comma 2 cod.proc.pen., della tempestività del gravame, al fine di risalire al dies a quo per la proposizione della richiesta riparatoria, anticipando, a tale fine, l’accertamento del giudice della impugnazione che potrebbe intervenire, come nella specie, oltre due anni dopo la data di proposizione del gravame, infine riconosciuto tardivo. Conforto a tale interpretazione è offerta dalla giurisprudenza del giudice costituzionale il quale, nel dichiarare la illegittimità costituzionale dell’art.315 cod.proc.pen., in quanto prevedeva che il termine biennale per la proposizione della domanda di riparazione per la ingiusta detenzione dovesse decorrere dalla pronuncia del decreto di archiviazione piuttosto che dalla notifica all’indagato, ha affermato (sentenza n.446/1997) che “il principio secondo il quale, una volta stabilito un termine di decadenza, l’interessato deve essere posto in condizione di conoscerne la decorrenza iniziale senza l’imposizione di oneri eccedenti la normale diligenza è stato affermato più volte dalla giurisprudenza di questa Corte (cfr. sentenze nn. 185 del 1988, 134 del 1985, 14 del 1977, 255 del 1974 e 159 del 1971)“, principio che risulterebbe compromesso qualora si sostenesse, come ha fatto il giudice della riparazione, che la declaratoria di inammissibilità per tardività della impugnazione del Pubblico Ministero avverso la sentenza di non luogo a procedere, pronunciata ad oltre due anni dalla proposizione della impugnazione, retroagisse, ai fini della proposizione della domanda di riparazione, alla scadenza del termine di impugnazione, in quanto si porrebbe a carico dello stesso imputato, interessato ad agire per la riparazione della ingiusta detenzione subita, l’onere di individuare il dies a quo di un termine di decadenza ancor prima che il giudice, adito con la impugnazione, dichiarasse l’inammissibilità del gravame.

Deve pertanto concludersi che è conforme a diritto e a logica, nonché coerente con i richiamati principi di certezza e oggettività dei rapporti processuali e di prevedibilità degli esiti del giudizio impugnatorio, nonché dell’art.315 cod.proc.pen. – e qui se ne enuncia il principio di diritto affermare che “il termine di due anni per proporre la domanda di riparazione per la ingiusta detenzione a seguito di sentenza di non luogo a procedere pronunciata dal GIP ai sensi dell’art.425 cod.proc.pen. decorre, in caso di intervenuta impugnazione che venga poi dichiarata inammissibile in quanto tardiva, non già dalla data in cui è scaduto il termine per proporre impugnazione avverso la pronuncia di non luogo a procedere, bensì dall’inutile decorso del termine per proporre ricorso per cassazione avverso l’ordinanza della Corte di appello che dichiari, ai sensi dell’art.591, comma 2 cod.proc.pen. l’inammissibilità del gravame, ovvero, in ogni caso, dalla deliberazione del giudice di legittimità che si pronunci su tale ricorso.

Corte di Cassazione sentenza n: 20953 del 05 giugno 2025

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