Eleonora Duse: la donna oltre la celebre attrice

eleonora duseEleonora Duse (Vigevano, 3 Ottobre 1858 – Pittsburgh, 21 Aprile 1924) è stata la più famosa e popolare attrice teatrale italiana del Diciannovesimo Secolo.

Dotata di particolare spirito ardente, Eleonora Duse mostra sin da giovanissima un talento innato per la recitazione. Alla sola età di quattro anni domina il palcoscenico teatrale nella pièce “I Miserabili” di Victor Hugo.

La sua autenticità espressiva agevola la sua fiorente carriera artistica divenendo una delle attrice più acclamate sulla scena teatrale con un repertorio sempre più impegnativo e d’alto livello. Nel 1878 entra a far parte della compagnia Ciotti-Belli Blanes e qualche anno più tardi, nel 1880 diventa prima attrice nella compagnia di Cesare Rossi.

E’ il 1882 quando avviene a Roma il primo incontro con un giovane Gabriele D’Annunzio. Seguirono altri fugaci incontri dove alle lusinghe del poeta e ad uno scambio epistolare inizia la loro tormentata storia d’amore che si protrae per circa otto anni.

Una relazione impetuosa e passionale, piena di trasporto e al contempo di avversione della bella attrice nei confronti di colui che apostrofa come il “Poeta infernale”. Viceversa sul piano artistico si riversano gli effetti positivi del loro rapporto: Il sogno di un mattino di primavera, La Gioconda, Francesca da Rimini, La città morta, La figlia di Iorio sono le opere che D’Annunzio scrive ispirandosi ad Eleonora Duse.

Ma si sà che l’ispirazione di un poeta non incontra limiti e ben presto Gabriele D’Annunzio, il quale tra i suoi pregi non possiede certamente la fedeltà, rivolge la sua attenzione amorosa e artistica ad altre attrici del panormana teatrale, in particolare Sarah Bernhardt, rivale storica di Eleonora Duse.

Alla attrice francese Gabriele D’Annunzio affida l’interpretazione dei personaggi delle sue opere, mentre Eleonora Duse si impegna a finanziare la messa in scena delle pièce dannunziane fino ad arrivare ad indebitarsi.

La sua umiliazione giunge al culmine quando Gabriele D’Annunzio sceglie al suo posto una altra attrice, Irma Gramatica, come protagonista nella La figlia di Iorio.

La loro relazione si chiude definitivamente, sebbene con gran dolore racchiuso in quella celebre frase dell’attrice:

“Gli perdono di avermi sfruttata, rovinata, umiliata. Gli perdono tutto, perché ho amato.”

Eleonora Duse muore a Pittsburgh durante una tournèe negli Stati Uniti D’America il 21 Aprile 1924.

 

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