Piatto realizzato nell’ambito dell’attività Cooking Together for Love, nuovo percorso progettuale portato avanti dall’Associazione Aletes a partire dal mese di Settembre 2023, che vede coinvolte, in primis, le persone diversamente abili adulti (alcuni con sindrome di Down).
Il progetto Cooking Together for Love è nato per gioco, qualche mese prima, durante una cena di socializzazione con persone diversamente abili, e l’idea è diventata, nel corso del tempo, un vero e proprio percorso sociale di gruppo, sempre replicabile in occasioni particolari come festività e compleanni.
Occorre tenere conto che si tratta di persone diversamente abili adulti che hanno genitori molto anziani o in molti casi non hanno più i genitori e spesso non festeggiavano i compleanni o altre festività con pranzi o cene, e, in tale ottica, il progetto ha fornito l’occasione di ripristinare tali eventi e ricorrenze, nell’ottica dell’inclusione e della condivisione.
Ingredienti per 4 – 6 persone: 500 grammi di spaghetti, 200 grammi di formaggio pecorino grattugiato, prezzemolo, peperoncino fresco, olio extravergine d’oliva e sale a piacimento.
Tritate finemente con il coltello il prezzemolo e il peperoncino e versatelo in una ciotola capiente con abbondante olio extravergine d’oliva e sale a piacimento ed emulsionate con una forchetta in modo che si formi una crema. Nel frattempo cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata; scolateli al dente, conservando l’acqua di cottura, e versateli nella ciotola amalgamateli bene. Aggiungete il formaggio pecorino grattugiato e un mestolo di acqua di cottura e mescolate. A piacimento potete aggiungere altro prezzemolo fresco tritato finemente. Impiattate e servite caldo.
Ps. può essere aggiunto anche l’aglio ma nella nostra ricetta non è previsto in quanto all’interno del gruppo vi sono alcune persone intolleranti. Ne consegue che l’aglio, pur essendo rinomato per le sue proprietà salutari, è stato (purtroppo) bandito da tutte le ricette.
Gli Spaghetti alla carrettiera prendono il nome dai carrettieri siciliani che preparavano che consumavano il piatto durante i loro spostamenti.

