L’ultima infedeltà Dolce tristezza, pur t’aveva seco non è molt’anni, il pallido bambino sbocconcellante la merenda, chino sul tedioso compito di greco…. Più tardi seco t’ebbe in suo cammino sentimentale, adolescente cieco di desiderio, se giungeva l’eco d’una voce, d’un passo femminino. Oggi pur la tristezza si dilegua per sempre… Leggi tutto“L’ultima infedeltà”
Categoria: ARTE E CULTURA
I colloqui
I colloqui ……reduce dall’Amore e dalla Morte gli hanno mentito le due cose belle…… I Venticinqu’anni!… Sono vecchio, sono vecchio! Passò la giovinezza prima, il dono mi lasciò dell’abbandono! Un libro di passato, ov’io reprima il mio singhiozzo e il pallido vestigio riconosca di lei, tra rima e rima. Venticinqu’anni!… Leggi tutto“I colloqui”
Lettere rese
Lettere rese Anche talor si rendono i carteggi a chi li scrisse. Partono coperti di baci e tornan crudi di motteggi. Sembran figliuoli prodighi, inesperti, che rifanno il cammin già un dì percorso ricchi d’oro e di gloria, oggi deserti. Tornano a chi da sè li svelse. E a sorso… Leggi tutto“Lettere rese”
Lettere intime
Lettere intime Giungono con un volto tormentato dalla fatica rude del vïaggio con segni, impronte, tracce in ogni lato. Ma dalla busta immune esce il messaggio e colei che lo attende a sorso a sorso lo gusta, come un dolce beveraggio. Qualche parola, a un tratto, il cuor le ha… Leggi tutto“Lettere intime”
Il giardino segreto
Il giardino segreto Carezze consumate nel pensiero, parole dette senza voce viva, intimità ravvolte di mistero! Lettere, orto occulto che coltiva per sè ogni donna: frutti per la sete, fiori per la narice sensitiva. E steli ch’ella sa intrecciare a rete ed erbe amare come le cicute ed ortiche che… Leggi tutto“Il giardino segreto”
Asprezze
Asprezze Aspra son io come quel vento vivo di marzo, il quale par crudo di geli ma discioglie la neve su pel clivo. Vento di marzo che agita gli steli pigri, scopre vïole in mezzo all’erba, scompiglia erranti nuvole pei cieli. Asprigna io sono e rido un poco acerba. Mordere… Leggi tutto“Asprezze”
Mattini
Mattini Pensa: – Fu l’anno in cui lasciai le monache del mio convento? O l’anno avanti, o appres-so? Tu, april, vestivi le tue rosee tonache. Insieme ci destammo in uno stesso mattino, tu con l’anima leggera, io col piccolo cuore così oppresso! Tu inverno, io bimba ci cullò la sera…. Leggi tutto“Mattini”
Un dubbio
Un dubbio Son io giovane ancora, anima mia? I miei capelli ancor mi son mantiglia densa le notti di malinconia? Talor per questa strana meraviglia, notizia di me stessa a me domando con un solco di dubbio fra le ciglia. O giovinezza, io ho già scordato quando venisti a maturare… Leggi tutto“Un dubbio”
Il poema
Il poema Più malïardo splende il bel poema dove lo squillo vario della rima come un riso febeo palpita e trema. Ogni verso è uno stel che reca in cima la sua corolla, e a tre a tre le intesse, sì che l’un fiore l’altro non comprima. Vi ride amor… Leggi tutto“Il poema”
Le favole
Le favole Ma non han sempre fascino perverso le belle istorie. Quante care favole ci empiron di prodigi l’universo! Bimbi, ricordo, in giro a tonde tavole, sotto velate lampade e velate voci di dolci narratrici avole. E la notte chinavansi le fate sul letto dei fratelli, e bei guerrieri baciavan… Leggi tutto“Le favole”
