Salvezza Vivere cinque ore? Vivere cinque età?… Benedetto il sopore che m’addormenterà…. Ho goduto il risveglio dell’anima leggiera: meglio dormire, meglio prima della mia sera. Poi che non ha ritorno il riso mattutino. La bellezza del giorno è tutta nel mattino. Guido Gozzano (Torino, 19 dicembre 1883 – Torino, 9… Leggi tutto“Salvezza”
Categoria: ARTE E CULTURA
Il più atto
Il più atto Adolescente forte, quadre le spalle e il busto, irride al mio tramonto con chiari occhi sereni; sdegna i pensieri torpidi, gli studi vani, i freni; tempra in cimenti rudi il bel corpo robusto. Il ramo è che rallevi già sullo stesso fusto accanto al ramo spoglio, Morte… Leggi tutto“Il più atto”
Alle soglie
Alle soglie I. Mio cuore, monello giocondo che ride pur anco nel pianto, mio cuore, bambino che è tanto felice d’esistere al mondo, pur chiuso nella tua nicchia, ti pare sentire di fuori sovente qualcuno che picchia, che picchia…. Sono i dottori. Mi picchiano in vario lor metro spiando… Leggi tutto“Alle soglie”
Convito
Convito I. M’è dolce cosa nel tramonto, chino sopra gli alari dalle braci roche, m’è dolce cosa convitar le poche donne che mi sorrisero in cammino. II. Trasumanate già, senza persone, sorgono tutte…. E quelle più lontane, e le compagne di speranze buone e le piccole, ancora,… Leggi tutto“Convito”
L’assenza
L’assenza Un bacio. Ed è lungi. Dispare giù in fondo, là dove si perde la strada boschiva che pare un gran corridoio nel verde. Risalgo qui dove dianzi vestiva il bell’abito grigio: rivedo l’uncino, i romanzi ed ogni sottile vestigio…. Mi piego al balcone. Abbandono la gota sopra la ringhiera…. Leggi tutto“L’assenza”
Invernale
Invernale «…. cri…. i…. i…. i…. icch…. l’incrinatura il ghiaccio rabescò, stridula e viva. «A riva!» Ognuno guadagnò la riva disertando la crosta malsicura. «A riva! A riva!…» Un soffio di paura disperse la brigata fuggitiva. «Resta!» Ella chiuse il mio braccio conserto, le sue dita intrecciò, vivi legami, alle… Leggi tutto“Invernale”
Il buon compagno
Il buon compagno Non fu l’Amore, no. Furono i sensi curiosi di noi, nati pel culto del sogno…. E l’atto rapido, inconsulto ci parve fonte di misteri immensi. Ma poi che nel tuo bacio ultimo spensi l’ultimo bacio e l’ultimo sussulto, non udii che quell’arido singulto di te, perduta nei… Leggi tutto“Il buon compagno”
Il gioco del silenzio
Il gioco del silenzio Non so se veramente fu vissuto quel giorno della prima primavera. Ricordo – o sogno? – un prato di velluto, ricordo – o sogno? – un cielo che s’annera, e il tuo sgomento e i lampi e la bufera livida sul paese sconosciuto…. Poi la cascina… Leggi tutto“Il gioco del silenzio”
Elogio degli amori ancillari
Elogio degli amori ancillari I. Allor che viene con novelle sue, ghermir mi piace l’agile fantesca che secretaria antica è fra noi due. M’accende il riso della bocca fresca, l’attesa vana, il motto arguto, l’ora, e il profumo d’istoria boccaccesca…. Ella m’irride, si dibatte, implora, invoca il nome della… Leggi tutto“Elogio degli amori ancillari”
Le due strade
Le due strade I. Tra bande verdigialle d’innumeri ginestre la bella strada alpestre scendeva nella valle. Ecco, nel lento oblio, rapidamente in vista, apparve una ciclista a sommo del pendio. Ci venne incontro: scese. «Signora: sono Grazia!» Sorrise nella grazia dell’abito scozzese. «Tu? Grazia? la bambina?» – «Mi riconosce ancora?»… Leggi tutto“Le due strade”
