Cherasco Io l’abbozzo sognandolo. In Piemonte, Da le brezze de l’Alpi accarezzato, Siccome un nido d’aquile, piantato È il piccolo paese in vetta a un monte. Basso, deserto, con la chiesa a fronte, Sotto le case nere un porticato; In mezzo de ’l muschioso acciottolato Un rio, con qualche lastra… Leggi tutto“Cherasco. Poesia di Evelina Cattermole”
Categoria: ARTE E CULTURA
Una mano
Una mano Fu caro, un giorno, a quella che va sola sentirsi preso da una mano il cuore e averne un riso in bocca e un pianto in gola. Era una mano ambigua, di pallore femineo, di linea virile: mano bella di dolce ingannatore. Lenta in ogni suo gesto, ma… Leggi tutto“Una mano”
Al mare
Al mare Al mare getta un dì sogni ed amori come l’altra sua amante solitaria gli getta fra due nubi fiori ed ori. E ride con la sua anima varia, mentre le spume in favolosi aprili fioriscon gigli fatti d’acqua e d’aria. Ella getta nel mar tutti i monili dei… Leggi tutto“Al mare”
Fascini
Fascini Colei che a un riso di seduzïoni tutta sola sen va, volgesi e gode or dei fascini belli ed or dei buoni. Talora si sofferma e una sua lode sorridendo susurra, ma sì piano, che niuno fuor del suo silenzio l’ode. Ascolta il mare urlar tragico un vano suo… Leggi tutto“Fascini”
Accelerato
Accelerato Fu così, com’è il brivido pungente che trascorre i sobborghi e solleva alle aste delle torri la cenere del giorno, com’è il soffio piovorno che ripete tra le sbarre l’assalto ai salici reclini – fu così e fu tumulto nella dura oscurità che rompe qualche foro d’azzurro finché lenta… Leggi tutto“Accelerato”
Nel Parco di Caserta
Nel Parco di Caserta Dove il cigno crudele si liscia e si contorce, sul pelo dello stagno, tra il fogliame, si risveglia una sfera, dieci sfere, una torcia dal fondo, dieci torce, – e un sole si bilancia a stento nella prim’aria, su domi verdicupi e globi a sghembo d’araucaria,… Leggi tutto“Nel Parco di Caserta”
Alla maniera di Filippo De Pisis nell’inviargli questo libro
Alla maniera di Filippo De Pisis nell’inviargli questo libro Una botta di stocco nel zig zag del beccaccino – e si librano piume su uno scrìmolo. (Poi discendono là, fra sgorbiature di rami, al freddo balsamo del fiume). Eugenio Montale (Genova, 12 Ottobre 1896 – Milano, 12 Settembre 1981) è… Leggi tutto“Alla maniera di Filippo De Pisis nell’inviargli questo libro”
Dora Markus
Dora Markus I. Fu dove il ponte di legno mette a Porto Corsini sul mare alto e rari uomini, quasi immoti, affondano o salpano le reti. Con un segno della mano additavi all’altra sponda invisibile la tua patria vera. Poi seguimmo il canale fino alla darsena della città, lucida di… Leggi tutto“Dora Markus”
Bibe a Ponte all’Asse
Bibe a Ponte all’Asse Bibe, ospite lieve, la bruna tua reginetta di Saba mesce sorrisi e Rùfina di quattordici gradi. Si vede in basso rilucere la terra fra gli àceri radi e un bimbo curva la canna sul gomito della Greve. Eugenio Montale (Genova, 12 Ottobre 1896 – Milano, 12… Leggi tutto“Bibe a Ponte all’Asse”
A Liuba che parte
A Liuba che parte Non il grillo ma il gatto del focolare or ti consiglia, splendido lare della dispersa tua famiglia. La casa che tu rechi con te ravvolta, gabbia o cappelliera?, sovrasta i ciechi tempi come il flutto arca leggera – e basta al tuo riscatto. Eugenio Montale (Genova,… Leggi tutto“A Liuba che parte”
