Ernesta Legnani Bisi (Milano, 18 Giugno 1788 – Milano, 13 Novembre 1859) è stata una famosa pittrice, ritrattista e incisore del Risorgimento italiano, oggi poco conosciuta al grande pubblico.
Ernesta Legnani Bisi nasce a Milano verso la fine del Settecento e sin da giovanissima si dedica alla studio dell’arte e della pittura presso la celebre Accademia di Brera. E’ allieva del celebre incisore Giuseppe Longhi e sotto la sapiente guida del suo maestro nel 1810 vince il premio per il disegno presso la stessa Accademia.
L’anno seguente, nel 1811 Ernesta Legnani Bisi convola a nozze con il pittore di origine genovese Giuseppe Bisi, professore presso l’Accademia di Brera con la cattedra di Pittura del paesaggio. Un matrimonio d’amore dal quale nascono ben cinque figli, ma anche un perfetto sodalizio artistico dal momento che la famiglia Bisi vanta una lunga tradizione artistica.
Ernesta Legnani Bisi porta avanti negli anni la sua passione e il suo talento per la pittura e la vita familiare, l’ istruzione e l’ educazione dei suoi figli: invero, le sue due figlie Antonietta e Fulvia ereditano dalla madre l’interesse per il disegno e per la pittura divenendo entrambe artiste di successo. Tra le sue allieve vi è anche Cristina Trivulzio di Belgioioso, con la quale Ernesta condividerà, nell’ambito di una grande amicizia, anche gli ideali dell’indipendenza italiana.
Ernesta Legnami Bisi aderisce unitamente alla amica e pittrice Bianca Milesi Mojon, alla c.d. Società delle Giardiniere, un movimento femminile attivo in Lombardia, molto affine alla Carboneria, nel quale le donne, quasi tutte di origini borghesi, si riuniscono nei giardini.
Tra le sue opere vanno ricordate l’incisione di cinque lastre per la “Pinacoteca del Palazzo reale di Milano” e i ritratti di “Gaetana Agnesi”, di “Vittoria Colonna” e di “Giovanni Battista Monteggia” per le Vite e ritratti di illustri italiani.
Dopo aver dedicato una vita all’arte, Ernesta Legnani Bisi, una delle principali donne del Risorgimento italiano muore a Milano nel 1859.
