La famiglia di Carlo IV. Opera di Francisco Goya

La famiglia di Carlo IV Francisco GoyaLa famiglia di Carlo IV” è un dipinto (olio su tela, cm 280 × 336) realizzato tra il 1800 e il 1801 dal pittore spagnolo Francisco Goya, ed attualmente conservato presso il Museo del Prado di Madrid.

Nel 1744 Francisco Goya si trasferisce a Madrid ed inizia la sua carriera pittorica realizzando inizialmente dei cartoni per arazzi destinati ad alcune delle residenze dei Reali. In tal modo, nel 1786 ottiene il titolo di pittore del Re, nel 1789 pittore di Corte e nel 1799 primo pittore di Corte.

Francisco Goya diventa così il principale pittore e ritrattista della Corte Spagnola.

Il dipinto “La famiglia di Carlo IV” viene commissionato dal Re Carlo IV al pittore spagnolo all’inizio del 1800, e viene completato nell’anno 1801.

E’ il primo dipinto del Goya che ritrae tutta la famiglia reale, e che comporta la raffigurazione di ben quattordici personaggi. Invero, oltre al Re Carlo IV e alla consorte Maria Luisa di Borbone-Parma (raffigurata al centro dell’opera quasi a simboleggiare il centro del potere regale) insieme ai due figli, Francesco di Paola e Maria Isabella, vi sono una serie di altre figure, alcune facilmente ricoscibili come, sul lato sinistro, sono raffigurati Antonio Pasquale di Borbone-Spagna, il fratello minore del re, Ludovico I di Etruria e la consorte Maria Luisa di Borbone-Spagna la quale regge tra le braccia il piccolo Carlo, mentre sul lato destro, compiono Maria Giuseppina di Borbone-Spagna, la sorella di Carlo IV, Ferdinando VII di Borbone, il principe ereditario, e il fratello Carlo Maria Isidoro di Borbone-Spagna, e dietro di loro compare un uomo impegnato nella realizzazione di una tela, che secondo le fonti sarebbe un autoritratto dello stesso Francisco Goya. Infine le figure rimanenti sono poco riconoscibili.

Il dipinto “La famiglia di Carlo IV” lascia inizialmente perplessa la famiglia reale, ad eccezione della regina Maria Luisa, la quale apprezza sin da subito l’opera (commentandola positivamente con il suo amante Manuel Godoy).

In generale, le perplessità riguardano una serie di elementi del dipinto, come lo sfondo dell’opera che appare piatto e spoglio con solo due quadri alle pareti, anche poco definiti, mentre le espressioni dei protagonisti appaiono banali e insignificanti. La luce attraversa il quadro evidenziando i sontuosi abiti degli esponenti dela famiglia reale ma anche tutte le imperfezioni dei loro visi e dei loro corpi. Emerge uno stato di povertà morale e spirituale.

Il dileggio del Goya sembra non toccare i bambini, simboli dell’innocenza e della purezza.

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