Laura Dianti

Laura Dianti donna allo specchioLaura Dianti, conosciuta anche con il nome di Eustochia (Ferrara, 1500  – Ferrara, 25 Giugno 1573), è passata alla storia per essere stata l’amante ufficiale e quasi sicuramente la terza moglie del duca Alfonso I d’Este.

Poco  o quasi nulla si conosce della sua vita.

Nata a Ferrara nel 1500, da una famiglia povera e di umili origini, Laura Dianti, giovane  e affascinante, inizia la sua ascesa sociale all’età di circa vent’anni quando diviene l’amante del duca Alfonso I d’Este, rimasto solo e vedovo dopo la morte della seconda moglie Lucrezia Borgia avvenuta nel 1519 .

La relazione amorosa tra Laura Dianti e il duca Alfonso I d’Este inizia qualche anno prima del 1524 (data che si evince da un documento che testimonia una donazione di alcuni beni alla donna)  e prosegue ininterrottamente per circa dodici – tredici anni, allietata dalla nascita di due figli, Alfonso, nel 1527, e Alfonsino, nel 1530, e si conclude nel 1534 anno della morte del duca Alfonso I d’Este.

Si presume che l’anno prima della morte del duca si sia celebrato il matrimonio tra i due amanti ma non vi sono prove certe sul punto per mancanza del documento ufficiale di matrimonio, andato distrutto o fatto distruggere per motivi di successione.

Certamente nel testamento redatto nell’anno 1533, il duca Alfonso I d’Este legittima i due figli nati dalla relazione con Laura Dianti, lasciando a loro (e alla madre anche se la stessa non viene citata nel testamento) la residenza la Delizia del Verginese situata in Gambulaga, in provincia di Ferrara (precedentemente attribuita al figlio Ercole II d’Este, primogenito di Lucrezia Borgia e del duca Alfonso I d’Este).

Dopo la morte del duca, Laura Dianti si occupa dell’educazione dei suoi due figli e trascorre la sua vita nel palazzo di via degli Angeli, nel quale crea un salotto culturale frequentato da artisti ed intellettuali dell’epoca.

Un celebre dipinto di Laura Dianti viene realizzato da Tiziano Vecellio tra il 1520–1525 e conservato nella Collezione Kisters a Kreuzlingen, in Svizzera dal titolo “Ritratto di Laura Dianti“. Certamente la donna ferrarese viene ritratta da Tiziano, in diversi dipinti tra i quali si ipotizza anche l’opera “Donna allo specchio” conservata presso il Museo del Louvre di Parigi; ipotesi che concorre con quella che individua come modella nel famoso dipinto Isabella Boschetti, amante di Federico Gonzaga.

Laura Dianti muore a Ferrara  il 27 Giugno del 1573.

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