Mata Hari: storia e leggenda di una donna

mata hariMata Hari, nome d’arte di Margaretha Geertruida Zelle (Leeuwarden, Paesi Bassi, 7 Agosto 1876 – Vincennes, 15 Ottobre 1917), ballerina e danzatrice olandese di origine aristocratica che con la sua bellezza, i suoi modi eleganti, la sua sensualità è l’assoluta dominatrice della Belle Époque parigina.

Mata Hari arriva a Parigi nei primi anni del 1900, dopo aver divorziato dal marito: è sola e senza soldi, e per mantenersi si trasforma in una modella per i vari pittori dell’epoca. Donna molto raffinata, dotata di charme e di un fascino penetrante accentuati dal colorito olivastro della pelle e da occhi e capelli neri, Mata Hari ben presto diventa l’amante di diversi uomini ricchissimi dell’alta borghesia. Nella Parigi della Belle Époque si afferma per la sua danza senza veli dal sapore fortemente esotico che ha imparato sull’isola indonesiana di Sumatra: Mata Hari si esibisce in diverse feste private per poi approdare ai locali prestigiosi di Parigi tra i quali il Moulin Rouge. Il successo è tale che diviene internazionale superando in breve tempo i confini territoriali francesi e arrivando anche in Italia, dove si esibisce al Teatro alla Scala di Milano.

Mata Hari porta sulla scena una danza erotica, sensuale, provocante, dalle movenze feline ma allo stesso tempo fortemente raffinata, un insieme di grazia e semplicità, che affascina la società parigina, causando stupore e forte senso di imitazione e, al contempo, esaltando il clima euforico della Belle Époque della quale lei rappresenta la regina: la sua danza viene definita una vera e propria opera d’arte.

L’avvento della prima guerra mondiale segna il declino inesorabile della Belle Époque: Mata Hari non si rende pienamente conto dei cambiamenti che si susseguiranno negli anni successivi. Durante una sua tournée viene contattata dal console tedesco Alfred von Kremer e le viene proposto di diventare una spia al servizio della Germania proprio in virtù delle sue variegate conoscenze nella società parigina.

Ma Mata Hari, non poteva prevedere i risvolti successivi: infatti, si innamora perdutamente di Vadim, un giovane ufficiale russo e a seguito del ferimento sul fronte di quest’ultimo, entra in contatto anche con i servizi segreti francesi, divenendo al contempo una spia a favore della Francia. L’attività di spionaggio portata avanti sui due fronti rivali comporta l’arresto e la conseguente condanna a morte di Mata Hari.

Il 15 Ottobre del 1917 Mata Hari, rimasta sola (il suo amato Vadim la abbandona al suo destino), accompagnata soltanto da una suora viene fucilata da un plotone di esecuzione presso il castello di Vincennes. Muore, in questo modo, una donna che ha rappresentato un pezzo della storia internazionale, e sulla quale, ancora oggi aleggiano diverse leggende.

3 thoughts on “Mata Hari: storia e leggenda di una donna

  1. Teresa ha detto:

    Donna particolare e affascinante da approfondire il suo doppio ruolo durante la guerra come spia. Grazie per il vostri articoli

  2. GIANLUCA ha detto:

    Questa donna è passata dall’essere una ballerina, poi cortigiana e infine addirittura una spia nella prima guerra mondiale. Veramente molto interessante.

  3. Gina Carnevale ha detto:

    La vita di Mata Hari ha un qualcosa di misterioso che incuriosisce le persone che si appassionarono e si appassionano alla sua vita. Il finale però, lascia un po’ sconcertati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *