Si può prendere il sole completamente nudo su una spiaggia?
Prendere il sole completamente nudo su una spiaggia frequentata da numerosi bagnanti rientra negli atti contrari alla pubblica decenza e comporta l’applicazione dell’art. 726 c.p.:
Chiunque, in un luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico, compie atti contrari alla pubblica decenza è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5.000 a euro 10.000
Il concetto di pubblica decenza è più ampio del concetto di atti osceni, ovvero si tratta di un insieme di regole etico-sociali, che tutelano la società dai comportamenti disapprovevoli in senso generale.
Come già affermato dalla giurisprudenza di legittimità e di merito si deve escludere che la nudità integrale, a causa dell’evolversi del comune sentimento, non sia più idonea a provocare turbamento nella comunità attuale, giacché essa può essere tollerata solo nella particolare situazione di campi di nudisti, riservata a soggetti consenzienti, ma non in luoghi pubblici o aperti o esposti al pubblico, dove è percepibile da tutti, anche da bambini e da adulti non consenzienti (Cass., Sez. 3, n. 31407 del 27/06/2006; Cass., Sez. 3, n. 8959 del 03/07/1997).
Nel consegue che l’atto di prendere il sole in spiaggia completamente nudo è possibile ma solo nei campi per nudisti e in un’area “naturista” ma tale comportamento non è consentito nelle spiagge pubbliche, non delimitate, frequentate, in maggioranza, da bagnanti, adulti e minori, indossanti il costume, anche se i nudisti siano presenti ma in numero estremamente ridotto e sparso.
Corte di Cassazione Penale, sez. III, 18 luglio 2012, sentenza n. 28990
