Derelitte sul poggio Derelitte sul poggio fronde della magnolia verdibrune se il vento porta dai frigidari dei pianterreni un travolto concitamento d’accordi ed ogni foglia che oscilla o rilampeggia nel folto in ogni fibra s’imbeve di quel saluto, e più ancora derelitte le fronde dei vivi che si smarriscono nel… Leggi tutto“Derelitte sul poggio”
Categoria: ARTE E CULTURA
Oh come là nella corusca
Oh come là nella corusca Oh come là nella corusca distesa che s’inarca verso i colli, il brusìo della sera s’assottiglia e gli alberi discorrono col trito mormorio della rena; come limpida s’inalvea là in decoro di colonne e di salci ai lati e grandi salti di lupi nei giardini,… Leggi tutto“Oh come là nella corusca”
…ma così sia. Un suono di cornetta
…ma così sia. Un suono di cornetta … ma così sia. Un suono di cornetta dialoga con gli sciami del querceto. Nella valva che il vespero riflette un vulcano dipinto fuma lieto. La moneta incassata nella lava brilla anch’essa sul tavolo e trattiene pochi fogli. La vita che sembrava vasta… Leggi tutto“…ma così sia. Un suono di cornetta”
La canna che dispiuma
La canna che dispiuma La canna che dispiuma mollemente il suo rosso flabello a primavera; la rèdola nel fosso, su la nera correntìa sorvolata di libellule; e il cane trafelato che rincasa col suo fardello in bocca, oggi qui non mi tocca riconoscere; ma là dove il riverbero più cuoce… Leggi tutto“La canna che dispiuma”
Non recidere, forbice, quel volto
Non recidere, forbice, quel volto Non recidere, forbice, quel volto, solo nella memoria che si sfolla, non far del grande suo viso in ascolto la mia nebbia di sempre. Un freddo cala… Duro il colpo svetta. E l’acacia ferita da sé scrolla il guscio di cicala nella prima belletta di… Leggi tutto“Non recidere, forbice, quel volto”
La rana, prima a ritentar la corda
La rana, prima a ritentar la corda La rana, prima a ritentar la corda dallo stagno che affossa giunchi e nubi, stormire dei carrubi conserti dove spenge le sue fiaccole un sole senza caldo, tardo ai fiori ronzìo di coleotteri che suggono ancora linfe, ultimi suoni, avara vita della campagna…. Leggi tutto“La rana, prima a ritentar la corda”
Il fiore che ripete
Il fiore che ripete Il fiore che ripete dall’orlo del burrato non scordarti di me, non ha tinte più liete né più chiare dello spazio gettato tra me e te. Un cigolìo si sferra, ci discosta, l’azzurro pervicace non ricompare. Nell’afa quasi visibile mi riporta all’opposta tappa, già buia, la… Leggi tutto“Il fiore che ripete”
Al primo chiaro, quando
Al primo chiaro, quando Al primo chiaro, quando subitaneo un rumore di ferrovia mi parla di chiusi uomini in corsa nel traforo del sasso illuminato a tagli da cieli ed acque misti; al primo buio, quando il bulino che tarla la scrivanìa rafforza il suo fervore e il passo del… Leggi tutto“Al primo chiaro, quando”
Infuria sale o grandine? Fa strage
Infuria sale o grandine? Fa strage Infuria sale o grandine? Fa strage di campanule, svelle la cedrina. Un rintocco subacqueo s’avvicina, quale tu lo destavi, e s’allontana. La pianola degl’inferi da sé accelera i registri, sale nelle sfere del gelo… – brilla come te quando fingevi col tuo trillo d’aria… Leggi tutto“Infuria sale o grandine? Fa strage”
La gondola che scivola in un forte
La gondola che scivola in un forte La gondola che scivola in un forte bagliore di catrame e di papaveri, la subdola canzone che s’alzava da masse di cordame, l’alte porte rinchiuse su di te e risa di maschere che fuggivano a frotte – una sera tra mille e la… Leggi tutto“La gondola che scivola in un forte”
