Conflitto negativo di competenza – Tribunale per i minorenni
Il conflitto negativo di competenza si verifica qualora vi sia un concorso di provvedimenti tra il Tribunale per i minorenni e il Tribunale ordinario.
Sussiste il conflitto essendosi determinata una stasi processuale per effetto del contemporaneo rifiuto di due giudici dell’esecuzione di prendere cognizione del medesimo procedimento.
Deve essere applicata la regola generale di cui all’art. 665, comma 4, cod. proc. pen. secondo la quale solo nel caso in cui vi sia un concorso di provvedimenti tra giudici speciali e giudici ordinari la competenza è del giudice ordinario, ma non anche quando tutti i provvedimenti sono adottati dal giudice speciale il Tribunale per i minorenni.
Se l’esecuzione concerne più provvedimenti emessi da giudici diversi, è competente il giudice che ha emesso il provvedimento divenuto irrevocabile per ultimo. Tuttavia, se i provvedimenti sono stati emessi da giudici ordinari e giudici speciali, è competente in ogni caso il giudice ordinario.
Giova ribadire che il Tribunale per i minorenni pur essendo un giudice specializzato è in ogni caso un giudice ordinario con la conseguenza che in presenza di più sentenze di condanna da eseguire, pronunciate dal Tribunale ordinario e dal Tribunale per i minorenni, la competenza spetta, per tutte, al giudice la cui decisione è divenuta irrevocabile per ultima, alla stregua del criterio di cui all’art. 665, comma 4, cod. proc. pen. (Sez. I, 23/01/2024, n. 20534, non mass.; Sez. 1, n. 6344 del 13/01/2021, B., Rv. 280526 – 01, Sez. 1, n. 2439 del 20/12/2007, P.M. in proc. D., Rv. 239208 – 01).
Corte di Cassazione Penale Sez. 1 sentenza n. 10534 del 2026

Questa soluzione appare corretta perché è semplice e evita confusione. Il criterio dell’ultimo provvedimento rende tutto più chiaro e facile da applicare.
La ringraziamo per l’intervento