Accesso abusivo ad una casella di posta elettronica protetta da “password”

Accesso abusivo ad una casella di posta elettronica protetta da “password” L’accesso abusivo ad una casella di posta elettronica protetta da “password” è in primo luogo sussumibile nella fattispecie incriminatrice di cui all’art. 615-ter cod. pen., primo e secondo comma: “Chiunque abusivamente si introduce in un sistema informatico o telematico… Read more“Accesso abusivo ad una casella di posta elettronica protetta da “password””

Deindicizzazione globale e Diritto all’oblio

Deindicizzazione globale e Diritto all’oblio Nel caso di specie il ricorrente aveva lamentato che il proprio diritto all’oblio era pregiudicato dalla perdurante diffusione nel web di notizie non aggiornate circa una vicenda giudiziaria in cui era stato coinvolto, conclusasi con decreto di archiviazione del giudice per le indagini preliminari per… Read more“Deindicizzazione globale e Diritto all’oblio”

Bacheca facebook. Commento offensivo

Bacheca facebook. Commento offensivo Postare un commento offensivo sulla bacheca facebook integra l’ipotesi aggravata di cui al terzo comma dell’art. 595 c.p.? Secondo la giurisprudenza di legittimità i reati di ingiurie e diffamazione possono essere commessi a mezzo di internet, (cfr. a partire dalla fondamentale ed esaustiva Cass., Sez. 5,… Read more“Bacheca facebook. Commento offensivo”

Adesione e consapevole condivisione di un messaggio ritenuto offensivo della reputazione

Adesione e consapevole condivisione di un messaggio ritenuto offensivo della reputazione sulla rete sociale “Facebook”. Nel caso di specie l’imputato veniva condannato ai soli effetti civili per il reato di diffamazione aggravata commesso ai danni della persona offesa “postando” un messaggio ritenuto offensivo della reputazione di quest’ultima sulla rete sociale… Read more“Adesione e consapevole condivisione di un messaggio ritenuto offensivo della reputazione”

Il body shaming e reato di diffamazione on line

Il body shaming su Facebook per le caratteristiche fisiche di una persona integra il reato di diffamazione per il fatto che i messaggi lesivi raggiungono non soltanto la persona offesa, bensì anche una moltitudine di persone. Nel caso di specie l’imputato offendeva la reputazione della persona offesa perchè, comunicando attraverso… Read more“Il body shaming e reato di diffamazione on line”

Stato di Whatsapp e contenuti lesivi della reputazione

Stato di Whatsapp e reato di diffamazione Il reato di diffamazione ex art 595 del Codice Penale può essere commesso anche mediante lo stato di Whatsapp: Chiunque, fuori dei casi indicati nell’articolo precedente, comunicando con più persone, offende l’altrui reputazione, è punito con la reclusione fino a un anno o… Read more“Stato di Whatsapp e contenuti lesivi della reputazione”

Email a contenuto diffamatorio

L’invio di email a contenuto diffamatorio, realizzato tramite l’utilizzo di internet, integra un’ipotesi di diffamazione aggravata e l’eventualità che fra i fruitori del messaggio vi sia anche la persona a cui si rivolgono le espressioni offensive, non consente di mutare il titolo del reato nella diversa ipotesi di ingiuria (Cass.,… Read more“Email a contenuto diffamatorio”

Stalking attraverso insulti e minacce su Facebook

La Suprema Corte di Cassazione con la sentenza che si riporta in commento affronta la questione inerente la configurazione del reato di atti persecutori o stalking attraverso insulti e minacce che l’imputato aveva inserito nel suo profilo facebook. Nel caso di specie l’imputato aveva minacciato e molestato le persone offese… Read more“Stalking attraverso insulti e minacce su Facebook”

Molestie verbali sulla pagina Facebook

La Suprema Corte di Cassazione con la sentenza che si riporta in commento affronta la questione inerente la condotta di molestie verbali realizzate dall’imputato inviando messaggi sulla pagina Facebook in uso alla persona offesa. A proposito di detta condotta, le due sentenze (primo e secondo grado) apertamente divergono quanto ad… Read more“Molestie verbali sulla pagina Facebook”