Democrazia nell’ambito delle Nuove Tecnologie

democraziaNell’ambito della rete di Internet e dei Social Networks, quali Facebook o Twitter in particolare, è possibile parlare di Democrazia?

Generalmente per Democrazia si intende un sistema attraverso il quale tutte le persone che fanno parte di una società o comunità contribuiscono, attraverso il confronto e la partecipazione, a determinare le scelte e le decisioni di quella società o comunità.

Ma il sistema democratico tende altresì a tutelare le libertà di ogni singolo individuo in rapporto agli altri membri della comunità di riferimento, anche attraverso meccanismi di bilanciamento delle maggioranze e delle minoranze.

La conquista di una società globalizzata, l’avvento dei mezzi di comunicazione di massa e delle nuove tecnologie ha innalzato il livello della comunicazione in generale.

Le notizie  arrivano ai cittadini in tempo reale e sono elaborate e condivise tra gli stessi, spesso attraverso l’uso dei Social Networks.

Ne consegue che ogni individuo diventa non solo fruitore ma anche autore passivo di quella notizia nel momento che pone in essere una attività di condivisione, tesa a garantire il consenso della massa.

Nell’ambito di questo meccanismo viene meno il fattore del “confronto ” e della partecipazione attiva degli individui della comunità di riferimento su determinate tematiche di interesse sociale, quale presupposto fondamentale della Democrazia.

Si potrebbe, pertanto, verificare il cosiddetto “dispotismo della maggioranza” teorizzato da Alexis de Tocqueville nell’ottocento prendendo come punto di riferimento la democrazia americana.

In tal senso la Democrazia viene svuotata dei suoi principi fondamentali tendenti a garantire la libertà, l’eguaglianza e la partecipazione dei cittadini assumendo le forme e i contorni di un modello autocratico.

Certamente un problema di tutela si pone per i c.d. nativi digitali, ovvero quelle persone che sono nate nell’era digitale e sono cresciute nella culla delle nuove tecnologie.

La mancanza di qualsiasi forma di confronto dialettico potrebbe portare in tali casi ad una incrementazione dell’individualismo in tutti i suoi aspetti.

Concludendo, solo se si attuassero delle forme di tutela anche delle minoranze, se si valorizzasse il Web come una risorsa per il confronto delle idee, se si favorisse il dialogo reale si potrebbe parlare di Democrazia nella rete.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *