Lisa con l’ombrello. Opera di Pierre-Auguste Renoir

lisa conLisa con l’ombrello” è un celebre dipinto del pittore francese Pierre-Auguste Renoir, ( olio su tela, cm 184×115 – anno 1867) attualmente conservato presso il Folkwang Museum di Essen. La donna ritratta nell’opera è Lise Tréhot, modella e amante di Pierre-Auguste Renoir negli anni 1865- 1872.

Siamo a Chailly, nella foresta di Fointanebleau, dove Renoir trascorre alcuni giorni di vacanza insieme a Lise e agli amici Sisley e Le Cœur. In quel periodo il pittore francese utilizza spesso la tecnica dell’ en plein air, dipingendo all’aperto con lo scopo di raffigurare le venature della luce. Ed è proprio quello che Pierre-Auguste Renoir vuole mostrarci nell’opera ” Lisa con l’ombrello” .

Analizzando minuziosamente il dipinto non si può fare a meno di notare il contrasto cromatico tra lo sfondo scuro e la donna vestita rigorosamente di bianco. La figura è centrale e appare in primo piano nell’opera. Sul vestito bianco della donna si notano gli effetti cromatici della luce, con zone molto chiare nella parte finale della gonna, molto ampia e a vita alta, e zone rigorosamente in ombra nella parte superiore del dipinto. Un gioco di luce che il pittore francese Pierre-Auguste Renoir ci rappresenta combinando tra loro toni chiari e toni scuri e che ritroviamo anche nella sommità del dipinto: l’ombrello di piccole dimensioni con il quale la donna si ripara dal sole primaverile sembra di pizzo nero e bianco e il manico di colore chiaro.

A spezzare l’effetto cromatico è la cintura di nastro nero che termine in uno strascico con effetti luminosi che accompagna e, nel contempo, delinea l’intera immagine. Le maniche dell’abito rappresentano un ulteriore contrasto cromatico: le stesse di tessuto trasparente e velato lasciano intravedere la carnagione delle braccia.

I dettagli dell’opera “ Lisa con l’ombrello” rappresentano un ulteriore punto luce: i nastri del cappellino e gli orecchini pendenti sono di colore rosso, quasi a volerli evidenziare e distinguere dalle sfumature del dipinto.

Non c’è da stupirsi che dopo la sua esposizione l’opera ebbe un enorme successo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *