Madonna con il Bambino. Opera di Antonio Cavallucci

Madonna con il Bambino

Madonna con il Bambino. Opera di Antonio Cavallucci. Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno.

La Madonna con il Bambino è un dipinto (olio su tela, cm 50×39) realizzato tra il 1770 e il 1795 circa dal pittore italiano Antonio Cavallucci ed attualmente conservato presso la Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno.

Il dipinto la Madonna con il Bambino raffigura la Vergine con in braccio il Bambino in piedi, con lo sguardo divertito, rivolto verso lo spettatore. Maria è raffigurata di fianco, appoggiata su un davanzale che si apre su un paesaggio appena abbozzato, mentre tiene in mano un libro, probabilmente un libro di preghiere. La Vergine indossa un velo bianco sul capo e una veste rossa, mentre il Bambino è nudo.

Antonio Cavallucci (Sermoneta, 21 Agosto 1752 – Roma, 18 Novembre 1795) è stato un celebre pittore italiano, di origine laziale, il cui percorso artistico nasce grazie all’intervento del duca Francesco Caetani di Sermoneta, il quale dopo aver intuito per caso le qualità pittoriche del giovane, allora tredicenne, lo porta a Roma, dove diventa prima allievo del pittore Stefano Pozzi e, alla morte di questi, prosegue gli studi con Gaetano Lapis. Entra a far parte dell’Accademia di San Luca (anno 1786), dell’Accademia dell’Arcadia (anno 1788) e della Congregazione dei Virtuosi al Pantheon (anno 1788). La sua pittura risente anche delle influenze stilistiche di Pompeo Batoni e di Anton Raphael Mengs, tutti illustri artisti di quella sulla scuola romana del Seicento e Settecento.

Tra le principali opere del pittore sermonetano, per lo più a carattere religioso, occorre citare il dipinto raffigurante gli Angeli che liberano le anime del Purgatorio (databile 1793) e il ciclo di pitture (la Madonna con il Bambino, il Padre Eterno con gli angeli, e i Santi Pietro e Paolo) nella Tribuna della Basilica dei Santi Silvestro e Martino ai Monti a Roma, poi completate dall’allievo Giovanni Micocca; il dipinto raffigurante la Presentazione della Vergine Maria al tempio, (databile 1786) conservato nella Cattedrale di Santa Maria Assunta o Duomo di Spoleto; il dipinto raffigurante la Sacra Famiglia, (databile 1790 circa) conservato nel Museo diocesano di Catania; il dipinto raffigurante la Maddalena penitente (Collezione privata) e le pitture raffiguranti le Storie di San Pietro conservate presso la Sagrestia di San Pietro in Vaticano; I Santi Filippo e Giacomo (databile verso la fine del XVII secolo), conservato presso il Museo di Palazzo Chigi di Ariccia (Collezione Lemme), Roma.

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