Il Casino Massimo Lancellotti (o anche detto Villa Giustiniani Massimo) si trova a Roma, in Via Matteo Boiardo 16, nel quartiere Esquilino. Si tratta di un edificio seicentesco in stile tardo manierista con un ampio giardino, che, in origine, faceva parte della Villa Giustiniani-Massimo edificata tra il 1605 e il 1618 su progetto di Carlo Lambardi. La villa apparteneva al Marchese Vincenzo Giustiniani, principe di Bassano e grande mecenate, per poi passare nel 1803 alla famiglia Massimo e nel 1848 alla famiglia dei Lancellotti.
La facciata esterna è ornate con rilievi e fregi.
Proprio Carlo Massimo, appartenente alla famiglia Massimo, fece affrescare, tra il 1818 e il 1829, l’interno della villa, ovvero le tre sale al pianterreno, con un ciclo decorativo affidato ad un gruppo di pittori tedeschi chiamati i Nazareni, (per il loro aspetto caratterizzato da lunghe barbe e capelli con riferimento a Gesù di Nazareth), i quali si opponevano al classicismo accademico e si ispiravano ai grandi artisti del passato, come Giotto, Raffaello e Michelangelo. Gli affreschi (gli unici dipinti dei Nazareni a Roma), ritraggono scene tratte dalle opere letterarie di Dante, Ariosto e Tasso.
In particolare la stanza centrale o la Stanza dell’Ariosto fu affrescata da Julius Schnorr von Carolsfeld con episodi dell’Orlando Furioso;
quella a sinistra o la Stanza di Dante fu affrescata da Joseph Anton Koch, Franz Horny e Philip Veit con episodi della Divina Commedia

Dante nella Selva oscura, particolare della Stanza di Dante, opera di Joseph Anton Koch, Casino Massimo Lancellotti, Roma.
e infine la terza sala o la Stanza del Tasso, fu affrescata da Johann Friederich Overbeck con episodi della Gerusalemme Liberata.


























