Madonna di Crevole. Opera di Duccio di Buoninsegna

Madonna di Crevole

Madonna di Crevole. Opera di Duccio di Buoninsegna. Museo dell’Opera metropolitana del Duomo di Siena.

La Madonna di Crevole è un dipinto (tempera e oro su tavola, cm 89×60) realizzata intorno al 1283-1284 circa dal pittore senese Duccio di Buoninsegna, ed attualmente conservata presso nel Museo dell’Opera metropolitana del Duomo di Siena.

L’opera proviene dalla pieve di Santa Cecilia a Crevole (Siena).

Duccio di Buoninsegna (Siena, 1255 circa – 1318 o 1319) è stato un celebre pittore toscano, principale esponente della scuola senese. Tra le sue numerose opere occorre ricordare gli affreschi (databili al 1283-1285) presso la Basilica di Santa Maria Novella a Firenze; la Madonna Gualino, (databile al 1280-1283), conservata nella Galleria Sabauda, Torino; la Madonna col Bambino e tre francescani in adorazione, (databile al 1285 circa), conservato presso la Pinacoteca Nazionale di Siena; la Madonna Rucellai, (databile al 1285), conservata nella Galleria degli Uffizi, Firenze; la Maestà di Berna, (databile al 1290-1295), conservata nel Kunstmuseum, Berna; il Trittico con la Madonna col Bambino tra i santi Domenico e Aurea di Ostia, (databile al 1300 circa), conservato presso la National Gallery di Londra; la Madonna Stoclet, (databile al 1300-1305), conservato al Metropolitan Museum of Art di New York; il Trittico con la Crocifissione tra i santi Nicola di Bari e Gregorio, (databile al 1304-1307), conservato nel Museum of Fine Arts di Boston; la Maestà del Duomo di Massa Marittima, (databile al 1316 circa), conservato nella Cattedrale di San Cerbone, Massa Marittima; il Polittico n. 47, (databile al 1315-1319), e il Polittico n. 28, (databile al 1300-1305), conservati nella Pinacoteca Nazionale di Siena.

Il suo più grande capolavoro è considerato la Maestà del Duomo di Siena, realizzata per l’altare principale del Duomo di Siena e conservata presso il Museo dell’Opera della Metropolitana, risalente agli inizi del 1300, annoverato quale capolavoro assoluto dell’Arte Medioevale.

Il dipinto la Madonna di Crevole è una delle prime opere di Duccio di Buoninsegna, e richiama gli insegnamenti del suo maestro Cimabue. Invero, il dipinto richiama, sotto il profilo compositivo, la Madonna di Castelfiorentino, attribuita a Cimabue, (databile al 1283-1284 circa), conservata nel Museo di Santa Verdiana a Castelfiorentino (Firenze).

Il dipinto la Madonna di Crevole raffigura la Vergine con in braccio il Bambino che allunga il braccio destro per toccare teneramente il velo della madre. Negli angoli superiori della tavola sono raffigurati due piccoli angeli.

La Vergine, con la testa reclinata a tre quarti, e con lo sguardo triste e malinconico, richiama il tema della crocifissione, mentre il Bambino appare giocoso, e si contraddistingue per una maggiore delicatezza rispetto all’opera del Cimabue.

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