Sacra Famiglia con San Giovannino e San Francesco D’Assisi

Sacra Famiglia con San Giovannino e San Francesco D'Assisi

Sacra Famiglia con San Giovannino e San Francesco D’Assisi. Opera di Cola dell’Amatrice. Museo Nazionale d’Abruzzo, MuNDA, all’Aquila.

La Sacra Famiglia con San Giovannino e San Francesco D’Assisi è un dipinto (olio su tavola con cornice in legno intagliato e dorato) realizzato intorno al 1524 – 1528 circa dal pittore laziale Nicola Filotesio, detto Cola dell’Amatrice, ed attualmente conservato presso il Museo Nazionale d’Abruzzo, MuNDA, all’Aquila.

L’opera proviene dalla Chiesa dell’Immacolata Concezione a L’Aquila, chiesa della confraternita aquilana degli orefici e argentieri. E’ possibile riscontrare nella composizione le influenze raffaellesche quando il pittore urbinate realizza la Visitazione per la Cappella Branconio (commissionata da Giovanni Battista Branconio, protonotaro apostolico), nella Chiesa di San Silvestro all’Aquila, attualmente conservata al Museo del Prado di Madrid. Il dipinto Sacra Famiglia con San Giovannino e San Francesco D’Assisi è stato distrutto a seguito del terremoto dell’Aquila del 2009 ed è stato restaurato dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze.

Nicola Filotesio, detto Cola dell’Amatrice (Amatrice, 9 settembre 1480 o 1489 – Ascoli Piceno, 31 agosto 1547 o 1559), è stato un celebre pittore, architetto e scultore italiano del periodo rinascimentale. Si forma presso il pittore Dionisio Cappelli, originario di Amatrice, e il suo lavoro si concentra nell’Italia Centrale, e soprattutto nelle marche, nella provincia di Ascoli Piceno, ereditando l’arte di Carlo Crivelli e ispirandosi, successivamente, a Raffaello e a Michelangelo, dopo un soggiorno romano.

Tra le sue opere principali occorre citare i dipinti raffiguranti il Trittico di Appignano (o Madonna in trono con il Bambino e San Giovanni Battista e San Pietro), il Polittico di San Francesco, la Madonna addolorata e San Giovanni Evangelista, il Trittico di Piaggeil Redentorela Madonna che allatta il Bambino e i Santi Sebastiano, Antonio, Francesco e Rocco, tutti conservati nella Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno; la Pala di Campli (databile al 1510), la Pala di Folignano (databile al 1512) e la Pala di San Vittore (databile al 1514) conservata al Museo Diocesano di Ascoli Piceno; la tavola per l’altare maggiore della Chiesa di San Francesco, Ascoli Piceno (anno 1516); La sacra famiglia, (databile al 1519), conservata nella Pinacoteca Vaticana di Roma.

Come architetto realizza nel 1525 la facciata della Basilica di San Bernardino a L’Aquila, la facciata posteriore del Palazzo dei Capitani del Popolo di Ascoli Piceno e la facciata del Duomo di Ascoli Piceno o Cattedrale di Sant’Emidio; il Portale laterale della Chiesa di San Pietro Martire, Ascoli Piceno (anno 1523).

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