Reati fine e reato associativo Continuazione? Secondo il principio di diritto, stabile in giurisprudenza, è ipotizzabile la continuazione tra il reato di partecipazione ad associazione mafiosa e i reati fine, a condizione che il giudice verifichi puntualmente che questi ultimi siano stati programmati al momento in cui il partecipe si… Leggi tutto“Reati fine e reato associativo”
Autore: Avv. Francesco Meatta
Intimidazione subita dal teste
Intimidazione subita dal teste In che modo devono essere individuati i concreti elementi da cui desumere che il teste abbua subito pressioni per deporre il falso (violenza, minaccia, offerta o promessa di denaro)? Giova premettere che la Suprema Corte di legittimità ha affermato che il procedimento incidentale diretto ad accertare… Leggi tutto“Intimidazione subita dal teste”
Diritto di difesa e patrocinio a spese dello Stato
Diritto di difesa e patrocinio a spese dello Stato Dispositivo dell’art. 24 Costituzione La difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento. Sono assicurati ai non abbienti, con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione. L’art. 24, terzo comma, Cost. mira, infatti,… Leggi tutto“Diritto di difesa e patrocinio a spese dello Stato”
Liberazione condizionale per il condannato all’ergastolo
Liberazione condizionale per il condannato all’ergastolo Dispositivo dell’art. 176, comma 3, Codice Penale Il condannato all’ergastolo può essere ammesso alla liberazione condizionale quando abbia scontato almeno ventisei anni di pena. Va premesso che, ai sensi dell’art. 176 cod. pen., «il condannato all’ergastolo può essere ammesso alla liberazione condizionale quando abbia… Leggi tutto“Liberazione condizionale per il condannato all’ergastolo”
Motivi futili: la gelosia
Motivi futili: la gelosia Secondo il consolidato principio della giurisprudenza di legittimità la circostanza aggravante dei futili motivi sussiste quando la determinazione criminosa sia stata indotta da uno stimolo esterno di tale levità, banalità e sproporzione, rispetto alla gravità del reato, da apparire, secondo il comune modo di sentire, assolutamente… Leggi tutto“Motivi futili: la gelosia”
Capacità a testimoniare del minore
Capacità a testimoniare del minore Punto di partenza è la nozione di capacità a rendere testimonianza, ai fini della individuazione degli elementi rilevanti per la sua esclusione. Univoco risulta l’orientamento giurisprudenziale in proposito. Precisamente, secondo la giurisprudenza, l’idoneità a rendere testimonianza implica la capacità di comprensione delle domande e di… Leggi tutto“Capacità a testimoniare del minore”
Interpretazione evolutiva della legge
Interpretazione evolutiva della legge Nel nostro ordinamento è consentita una interpretazione evolutiva della legge? Nel nostro sistema, infatti, il giudice comune non è un interprete totalmente libero, ma è soggetto alla legge. Una interpretazione incompatibile con la legge non è dunque consentita, perché sostituirebbe inammissibilmente la volontà del giudice a… Leggi tutto“Interpretazione evolutiva della legge”
Impugnazione della parte civile
Impugnazione della parte civile E’ ammissibile il ricorso per cassazione proposto dalla parte civile avverso la sentenza di assoluzione pronunciata in secondo grado sull’appello proposto soltanto dall’imputato? Il rapporto processuale civile d’impugnazione trova, invero, la sua ragione d’essere sia nella volontà della parte, la quale deve essere costantemente attiva nel… Leggi tutto“Impugnazione della parte civile”
Prova dichiarativa raccolta in sede d’incidente probatorio
Prova dichiarativa raccolta in sede d’incidente probatorio La giurisprudenza di legittimità ha, invero, già chiarito che la prova dichiarativa raccolta in sede d’incidente probatorio, con anticipazione del contraddittorio, pur se inserita nel fascicolo per il dibattimento ex art. 431, comma 1 lett. e) non è, per ciò solo, utilizzabile in… Leggi tutto“Prova dichiarativa raccolta in sede d’incidente probatorio”
L’analogia
L’analogia Va premesso che le Sezioni Unite di questa Corte, nella sentenza n. 38596/2021 (recentemente, conf. Cass. n. 6850/2025), hanno chiarito che il ricorso all’analogia non può mai giustificarsi in funzione “creativa” da parte del giudice, ma solo quando ricorrano determinati precisi presupposti, esplicitati nei termini che seguono: “…..L’interpretazione, o… Leggi tutto“L’analogia”
