Presunzione di innocenza Il principio della presunzione di innocenza operante nell’ambito dell’ordinamento sia convenzionale (art. 6, paragrafo 2, CEDU), sia europeo (art. 48 CDFUE, unitamente agli artt. 3 e 4 della direttiva 2016/343/UE), vieta che la persona, accusata di aver commesso un reato e sottoposta ad un procedimento penale conclusosi… Leggi tutto“Presunzione di innocenza”
Categoria: LECTIO DI DIRITTO PENALE
Contestazioni al testimone
Contestazioni al testimone Dispositivo dell’art. 500 Codice di procedura penale Fermi i divieti di lettura e di allegazione, le parti, per contestare in tutto o in parte il contenuto della deposizione, possono servirsi delle dichiarazioni precedentemente rese dal testimone e contenute nel fascicolo del pubblico ministero. Tale facoltà può essere… Leggi tutto“Contestazioni al testimone”
Provvedimento «abnorme»
Provvedimento «abnorme» la nozione di provvedimento «abnorme», come tale censurabile con il ricorso in sede di legittimità, costituisce una categoria concettuale di costruzione giurisprudenziale, in forza della quale la Cassazione, pur a fronte delle regole generali della tipicità e tassatività dei casi di nullità (art. 177 cod. proc. pen.) e… Leggi tutto“Provvedimento «abnorme»”
Principio di fluidità dell’imputazione
Principio di fluidità dell’imputazione Una fitta serie di pronunce della Corte Costituzionale ha adeguato il principio di fluidità dell’imputazione, che costituisce un dato caratterizzante del nostro sistema processuale anche in sede dibattimentale, al diritto di difesa presidiato dall’art. 24 Cost. quale «principio supremo» dell’ordinamento costituzionale» (sentenze n. 18 del 2022,… Leggi tutto“Principio di fluidità dell’imputazione”
Risarcimento del danno e sospensione condizionale della pena
Risarcimento del danno e sospensione condizionale della pena Il pagamento della somma liquidata a titolo di risarcimento del danno alla parte civile costituita subordinato al beneficio della sospensione condizionale della pena entro quando deve essere adempiuto? In particolare se il giudice della cognizione non indica nella sentenza di condanna il… Leggi tutto“Risarcimento del danno e sospensione condizionale della pena”
La buona fede nei reati contravvenzionali
La buona fede nei reati contravvenzionali Va premesso che la buona fede, che esclude nei reati contravvenzionali l’elemento soggettivo, può essere determinata da un fattore positivo esterno ricollegabile ad un comportamento della autorità amministrativa deputata alla tutela dell’interesse protetto dalla norma, idoneo a determinare nel soggetto agente uno scusabile convincimento della… Leggi tutto“La buona fede nei reati contravvenzionali”
Reato di maltrattamenti
Reato di maltrattamenti Nella giurisprudenza di legittimità sono state finora offerte differenti soluzioni nella lettura della disposizione incriminatrice prevista dall’art. 572 c.p.. Per un verso, si è sostenuto che il reato di maltrattamenti possa configurarsi in una situazione caratterizzata dalla accertata esistenza di relazione sentimentale nella quale si sia instaurato… Leggi tutto“Reato di maltrattamenti”
Delitti colposi di pericolo
Delitti colposi di pericolo Dispositivo dell’art. 450 Codice Penale Chiunque, con la propria azione od omissione colposa, fa sorgere o persistere il pericolo di un disastro ferroviario, di un’inondazione, di un naufragio, o della sommersione di una nave o di un altro edificio natante, è punito con la reclusione fino… Leggi tutto“Delitti colposi di pericolo”
Confisca obbligatoria nel reato di sfruttamento lavorativo
Confisca obbligatoria nel reato di sfruttamento lavorativo Dispositivo dell’art. 603 bis 2 Codice Penale In caso di condanna o di applicazione della pena su richiesta delle parti ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale per i delitti previsti dall’articolo 603 bis, è sempre obbligatoria, salvi i diritti della… Leggi tutto“Confisca obbligatoria nel reato di sfruttamento lavorativo”
Motivazione rafforzata e rinnovazione dell’istruttoria
Motivazione rafforzata e rinnovazione dell’istruttoria. Differenze L’obbligo di motivazione rafforzata e l’obbligo di rinnovazione istruttoria non costituiscono le due facce della medesima medaglia. Occorre premettere che “la motivazione rafforzata consiste nella compiuta indicazione delle ragioni per cui una determinata prova assume una valenza dimostrativa completamente diversa rispetto a quella ritenuta… Leggi tutto“Motivazione rafforzata e rinnovazione dell’istruttoria”
