Rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale

Rinnovazione Mutamento del fatto Il reato di furto dopo la Riforma Cartabia Presupposti per la concessione della pena sostitutiva Famiglie di fatto e reato di maltrattamenti La valutazione dell'attendibilità della persona offesa dal reato La sospensione condizionale della pena Presupposti della revoca Abnormità strutturale e abnormità funzionale Matrimonio per prova Sostituzione della sanzione detentiva Sospensione del processo e messa alla prova Riparazione per ingiusta detenzione Obbligo di motivazione rafforzata Stillicidio di azioni giudiziarie Conversione della pena detentiva in quella pecuniaria Pene sostitutive Ricorso per cassazione Finalità La valutazione del giudice Associazioni con finalità di terrorismo anche internazionale o di eversione dell'ordine democratico Condotte con finalità di terrorismo L'istituto della continuazione Dolo e vizio parziale di mente Reato di produzione di materiale pedopornografico Gli "screenshots" Incompatibilità tra il beneficio della messa alla prova e lo stato detentivo del richiedente Revoca del provvedimento con messa alla prova Il concetto di "incidente stradale" Giudizio di appello Il segreto professionale Reciproco riconoscimento Mandato di arresto europeo Requisito della convivenza nel reato di maltrattamenti Accesso a materiale pornografico Detenzione Il diritto all'inviolabilità delle comunicazioni Norma interpretativa Costituzione di una servitù coattiva di passaggio Tratta di esseri umani Reverse engineering Rivelazione di segreti scientifici o industriali Violenza economica Critica sindacale Diffamazione militare Delitto di lesioni personali Delitto di scambio elettorale politico-mafioso Scambio elettorale politico-mafioso Consoli stranieri in Italia Minori Stranieri Non Accompagnati Protezione dei minori Coniuge separato senza addebito Incentivo all’esodo Indennità di fine rapporto erogata al coniuge obbligato alla corresponsione dell’assegno di divorzio Eredità devoluta a minori o incapaci Procedimenti in materia di famiglia Rinvio pregiudiziale Beni immobili vacanti Divieto degli atti d’emulazione Abbandono liberatorio Diritto di disporre Rinunciabilità del diritto di proprietà immobiliare Unione civile Assegno Associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti Conversazioni captate Ordinanza di ammissione alla prova Reato di violenza sessuale Prostituzione Ignoranza purgazione Pena detentiva Uccellagione Associazione per delinquere Violazione dei provvedimenti Condotte maltrattanti Quasi flagranza Circostanza aggravante dei futili motivi Circostanza aggravante comune consistente nell'avere agito con crudeltà Il foglio di via Mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche di un minore di anni diciotto Violazione degli obblighi di assistenza familiare Il requisito della verità Libertà di manifestazione del pensiero Il Giudice Disciplina della protezione Trattamento dei dati personali Protezione delle persone fisiche Il diritto di critica Indagine di legittimità Diritto di critica politica Posidonia oceanica Captatore in dispositivo elettronico Vittimizzazione Fare sesso in auto bagno di un autogrill sessualmente espliciti Indagini genetiche Allontanamento di urgenza dalla casa familiare Stato d'ansia Reiterazione degli atti persecutori pena illegale nudo su una spiaggia Custodia Lido Furto di legname Intercettazioni La motivazione Tradimento virtuale Riconoscimento Diffamazione commesso Olocausto ebraico Risocializzazione del condannato Applicazione della messa alla prova Curva di Widmark Violenze Procedimento per la decisione accelerata dei ricorsi inammissibili Il diritto di cronaca giudiziaria Responsabilità della pubblica amministrazione Rifiuto di accertamento del tasso alcolemico rapporto di coniugio Obblighi cautelari Natura giuridica del reato Reati culturalmente orientati La molestia sessuale Il tentativo del reato Induzione Indeterminatezza La condotta tipica Succhiotto Modalità per la revoca Attività di offensività modesta Poteri del giudice di rinvio Connivenza non punibile Obbligo di custodia parcheggio di autovetture Comportamento colposo Legittimo esercizio Molestie sessuali sul luogo di lavoro le minacce non hanno seguito Eccezione Presunzioni I rapporti dell'adottato Estrarre messaggi Natura valutativa o autoevidente Revocazione del testamento per sopravvenienza di figli Mancata concessione Ammissione dell'imputato Danno non Evento di danno Assenza di offensività Lieve entità del fatto Espulsione dello straniero Pena massima Archiviazione pubblico servizio Immigrazioni clandestine Opposizione Adeguatezza del programma Imprenditore Colloqui del detenuto Libertà di movimento Relazione platonica Violenza domestica Violenza sessuale ai danni di persone che non hanno compiuto i dieci anni L'incompatibilità a testimoniare Regime di procedibilità di un reato Paternità dei post diffamatori Locus commissi delicti La rinuncia alla prescrizione Adeguatezza Non contestazione Legittimazione ad agire grave o reiterata I limiti di pena edittale Diritto all'identità personale Protezione sussidiaria Pedinare l’amante Ex amante Comunicare l'infedeltà Presunto tradimento Mancata allegazione Bancarotta semplice Guardie giurate materiale pedopornografico Lancio di oggetti dal cavalcavia Stile di vita della persona offesa  Testimonianza della persona offesa volontaria assunzione di alcolici Inoltro post diffamatori Stalking indiretto Nozione di continuazione Bene giuridico Tempestività Lap dance Atti osceni Revoca della pena sostitutiva Sostituzione della pena con il lavoro di pubblica utilità Obbligo motivazionale Lavoro di pubblica utilità sostitutivo Messaggi telefonici Misure cautelari in materia di violenza domestica Tartan scozzese Privazione della funzione genitoriale Chat whatsapp Assoluta passività della donna Scherzo degenerato Omessa dichiarazione Integrale risarcimento del danno Unica trasgressione Provvedimento Guida di veicoli Mantenimento della nipote Risarcimento del danno Occupazione dello spazio demaniale La buona fede scusabilità dell’ignoranza Condotte lesive della dignità Condotta vessatoria Immissioni sonore Requisito del pericolo di diffusione La nozione di pornografia minorile Causa di non punibilità Convivente Persona non convivente Familiari Divulgare foto pornografiche Mancanza di convivenza Peculato Convivenza more uxorio Rapporto tra Reato di maltrattamenti Inattendibilità del testimone Tentativo del delitto di violenza sessuale Sottrazione di minore luoghi abitualmente frequentati da minori Pratiche sessuali non del tutto gradite Violenza sessuale aggravata Delitti colposi di pericolo Confisca obbligatoria Sfruttamento del lavoro Dissenso del coniuge sovra-ordinazione Contestazioni al testimone Motivazione rafforzata Disastro colposo Sapere scientifico Posizione di garanzia Enti e associazioni Vis grata puellae Molestie sessuali Delitto di violenza sessuale Toccamenti Violenza sessuale atto sessuale età della minore Malformazione del nascituro Aborto eugenetico gestante ed il medico Allontanamento morale e materiale del figlio Il diritto alla bigenitorialità Saltuari ritorni del marito preesistente vincolo coniugale immagini della vittima dell’omicidio manipolazione dei cadaveri Abbandono della scuola Atti di bullismo La responsabilità a carico dell'amante La violazione del dovere di fedeltà Mantenimento dei nipoti Frequentazione dei nipoti minorenni con i nonni Fuga prima delle nozze Eccezione di riconciliazione Comunione de residuo Ripristino del regime Palpeggiamento libidinoso del sedere Mancanza di rapporti sessuali fra i coniugi Tradimento saffico mago Donna in topless Sfioramento con le labbra sul viso Abuso sessuale dello psicoterapeuta Pezzente Associazione finalizzata al traffico Fatto di lieve entità Normativa in tema di stupefacenti Pena per coloro che concorrono nel reato Luogo di consumazione della truffa on line Assenza per malattia Assistenza a persona disabile Permessi ex lege n. 104 del 1992 Il diritto all'accertamento dello status filiationis Anonimato al momento del parto Luna di miele da incubo Affidamento dei figli minori Suocera invadente Abuso dei mezzi di correzione o di disciplina Il processo penale minorile Messa alla prova minori Obbligo della immediata declaratoria della non imputabilità La libertà sessuale Forare gli pneumatici Bullismo in ambito scolastico Bullismo Responsabilità dei genitori per il delitto compiuto dal figlio Reazione Espressioni utilizzate Paternità dei post Esercizio arbitrario Colluttazione con caduta Sentenza di condanna Preordinazione del delitto Dichiarazione congiunta di riconoscimento del minore internet providers Accerchiamento Principio di legalità della pena Determinazione del reato più grave Il Ravvedimento Permesso premio La liberazione anticipata Pirateria Furto aggravato Risarcimento integrale del danno Smishing Convivenza di fatto tra un terzo e l'ex coniuge Mago Contraffazione o alterazione Fake lab Monopattino Modifica del programma di trattamento termine di decadenza Decisione Manifesta ubriachezza intollerabilità della convivenza dichiarazione di addebito Materiale fotografico Abusiva occupazione di un bene immobile Apprezzamento della prova indiziaria Allontanamento Giudizio di rinvio dopo annullamento Orario di lavoro discriminazione Azioni vessatorie La nozione Appropriazione Pubblicità ingannevole Tenore espressivo Aumento della pena Reato di esercizio di una casa di prostituzione Rapporto di coniugio Unicità del disegno criminoso rimessione Il dolo nel reato di ricettazione Contraffazione di marchi e segni distintivi Disciplina del marchio Il reato di strage Produzione di materiale pornografico Amore malato Sindrome di alienazione parentale Rivelazione di segreto professionale Tradimento finto Colloqui visivi del detenuto Mero giudizio critico Elemento costitutivo Dichiarazioni della persona offesa Effetti della dichiarazione La minaccia nel Divieto di prevalenza Obbligo della Assicurazione Esimenti del diritto Omicidio tentato Delitto di furto Reati edilizi Scambio elettorale Minore gravità La violenza Consenso agli atti Permanenza all'aperto Discriminazione del lavoro a tempo parziale Espulsione dello straniero condannato Diniego della sanzione sostitutiva Reato di traffico di influenze illecite Valutazione della prova dichiarativa Ingiuria grave Diritti del coniuge superstite Marchio contraffatto Modifica dell'imputazione Provenienza delittuosa del bene Gravi indizi di colpevolezza Giudizio sulla rilevanza Traffico di influenze illecite destrezza Precedenti in tema della recidiva Prelazione agraria Qualificazione del contratto Discriminazione Marchio di forma Comunicazione con Revocazione per ingratitudine Rinvio pregiudiziale Espressioni riportate Remissione della querela Applicazione della sanzione sostitutiva Sospensione condizionale Circostanza attenuante Delitto di Revoca de plano La sanzione accessoria Valutazione della prova indiziaria Il mutuo Furto in abitazione Contesa per ragioni sentimentali più probabile che no Individuazione dei criteri Mancato pervenimento del programma Contenuto e idoneità Motivi di legittimo sospetto Sentimento di affezione e solidarietà Sanzioni sostitutive di pene detentive brevi Ordine europeo di indagine Dati esterni alle telecomunicazioni Misure cautelari personali Procedimenti cumulativi Principio del contraddittorio nella Messa alla prova Prognosi di non recidivanza Condanna a pena sostitutiva Versamenti di danaro Principio di retroattività Pena detentiva Condotte plurime Vaglio discrezionale Termini per richiedere Appropriazione indebita Sospensione della Qualificazione giuridica diversa Comportamento dei conducenti nei confronti dei pedoni Omesso risarcimento dei danni Partecipazione morale Relazione affettiva La praticabilità della sospensione con messa Provvedimento di rigetto Categoria della abnormità Procura speciale La tecnica del copia e incolla Materia regolata da più leggi penali Provvedimento di revoca Tendenza alla devianza Assunzione di nuovi mezzi di prova Mancata adozione della messa alla prova Possesso nel reato di furto Ordine di indagine europeo Rapporto di natura Comportamento non equivoco Il diritto di critica giornalistica Il diritto di critica politica Attività di introduzione di armi interdittiva antimafia Foto felici Saluto fascista Condotta del giornalista Oltraggio a pubblico ufficiale Causa di non punibilità Fattispecie dell'omicidio preterintenzionale Estremi del delitto tentato Ricorso straordinario per errore Presupposti per la misura alternativa Elementi costitutivi della premeditazione Sostituzione della pena detentiva Dichiarazioni indizianti Condotta persecutoria Confisca di prevenzione Abnormità funzionale Contestazione puntuale della recidiva Ordinanza cautelare Comunicazione asincrona Associazione di tipo mafioso Rinvio a giudizio Mediazione atipica Applicazione della recidiva Accesso abusivo ad una casella di posta elettronica protetta Reati commessi da più persone in danno reciproco Delitto di atti persecutori Criterio di gradualità nella concessione di benefici penitenziari Le molestie telefoniche Doppia conformità della decisione Angherie "da vicinato" Sottrazione del telefono cellulare Non punibilità per fatti commessi a danno di congiunti Il "giustificato motivo" del porto degli oggetti Contestazione Dichiarazioni della persona offesa Gravi indizi di colpevolezza Il controllo di legittimità Gravità indiziaria Il principio di vicinanza della prova Ricorso straordinario per errore materiale Elementi Idem factum Concorso formale tra Ordinanza che Sospensione Conflittuale di vicinato Rinnovazione Allontanamento dalla Aggravante dell'esposizione alla pubblica fede Riqualificazione del fatto Il reato di furto Sostituzione della pena della reclusione beni realizzati usurpando un titolo di proprietà industriale Disegno o modello comunitario Fabbricazione e commercio di beni Provvedimento di nomina dell'amministrazione di sostegno Interruzione del processo Successione a titolo Residenza abituale Atti posti in essere da soggetto Intervento obbligatorio Associazione temporanea di imprese Stato di abbandono del minore straniero Stato di abbandono Mobbing e Straining Danni conseguenti ad attività lavorativa eccedente la ragionevole tollerabilità Rapporto tra testo scritto Espromissione Liquidazione del danno ascrivibile alla condotta illecita Disponibilità Legittima difesa Valutazione frazionata delle dichiarazioni della persona offesa Circostanza attenuante del concorso del fatto doloso della persona offesa stato di figlio nei confronti del genitore intenzionale Criterio del “disputatum” Assegno bancario postdatato Liquidazione del danno biologico trasmissibile Biglietto del gioco del lotto Contrasto di giudicati Risarcimento del danno non patrimoniale subìto dalle persone giuridiche Documento nuovo in grado di appello Offerta informale Risoluzione del contratto di affitto al coltivatore diretto Consulenza tecnica La confessione La gelosia rinnovazione dell'istruzione dibattimentale Coinvolgimento del minore Conseguenze giuridiche del reato di rapina Elemento soggettivo nell'omicidio preterintenzionale Dolo eventuale nel delitto di lesioni Sentenza di assoluzione Riapertura dell'istruttoria in appello Vizio di motivazione deducibile in cassazione Danno endofamilare Offerta non formale Circolazione della prova Verbale di accertamento di un incidente stradale Diritto del possessore al rimborso delle spese per riparazioni straordinarie della cosa Pactum de non exequendo ad tempus Annullamento della sentenza penale ai soli effetti civili Domanda di revocazione per errore di fatto Circolazione di veicoli Terzo trasportato Sinistro stradale con pluralità di danneggiati Clausole claims made Privata dimora rendita vitalizia Imputazione del pagamento Istanza di verificazione della scrittura privata disconosciuta Servitù per vantaggio futuro Contratto condizionale Azione surrogatoria Acquisto di immobile da uno dei coniugi successivamente al matrimonio Clausola penale Dazione differita della caparra confirmatoria Risoluzione del contratto preliminare per inadempimento Sottrazione internazionale di minore Impossibilità di provvedere ai propri interessi rate swap Intervento in appello costitutore di una banca di dati Competenza del Tribunale per i minorenni Limiti del giudicato Affidamento familiare "sine die" Compensazione impropria Deindicizzazione Interruzione del processo Incapacità a testimoniare Risarcimento del danno subito dal figlio Reati culturali Dare in sposa la propria figlia Relazione sentimentale durante il matrimonio Il requisito della continenza Bacheca facebook Principio di libertà della prova Pressione psicologica Ripetibilità delle somme percepite a titolo di assegno di mantenimento Risarcimento del terzo trasportato comunione de residuo Marchio di impresa Assunzione della prova testimoniale Impossibilità di procurarsi mezzi adeguati per ragioni oggettive Omesso esame circa un fatto decisivo per il giudizio Alterazione o cambiamento delle abitudini di vita della persona offesa Violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza Termini a difesa Obbligazione assunta da un coniuge Risarcimento del danno non patrimoniale alla madre e ai fratelliRinnovazione dell’istruttoria dibattimentale

Impugnazione della sentenza di assoluzione

Il giudice di appello che, a seguito di impugnazione del pubblico ministero, intenda riformare la sentenza di condanna limitatamente alla configurabilità degli elementi circostanziali del reato, sulla base di una diversa valutazione del materiale probatorio, non è tenuto alla rinnovazione dell’istruzione dibattimentale (Sez. 1, n. 6916 del 28/01/2022, Reci, Rv. 282658-01, in cui la Corte ha ritenuto immune da censure la decisione del giudice di appello che, in riforma della sentenza di condanna, ha riconosciuto l’aggravante di cui all’art. 112, comma primo, n. 1), cod. pen. ed escluso le attenuanti generiche concesse, senza rinnovare l’istruttoria).
L’orientamento coesiste con quello richiamato dal ricorrente per il quale il giudice d’appello che intenda riformare la sentenza di condanna limitatamente alla configurabilità di una circostanza aggravante, esclusa in primo grado, in base al diverso apprezzamento delle prove dichiarative è tenuto a disporne la rinnovazione (Sez. 2, n. 32564 del 12/04/2023, Bisogni, Rv. 285018-03).
Giova poi richiamare e ribadire che l’impugnazione della sentenza di assoluzione da parte del pubblico ministero comporta l’obbligo di rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale, previsto dall’art. 603, comma 3-bis, cod. proc. pen., ma «non riguarda tutte le prove dichiarative assunte in primo grado, ma solo quelle che, secondo le ragioni specificatamente prospettate nell’atto di impugnazione, siano state oggetto di erronea valutazione da parte del giudice di primo grado e siano ritenute decisive ai fini della valutazione di responsabilità»
(Sez. 3, n. 16444 del 04/02/2020, C., Rv. 279425 – 02; conformi Sez. 1, n. 12928 del 07/11/2018, dep. 2019, P., Rv. 276318 – 01; Sez. 2, n. 5231 del 13/12/2018, dep. 2019, Prundaru, Rv. 276050 – 01).
Rileva, altresì, l’ulteriore principio affermato nel medesimo arresto, ossia che «ai fini della rinnovazione dell’istruttoria in appello ex art. 603, comma 3-bis cod. proc. pen., per motivi attinenti alla valutazione della prova dichiarativa” devono intendersi non solo quelli concernenti la questione dell’attendibilità dei dichiaranti, ma tutti quelli che implicano una “diversa interpretazione” delle risultanze delle prove dichiarative, posto che un “fatto” non sempre presenta una consistenza oggettiva di natura astratta e asettica, ma è talvolta mediato attraverso l’interpretazione che ne dà il dichiarante, con la conseguenza che la risultanza probatoria risente di tale mediazione che incide sull’approccio valutativo del giudice, anch’esso pertanto mediato» (Sez. 3, n. 16444 del 04/02/2020, C., Rv. 279425 – 01).
Inoltre, secondo l’orientamento decisamente prevalente, «non sussiste l’obbligo di rinnovazione dell’assunzione delle prove dichiarative nel caso in cui il giudizio di appello abbia avuto come esito non la riforma dell’originaria sentenza di assoluzione, bensì la riqualificazione del fatto in un reato più grave di quello per il quale l’imputato era stato condannato dal primo giudice» (Sez. 5, n. 36824 del 13/07/2023, C., Rv. 284913 – 01; Sez. 6, n. 5769 del 27/11/2019, dep. 2020, Giorgi, Rv. 278210-01; Sez. 2, n. 38823 del 25/6/2019, Esposito, Rv. 277094-01; Sez. 3, n. 973 del 28/11/2018, dep. 2019, S., Rv. 274571-01; Sez. 6, n. 10584 del 30/01/2018, De Rubeis, Rv. 273742–01; Sez. 5, n. 32351 del 27/3/2018, K., Rv. 273574-01; Sez. 5, n. 54296 del 28/06/2017, Pesce, Rv. 272088–01; Sez. 2, n. 28957 del 03/04/2017, D’Urso, Rv. 270109–01).
Risulta, allo stato, minoritario l’indirizzo difforme espresso, sostanzialmente, da Sez. 6, n. 14444 del 21/02/2023, P., Rv. 284579-03; Sez. 1, n. 29165 del 18/5/2017, H, Rv. 270280- 01; Sez. 2, n. 24478 del 08/05/2017, Salute, Rv. 269967-01 e Sez. 1, n. 53601 del 02/03/2017, Dantese, Rv. 271638-01.
E’ escluso, come ricordato da Sez. 5, n. 36824 del 2023, che una decisione peggiorativa per l’imputato debba necessariamente passare attraverso una rinnovazione dell’istruzione sol perché fondata su una diversa valutazione della prova dichiarativa. Va richiamato quanto condivisibilmente riportato da Sez. 2, n. 38823 del 2019 a proposito della giurisprudenza sovranazionale: «la Corte di Strasburgo ha limitato l’obbligo di rinnovazione, non senza distinguo, ai casi di ribaltamento della sentenza assolutoria effettuata dal giudice dell’impugnazione attraverso la rivalutazione dell’attendibilità dei testimoni su base cartolare, senza mai correlare in modo espresso e sistematico la necessità della rinnovazione all’aggravamento della qualificazione giuridica».
Come ricordato negli arresti citati, Sez. U, n. 11586 del 30/09/2021, dep. 2022, D., Rv. 282808-01 ha messo in evidenza che «la più recente giurisprudenza della Corte EDU ha ridimensionato il ruolo interpretativo della regola basata sulla prova determinante, introducendo un elemento di flessibilità rappresentato dal valore dell’equità complessiva del processo, affidando al giudice di apprezzare la consistenza di tutti quei contrappesi in grado di compensare, globalmente, le restrizioni delle prerogative difensive causate dall’utilizzazione di una prova non verificata in contraddittorio, prova capace di incidere sull’esito del giudizio».
L’arresto in esame ha, altresì, ricordato che «l’art. 603, comma 3-bis, cod. proc. pen., anche dopo le modifiche introdotte dalla cd. Riforma Cartabia, impone l’obbligo di rinnovazione (ferma, comunque la facoltà di disporla, a norma dell’art. 603, comma 3, cod. proc. pen.) solo nel caso di sentenza di proscioglimento resa in primo grado e non anche quando, il giudice del gravame, qualificando in peius i medesimi fatti, pervenga a un aggravamento della condanna già pronunziata in primo grado. L’appello, come peraltro sottolineato in motivazione da Sez. U, “D”, cit., non è configurato dal legislatore come vero e proprio gravame, ma come «mezzo di controllo della decisione di primo grado», complementare con la fase che lo precede e, pertanto, il legislatore, coerentemente, ha delimitato in secondo grado l’ambito di rinnovazione istruttoria, per cui, si conclude nella sentenza in commento, nell’ipotesi di diversa e più grave qualificazione del fatto, legittimamente effettuata dal giudice di appello a norma dell’art. 597, comma 2, lett. a), cod. proc. pen. su impugnazione del pubblico ministero, non occorrerà procedere necessariamente alla rinnovazione dell’istruttoria, sia che si valuti la prova dichiarativa in senso conforme alla precedente valutazione, sia che ci si discosti da questa.

«La diversità delle due ipotesi assume rilievo solo al momento della verifica degli obblighi motivazionali» per cui, quando la diversa definizione giuridica dipenda da una differente valutazione delle prove, allora il giudice di appello dovrà offrire una motivazione puntuale e adeguata utile a delineare le linee portanti del proprio, alternativo, ragionamento probatorio e il vizio argomentativo sarà deducibile con ricorso per cassazione ai sensi dell’art. 606, comma 1, lett. e), cod. proc. pen.; quando, invece, le valutazioni delle prove dei giudici di primo e secondo grado siano tra loro sovrapponibili, ma la differente qualificazione giuridica trovi la sua ragion d’essere nella diversa soluzione di diritto adottata dal giudice di secondo grado, la motivazione adottata potrà essere censurata solo sotto il profilo della violazione di legge. Nel caso in cui invece il giudice di appello ricostruisca il fatto storico-naturalistico in termini diversi da quelli di cui all’imputazione e, quindi, la diversa definizione giuridica del fatto avvenga “a sorpresa” senza consentire all’imputato di difendersi, troverà applicazione lo strumento di tutela offerto dagli artt. 516, 521, comma 2, 522, 604, comma 1, 623, comma 1, lett. b), cod. proc. pen. e la sentenza sarà da considerarsi nulla».

Corte di Cassazione Penale Sez. 1 sentenza n. 871 del 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *