The 28th Regiment at Quatre Bras. Opera di Elizabeth Thompson

28th Regiment Elizabeth Thompson

The 28th Regiment at Quatre Bras. Opera di Elizabeth Thompson

The 28th Regiment at Quatre Bras” (Il 28 ° Reggimento di Quatre Bras) è un dipinto (olio su tela, cm 97,2 × 216,2 ) realizzato nel 1875 dalla pittrice britannica Elizabeth Thompson, ed attualmente conservato presso la National Gallery of Victoria di Melbourne, in Australia.

Elizabeth Thompson, Lady Butler (Losanna , Svizzera, 3 Novembre 1846 – Irlanda, 2 Ottobre 1933) è stata una famosa ed acclamata pittrice inglese del Diciannovesimo secolo, molto rinomata e specializzata nel genere della pittura storica.

Per la realizzazione dell’opera Elizabeth Thompson trae ispirazione dal libro la “Storia della guerra in Francia e Belgio nel 1815” scritto dall’ufficiale britannico William Siborne e pubblicato nell’anno 1844.

Il dipinto “The 28th Regiment at Quatre Bras” è stato realizzato con la collaborazione dell’esercito britannico, in modo da ricreare l’ambientazione esatta e raffigura il 28 ° Reggimento di fanteria di linea dell’esercito britannico impegnato nella battaglia di Quatre Bras (nell’attuale Belgio allora parte del Regno dei Paesi Bassi), la quale è stata combattuta il 16 Giugno del 1815,  tra l’ esercito anglo-alleato e l’esercito francese (due giorni prima della famosa Battaglia di Waterloo nella quale l’ esercito francese sotto il comando dell’ imperatore Napoleone Bonaparte viene sconfitto dalle truppe anglo-olandesi del Duca di Wellington e quelle prussiane del generale Gebhard Leberecht von Blücher).

Elizabeth Thompson ha voluto ricreare il contesto storico nei minimi particolari: per tali ragioni ha utilizzato come modelli circa trecento soldati e cinque di essi sono poi stati impiegati nel suo studio per i dettagli finali, mentre per quanto riguarda la raffigurazione dei cavalli della cavalleria francese, la pittrice britannica ha osservato acutamente i cavalli al Sanger’s Circus e alla Horse Guards, e infine, ha organizzato anche un gruppo di bambini per calpestare il campo di segale e riprodurre la cornice del conflitto.

Infine, la ricostruzione ha previsto anche degli spari con i fucili in modo da ricreare quell’atmosfera fumosa del campo di battaglia.

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