Paesaggio VI Questi il giorno che salgono le nebbie dal fiume nella bella città, in mezzo a prati e colline, e la sfumano come un ricordo. I vapori confondono ogni verde, ma ancora le donne dai vivi colori vi camminano. Vanno nella bianca penombra sorridenti: per strada può accadere ogni… Leggi tutto“Paesaggio VI. Poesia di Cesare Pavese”
Categoria: ARTE E CULTURA
Mito. Poesia di Cesare Pavese
Mito Verrà il giorno che il giovane dio sarà un uomo, senza pena, col morto sorriso dell’uomo che ha compreso. Anche il sole trascorre remoto arrossando le spiagge. Verrà il giorno che il dio non saprà piú dov’erano le spiagge d’un tempo. Ci si sveglia un mattino che è morta… Leggi tutto“Mito. Poesia di Cesare Pavese”
Stanza chiusa. Poesia di Evelina Cattermole
Stanza chiusa Il dolore mi tenta. Io son entrata La sua deserta stanza a rivedere, Muta da’l giorno che l’abbiam serrata Fra le lacrime, i baci e le preghiere. Qui il tempo non passò: la delicata Man che l’ago appuntava entro il paniere, Che questo libro aperse e ha trascinata… Leggi tutto“Stanza chiusa. Poesia di Evelina Cattermole”
Visitando un castello antico
Visitando un castello antico Su’l clivo, in mezzo a secolari piante, S’alzan le torri dominando attorno; Corre l’acqua ne ’l fosso; il trionfante Stemma ha in campo la croce e un unicorno. L’atrio sonoro da’l camin gigante, Tutto a figure d’antenati è adorno; L’armi, in contro a un a fresco… Leggi tutto“Visitando un castello antico”
Semplicità. Poesia di Cesare Pavese
Semplicità L’uomo solo — che è stato in prigione — ritorna in prigione ogni volta che morde in un pezzo di pane. In prigione sognava le lepri che fuggono sul terriccio invernale. Nella nebbia d’inverno l’uomo vive tra muri di strade, bevendo acqua fredda e mordendo in un pezzo di… Leggi tutto“Semplicità. Poesia di Cesare Pavese”
Tempo, spazio: necessità. “Uno, nessuno, centomila”
Tempo, spazio: necessità. “Uno, nessuno, centomila” Tempo, spazio: necessità. Sorte, fortuna, casi: trappole tutte della vita. Volete essere? C’è questo. In astratto non si è. Bisogna che s’intrappoli l’essere in una forma, e per alcun tempo si finisca in essa, qua o là, cosí o cosí. E ogni cosa, finché… Leggi tutto“Tempo, spazio: necessità. “Uno, nessuno, centomila””
Il carrettiere. Poesia di Cesare Pavese
Il carrettiere Lo stridore del carro scuote la strada. Non c’è letto piú solo per chi, sotto l’alba, dorme ancora disteso, sognando il buio. Sotto il carro s’è spenta — lo dice il cielo — la lanterna che dondola notte e giorno. Va col carro un tepore che sa d’osteria,… Leggi tutto“Il carrettiere. Poesia di Cesare Pavese”
Giorno e notte
Giorno e notte Anche una piuma che vola può disegnare la tua figura, o il raggio che gioca a rimpiattino tra i mobili, il rimando dello specchio di un bambino, dai tetti. Sul giro delle mura strascichi di vapore prolungano le guglie dei pioppi e giù sul trespolo s’arruffa il… Leggi tutto“Giorno e notte”
Villa di Livia a Prima Porta
Villa di Livia a Prima Porta La Villa di Livia a Prima Porta è un importante sito archeologico che si trova a Roma, in zona Prima Porta, Via della Villa di Livia, 187, (all’interno del parco comunale di Prima Porta), nel Municipio Roma XV. La Villa di Livia è una… Leggi tutto“Villa di Livia a Prima Porta”
Se tardi a trovarmi
Se tardi a trovarmi Se tardi a trovarmi, insisti. Se non ci sono in nessun posto, cerca in un altro, perchè io sono seduto da qualche parte, ad aspettare te… e se non mi trovi piú, in fondo ai tuoi occhi, allora vuol dire che sono dentro di te. Walt… Leggi tutto“Se tardi a trovarmi”
