L’ articolo 2 della Costituzione testualmente sancisce: “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità“. Questo principio indica chiaramente che la legge statutaria eleva a regola fondamentale dello Stato, per tutto quanto attiene ai rapporti tra… Leggi tutto“Diritti inviolabili e il diritto di libertà personale”
Autore: Avv. Francesco Meatta
Mezzadria e conversione nel contratto di affitto
Mentre nel Codice Civile del 1865 la mezzadria (così come la colonia parziaria) era considerata un contratto di scambio ed era inquadrata nell’istituto della locazione, nel codice del 1942 essa venne qualificata come contratto associativo, dando luogo al sorgere dell’impresa agricola la cui direzione fu attribuita al concedente (artt. 2145… Leggi tutto“Mezzadria e conversione nel contratto di affitto”
Articolo 2 C.p. e prescrizione del reato
Sulla base del disposto dell’ articolo 2, quarto comma, del Codice Penale, “se la legge del tempo in cui fu commesso il reato e le posteriori sono diverse, si applica quella le cui disposizioni sono più favorevoli al reo, salvo che sia stata pronunciata sentenza irrevocabile“. Occorre stabilire se tra… Leggi tutto“Articolo 2 C.p. e prescrizione del reato”
Convivenza more uxorio e vincolo coniugale
La convivenza more uxorio è diversa dal vincolo coniugale e non può essere assimilata a questo per desumerne l’esigenza costituzionale di una parità di trattamento. La stessa Costituzione ha valutato le due situazioni in modo diverso. Infatti il matrimonio forma oggetto della specifica previsione contenuta nell’art. 29 Cost., che lo… Leggi tutto“Convivenza more uxorio e vincolo coniugale”
Articolo 15 della Costituzione e intercettazioni telefoniche
Nell’ articolo 15 della Costituzione “trovano protezione due distinti interessi: quello inerente alla libertà e alla segretezza delle comunicazioni, riconosciuto come connaturale ai diritti della personalità definiti inviolabili dall’art. 2 della Costituzione, e quello connesso all’esigenza di prevenire e reprimere i reati, vale a dire ad un bene anch’esso oggetto… Leggi tutto“Articolo 15 della Costituzione e intercettazioni telefoniche”
Domicilio e il problema delle riprese video
L’art. 14 della Costituzione tutela il domicilio sotto due distinti aspetti: come diritto di ammettere o escludere altre persone da determinati luoghi, in cui si svolge la vita intima di ciascun individuo, e come diritto alla riservatezza su quanto si compie nei medesimi luoghi. Nel caso delle riprese visive, il… Leggi tutto“Domicilio e il problema delle riprese video”
Diritto di informare, quanto il diritto di essere informati
La Costituzione, all’art. 21, riconosce e garantisce a tutti la libertà di manifestare il proprio pensiero con qualsiasi mezzo di diffusione e che tale libertà ricomprende tanto il diritto di informare, quanto il diritto di essere informati. L’art. 21, colloca la predetta libertà (e il diritto di informare) tra i… Leggi tutto“Diritto di informare, quanto il diritto di essere informati”
Istruzione tra organizzazione scolastica e università
Gli artt. 33 e 34 della Costituzione pongono i principi fondamentali relativi all’ istruzione con riferimento, il primo, all’organizzazione scolastica (della quale le università, per quanto attiene all’attività di insegnamento sono parte); con riferimento, il secondo, ai diritti di accedervi e di usufruire delle prestazioni che essa è chiamata a… Leggi tutto“Istruzione tra organizzazione scolastica e università”
Principio di Colpevolezza. Presupposti costituzionali
Il principio di colpevolezza partecipa, in specie, di una finalità comune a quelli di legalità e di irretroattività della legge penale (art. 25, secondo comma, Cost.): esso mira, cioè, a garantire ai consociati libere scelte d’azione, sulla base di una valutazione anticipata (“calcolabilità”) delle conseguenze giuridico – penali della propria… Leggi tutto“Principio di Colpevolezza. Presupposti costituzionali”
Cognome quale segno identificativo della discendenza familiare
Nel nostro ordinamento l’attribuzione del cognome è ordinariamente conseguente al possesso di uno status familiae, per cui quando l’art. 6 del C.c. dispone: “Ogni persona ha diritto al nome che le è per legge attribuito” non rinvia a norme che disciplinano direttamente l’acquisto del nome, bensì a norme che regolano… Leggi tutto“Cognome quale segno identificativo della discendenza familiare”
