La forma dell’impugnazione (nell’appello penale) trova una specifica disciplina nell’art. 581 C.p.P., come modificato dalla Legge 23 Giugno 2017, n. 103 (cd. “Riforma Orlando“): L’impugnazione si propone con atto scritto nel quale sono indicati il provvedimento impugnato, la data del medesimo e il giudice che lo ha emesso, con l’enunciazione… Read more“Forma dell’impugnazione. Appello penale”
Categoria: LECTIO DI DIRITTO PENALE
Rinnovazione dell’istruzione dibattimentale
La rinnovazione dell’istruzione dibattimentale è disciplinata dall’art. 603 Codice di Procedura Penale: 1. Quando una parte, nell’atto di appello o nei motivi presentati a norma dell’articolo 585 comma 4, ha chiesto la riassunzione di prove già acquisite nel dibattimento di primo grado o l’assunzione di nuove prove, il giudice, se… Read more“Rinnovazione dell’istruzione dibattimentale”
Rinnovazione del dibattimento per mutamento della composizione del giudice
La questione inerente la rinnovazione del dibattimento per mutamento della composizione del giudice nell’ambito del processo penale trova fondamentali presupposti nella giurisprudenza di legittimità (in primis Cass. S.U. n. 41736 del 2019). La rinnovazione del dibattimento viene introdotta dall’art. 525 C.p.P., primo e secondo comma: La sentenza è deliberata subito… Read more“Rinnovazione del dibattimento per mutamento della composizione del giudice”
Mancata assunzione di una prova decisiva
Tra i motivi sulla base dei quali è possibile proporre ricorso per Cassazione vi è quello della mancata assunzione di una prova decisiva (art. 606, comma 1, lettera d, C.p.P.) … quando la parte ne ha fatto richiesta anche nel corso dell’istruzione dibattimentale limitatamente ai casi previsti dall’articolo 495, comma… Read more“Mancata assunzione di una prova decisiva”
Offese in scritti e discorsi pronunciati dinanzi alle Autorità giudiziarie o amministrative
L’esimente di cui all’art. 598 Codice Penale “Offese in scritti e discorsi pronunciati dinanzi alle Autorità giudiziarie o amministrative” opera come causa di esclusione della punibilità nell’ipotesi della diffamazione e stabilisce che: “Non sono punibili le offese contenute negli scritti presentati o nei discorsi pronunciati dalle parti o dai loro… Read more“Offese in scritti e discorsi pronunciati dinanzi alle Autorità giudiziarie o amministrative”
Il controllo di logicità nel giudizio di legittimità
Il controllo di logicità in sede di giudizio di legittimità si sostanzia in una c.d. verifica per l’appunto di legittimità, ovvero limitato la controllo della legalità della sentenza, senza effettuare una nuova valutazione di risultanze di fatto come emerse nel corso del procedimento di merito. Orbene la Corte di Cassazione… Read more“Il controllo di logicità nel giudizio di legittimità”
Sentenza predibattimentale di proscioglimento nel giudizio di appello
Nel giudizio d’appello non è consentita la pronuncia di sentenza predibattimentale di proscioglimento, emessa in mancanza di contraddittorio, ai sensi dell’art. 469 ovvero dell’art. 129 C.p.P. a seguito dell’estinzione del reato per prescrizione (così le richiamate Sez. Un. n. 28954/2017 che richiamano, a loro volta, Sez. 2, n. 33741 del… Read more“Sentenza predibattimentale di proscioglimento nel giudizio di appello”
Il principio di ne bis in idem
Il principio di ne bis in idem, locuzione latina il cui significato si traduce in “non due volte per la medesima cosa” che in ambito processuale penale si sostanzia nel divieto di un secondo giudizio per lo stesso fatto, se si è già formata la cosa giudicata (res iudicata penale)…. Read more“Il principio di ne bis in idem”
Incidente probatorio
L’incidente probatorio di cui all’art. 392 C.p.P. è un istituto processuale penale per mezzo del quale è possibile acquisire la prova durante le indagini preliminari, in una fase antecedente a quella dibattimentale, (anche per garantire la genuinità della formazione della prova), e sempre nel contradditorio delle parti. Ciò avviene in… Read more“Incidente probatorio”
Reato continuato
Reato continuato trova la sua disciplina nell’art. 81, comma 2 C.p.: “(È punito con la pena che dovrebbe infliggersi per la violazione più grave aumentata sino al triplo) … chi con più azioni od omissioni, esecutive di un medesimo disegno criminoso, commette anche in tempi diversi più violazioni della stessa… Read more“Reato continuato”
