Delitto di riciclaggio Dispositivo dell’art. 648 bis Codice Penale Il delitto di riciclaggio ricorre qualora, al di fuori dei casi di concorso, taluno sostituisce o trasferisce denaro, beni o altre utilità provenienti da delitto; ovvero compie in relazione ad essi altre operazioni, in modo da ostacolare l’identificazione della loro provenienza… Leggi tutto“Delitto di riciclaggio”
Categoria: LECTIO DI DIRITTO PENALE
Valutazione della testimonianza della persona offesa nella materia dei reati sessuali
Valutazione della testimonianza della persona offesa nella materia dei reati sessuali Deve anche osservarsi come la giurisprudenza di legittimità abbia ormai da tempo delineato le coordinate di valutazione della testimonianza della persona offesa nella materia dei reati sessuali. Sul punto, è stato ripetutamente affermato che la deposizione della persona offesa… Leggi tutto“Valutazione della testimonianza della persona offesa nella materia dei reati sessuali”
Accertamento del requisito della unicità del disegno criminoso
Accertamento del requisito della unicità del disegno criminoso L’accertamento del requisito della unicità del disegno criminoso o vincolo della continuazione (ex art. 81, comma 2, del Codice Penale) permette di unificare più reati sotto un unico disegno criminoso per mitigare la pena complessiva: si prende come base la pena prevista… Leggi tutto“Accertamento del requisito della unicità del disegno criminoso”
Animus necandi nell’omicidio tentato
Animus necandi nell’omicidio tentato L’animus necandi (dal latino “spirito di uccidere”) è l’elemento soggettivo del reato di omicidio, sia consumato che tentato, consistente nella volontà cosciente e non equivoca di porre fine alla vita di un’altra persona. La Corte di legittimità ha ripetutamente affermato (Sez. 1, n. 35006 del 18/04/2013,… Leggi tutto“Animus necandi nell’omicidio tentato”
Connessione teleologica
Connessione teleologica Dispositivo dell’art. 12 Codice di procedura penale Si ha connessione di procedimenti … se dei reati per cui si procede gli uni sono stati commessi per eseguire o per occultare gli altri. Il massimo consesso giurisprudenziale ha precisato che «per ritenere configurata la connessione teleologica di cui all’art…. Leggi tutto“Connessione teleologica”
Esigenze cautelari
Esigenze cautelari Le esigenze cautelari si fondono essenzialmente su elementi esaminati dal giudice di merito (Sez. 2, n. 31553 del 17/05/2017, Paviglianiti, Rv. 270628-01) censurabili in sede di legittimità solo per la violazione di specifiche norme di legge o la manifesta illogicità della motivazione del provvedimento. Quanto al tempo trascorso… Leggi tutto“Esigenze cautelari”
Esame dell’apparecchio cellulare in uso all’indagato
Esame dell’apparecchio cellulare in uso all’indagato L’esame dell’apparecchio cellulare in uso all’indagato rientra tra gli atti urgenti e “innominati” demandati agli organi di polizia giudiziaria. La polizia giudiziaria compie gli atti necessari per assicurare le fonti di prova e raccogliere quant’altro possa servire per l’applicazione della legge penale e procede,… Leggi tutto“Esame dell’apparecchio cellulare in uso all’indagato”
Documentazione dell’attività di indagine
Documentazione dell’attività di indagine La documentazione dell’attività di indagine è disciplinata diversamente in relazione alle singole tipologie di atti. Dispositivo dell’art. 357 Codice di procedura penale La polizia giudiziaria annota secondo le modalità ritenute idonee ai fini delle indagini, anche sommariamente, tutte le attività svolte, comprese quelle dirette alla individuazione… Leggi tutto“Documentazione dell’attività di indagine”
Delitto di violenza privata
Delitto di violenza privata Dispositivo dell’art. 610 Codice Penale Chiunque, con violenza o minaccia, costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa è punito con la reclusione fino a quattro anni. La pena è aumentata se concorrono le condizioni prevedute dall’articolo 339. Il delitto è punibile a querela della… Leggi tutto“Delitto di violenza privata”
Sottrazione consensuale di minorenni
Sottrazione consensuale di minorenni Dispositivo dell’art. 573 Codice Penale Chiunque sottrae un minore, che abbia compiuto gli anni quattordici, col consenso di esso, al genitore esercente la responsabilità genitoriale o al tutore, ovvero lo ritiene contro la volontà del medesimo genitore o tutore, è punito, a querela di questo, con… Leggi tutto“Sottrazione consensuale di minorenni”
