Evento di danno del reato di atti persecutori La sussistenza dell’evento di danno del reato di atti persecutori viene individuato nello stato d’ansia generato alla vittima della condotta reiterata accertata, nonché nel cambio di abitudini di vita della persone offese. Sul punto, si osserva che l’evento del reato di cui… Leggi tutto“Evento di danno del reato di atti persecutori”
Categoria: LEGALITA’
Assenza di offensività dei singoli comportamenti nella condotta di atti persecutori
Assenza di offensività dei singoli comportamenti nella condotta di atti persecutori Ai fini della sussistenza della condotta di atti persecutori l’intrinseca assenza di offensività dei singoli comportamenti, alla stregua dei principi di diritto fissati dalla giurisprudenza di legittimità, è circostanza irrilevante ai fini della sussistenza della condotta materiale del reato… Leggi tutto“Assenza di offensività dei singoli comportamenti nella condotta di atti persecutori”
Lieve entità del fatto nella detenzione di sostanze stupefacenti
Lieve entità del fatto nella detenzione di sostanze stupefacenti Articolo 73, comma 5, Testo unico stupefacenti (D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309) Ai fini del riconoscimento dell’attenuante della lieve entità del fatto, il più recente ed autorevole insegnamento delle Sezioni Unite (Sez. U, n. 51063 del 27/09/2018, Murolo, Rv. 274076)… Leggi tutto“Lieve entità del fatto nella detenzione di sostanze stupefacenti”
Espulsione dello straniero condannato
Espulsione dello straniero condannato Lo straniero condannato per uno dei reati previsti dagli articoli 73, 74, 79 e 82, commi 2 e 3 (D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309), a pena espiata deve essere espulso dallo Stato. La Corte costituzionale, nella sentenza n. 58 del 24 febbraio 1995, ha dichiarato… Leggi tutto“Espulsione dello straniero condannato”
Nozione della persona incaricata di un pubblico servizio
Nozione della persona incaricata di un pubblico servizio Dispositivo dell’art. 358 Codice Penale Agli effetti della legge penale, sono incaricati di un pubblico servizio coloro i quali, a qualunque titolo, prestano un pubblico servizio. Per pubblico servizio deve intendersi un’attività disciplinata nelle stesse forme della pubblica funzione, ma caratterizzata dalla… Leggi tutto“Nozione della persona incaricata di un pubblico servizio”
Immigrazioni clandestine
Immigrazioni clandestine Dispositivo dell’art. 12 Testo unico sull’immigrazione 1. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, in violazione delle disposizioni del presente testo unico, promuove, dirige, organizza, finanzia o effettua il trasporto di stranieri nel territorio dello Stato ovvero compie altri atti diretti a procurarne illegalmente l’ingresso nel… Leggi tutto“Immigrazioni clandestine”
Imprenditore
Imprenditore Qualificazione del soggetto come imprenditore. Dispositivo dell’art. 2082 Codice Civile È imprenditore chi esercita professionalmente un’attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi. Con riferimento alla qualificazione del soggetto come imprenditore, la giurisprudenza di legittimità (Cass. n. 6874 del 2023, cit.) ha… Leggi tutto“Imprenditore”
Colloqui del detenuto con i figli minori
Colloqui del detenuto con i figli minori L’art. 37, comma 9, D.P.R. n. 230 del 2000 contiene una previsione di favore per i colloqui del detenuto con i figli minori di dieci anni senza fare alcuna distinzione con riferimento alle loro condizioni, bensì includendo quali destinatari del più vantaggioso trattamento… Leggi tutto“Colloqui del detenuto con i figli minori”
Libertà di movimento del recluso all’interno della cella
Libertà di movimento del recluso all’interno della cella La superficie utile a scongiurare il rischio di trattamenti violativi dell’art. 3 CEDU è, quindi, soltanto quella direttamente, o comunque agevolmente, funzionale alla libertà di movimento del recluso all’interno della cella, è la superficie libera, perché non altrimenti occupata, ed agevolmente calpestabile…. Leggi tutto“Libertà di movimento del recluso all’interno della cella”
Relazione platonica e addebitabilità della separazione
Relazione platonica e addebitabilità della separazione L’addebito dell’infedeltà coniugale deve necessariamente sostanziarsi in rapporti sessuali o può rimanere in uno stadio precedente caratterizzandosi come relazione platonica? “Una relazione extraconiugale, non connotata da rapporti sessuali, è idonea a configurare violazione del dovere di fedeltà ai fini dell’addebitabilità della separazione?” “Ai fini… Leggi tutto“Relazione platonica e addebitabilità della separazione”
