Abbandono della scuola per bullismo tra coetanei Episodi continuativi di bullismo tra minori coetanei e il conseguente abbandono della scuola dal parte della vittima integra il delitto di cui all’art. 612 bis c.p. Nel caso di specie appare del tutto condivisibile il percorso argomentativo seguito dal giudice di primo e… Leggi tutto“Abbandono della scuola per bullismo tra coetanei”
Categoria: PROCESSO MINORILE E MESSA ALLA PROVA MINORI
Atti di bullismo e applicazione della misura cautelare in carcere
Atti di bullismo e applicazione della misura cautelare in carcere Ai fini dell’ applicazione della misura cautelare in carcere nei confronti del minore indagato per reati vari connessi ad atti di bullismo verificatisi in ambito scolastico, occorre verificare la sussistenza delle esigenze cautelari di cui all’art. 274 c.p.p. in ordine… Leggi tutto“Atti di bullismo e applicazione della misura cautelare in carcere”
Messa alla prova minori. Excursus storico
Messa alla prova minori. Excursus storico d.P.R. 22 settembre 1988, n. 448 (Approvazione delle disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni) La sospensione del processo con messa alla prova, di cui agli artt. 28 e 29 delle disposizioni sul processo penale minorile, costituisce un istituto del tutto nuovo… Leggi tutto“Messa alla prova minori. Excursus storico”
Il processo penale minorile
Il processo penale minorile Il processo penale minorile, come noto, in ossequio all’art. 31, comma secondo della Costituzione che recita: «La Repubblica protegge la maternità, l’infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo», è volto principalmente al recupero del minore deviante, mediante la sua rieducazione e il… Leggi tutto“Il processo penale minorile”
Obbligo della immediata declaratoria della non imputabilità
Obbligo della immediata declaratoria della non imputabilità Dispositivo dell’art. 26 Codice Processo Penale Minorile (D.P.R. 22 settembre 1988, n. 448) In ogni stato e grado del procedimento il giudice, quando accerta che l’imputato è minore degli anni quattordici, pronuncia, anche di ufficio, sentenza di non luogo a procedere trattandosi di… Leggi tutto“Obbligo della immediata declaratoria della non imputabilità”
Procedura penale minorile e patteggiamento
E’ applicabile alla procedura penale minorile delle disposizioni di cui al titolo II del libro VI del cod. proc. pen. ordinario (artt. da 444 a 448 c.p.p.) nel caso in cui l’imputato sia divenuto maggiorenne e non possa godere degli altri benefici previsti nella procedura penale minorile? Nel caso di… Leggi tutto“Procedura penale minorile e patteggiamento”
Fase delle indagini preliminari e messa alla prova del minore
L’istituto della sospensione del processo con messa alla prova del minore può essere applicato nella fase delle indagini preliminari? L’art. 28 del d.P.R. n. 448 del 1988, al comma 1, stabilisce che «il giudice, sentite le parti, può disporre con ordinanza la sospensione del processo quando ritiene di dover valutare… Leggi tutto“Fase delle indagini preliminari e messa alla prova del minore”
Perdono giudiziale per i minori degli anni diciotto
Il perdono giudiziale è un beneficio di legge applicabile ai minori di anni diciotto, che comporta l’estinzione del reato in considerazione proprio della giovane età. L’istituto viene applicato discrezionalmente dal giudice che pronuncia una sentenza di proscioglimento del minore sulla base di una serie di parametri indicati dall’art. 169 C.p.:… Leggi tutto“Perdono giudiziale per i minori degli anni diciotto”
Messa alla prova e giudizio abbreviato o immediato
La sospensione del processo con messa alla prova nel processo penale minorile è disciplinata dagli artt. 28 e 29 del d.P.R. 22 settembre 1988, n. 448 (Approvazione delle disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni) e costituisce un istituto caratterizzato dal fatto di inserirsi, in via incidentale, in… Leggi tutto“Messa alla prova e giudizio abbreviato o immediato”
Irrilevanza del fatto nel processo minorile
Nel processo penale minorile, accanto all’istituto della messa alla prova (ex art. 28 D.P.R. 448/88), si colloca l’istituto dell’irrilevanza del fatto disciplinato dall’art. 27 D.P.R. 448/1988 che da luogo ad una sentenza di non luogo a procedere nei confronti del minore di diciotto anni. L’istituto in questione, così come gli… Leggi tutto“Irrilevanza del fatto nel processo minorile”
