Gattinoni: lo stile di una Maison italiana

gattinoniGattinoni è una casa di alta moda italiana fondata da Fernanda Gattinoni, nata a Cocquio Trevisago (Varese) nel 1907.

Già da giovanissima lavorò presso la maison Molyneux di Londra, dove apprese lo stile di una moda formale e successivamente nella sede di Parigi dove imparò il culto della cliente.

Tornata in Italia, dopo brevi esperienze, approdò a Roma, ma la seconda guerra mondiale rase al suolo ogni cosa. Nel 1944 aprì il suo atelier in Via Marche, prendendo con se, parte del personale del laboratorio romano di Ventura e quello che era rimasto dell’archivio della sede milanese. Grazie ai vecchi clienti ricostruì un’immagine nuova con radici nella tradizione.

Le attrici rimasero affascinate dalla moda italiana di Gattinoni; Ingrid Bergman indossava i suoi abiti sia nei film che nella vita, Anna Magnani era sua cliente abituale, Audrey Hepburn fece creare gli abiti di scena per il film Guerra e Pace e vestiti di linea semplice per le vacanze a Capri.

Successivamente a Fernanda, si affiancò il figlio Raniero (1953-1993), più indirizzato sul filone letterario che commerciale, chiamò a collaborare un compagno di studi Stefano Dominella, con il quale pianificò, con enorme successo, il rinnovamento della griffe, sviluppando idee e metodi all’avanguardia.

Nel 1993 Raniero muore lasciando il posto di presidente a Dominella e la direzione artistica a Guillermo Mariotto. I due sempre a stretto contatto con Fernanda, portarono avanti con successo il connubio tra manualità artigianale e ricerca di nuove tecnologie.

Nel 1996 nacque una nuova linea di pret-a-porter che sfilò a Milano e che andò ad affiancare la linea Gatinoni Boutique, Pret d’Immagine, Tempo, Gattinoni Basic, la linea Sportswear, Jeans, Maglieria, Pelletteria.

Nel 1997 fu creata la linea di profumi affiancata dalla linea di bellezza. Nel 2001 Mariotto disegnò un jeans da 1 milione di dollari, in collaborazione con il gioielliere Roberto Zancan, caratterizzato da pietre preziose: 175 carati di diamanti, 188 di zaffiri e quasi 2Kg di oro.

Nel 2002 la maison Gattinoni fu incaricata di disegnare le nuove divise per l’esercito italiano. Fu la prima volta che tale compito venne  affidato a un atelier di alta moda. Furono scelte le tonalità del periodo precedente la grande guerra: grigio-verde.

Nel novembre dello stesso anno la stilista e fondatrice della maison Gattinoni, Fernanda, morì.

Nel 2003 Mariotto presentò a Roma Alta Moda la collezione Gattinoni che ha come tema 12 figure femminili, da lui scelte, che hanno lasciato un segno importante nella storia dei secoli:

  • Giovanna d’Arco che indossava l’armatura e piccole tuniche in macramè
  • Giulietta Shakespeariana che indossava un etereo bianco ricamato con fili d’oro
  • Isabella di Castiglia in bustier grigio
  • Maria Stuarda in nero lucido-opaco
  • Caterina di Russia in denim e gazar con delle guepiere
  • Maria Antonietta
  • Maria Waleska
  • La Contessa Castiglioni
  • Bernadette in abiti poveri di tela di sacco
  • Madame Curie severa e maschile in bianco e nero
  • Ella Fitzgerald colorata e con paillette luccicanti
  • Marylin Monroe cosparsa di stelle

2 thoughts on “Gattinoni: lo stile di una Maison italiana

  1. Gina Carnevale ha detto:

    Maison Gattinoni: orgoglio nazionale oltre che simbolo dell’italianità nel mondo.

    1. Dott.ssa Marzia Muscatello ha detto:

      Certamente è una delle case di moda più storiche che hanno fatto grande nel mondo la nostra piccola Italia.

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