Obbligo della immediata declaratoria di determinate cause di non punibilità (art. 129 c.p.p.) In ogni stato e grado del processo, il giudice, il quale riconosce che il fatto non sussiste o che l’imputato non lo ha commesso o che il fatto non costituisce reato o non è previsto dalla legge… Leggi tutto“Obbligo della immediata declaratoria di determinate cause di non punibilità”
Categoria: LECTIO DI DIRITTO PENALE
Decreto di sequestro probatorio
Decreto di sequestro probatorio Secondo la disposizione di cui all’art. 253 Codice di procedura penale (“Oggetto e formalità del sequestro“): L’autorità giudiziaria dispone con decreto motivato il sequestro del corpo del reato e delle cose pertinenti al reato necessarie per l’accertamento dei fatti Sono corpo del reato le cose sulle… Leggi tutto“Decreto di sequestro probatorio”
Precedenti giudiziari e di polizia
Precedenti giudiziari e di polizia per la concessione del beneficio della sospensione condizionale della pena Il tema della rilevanza dei precedenti giudiziari e di polizia ai fini del giudizio prognostico richiesto dall’art. 163 cod. pen è stato più volte affrontato dalla giurisprudenza di legittimità. Si è sostenuto che «la prognosi… Leggi tutto“Precedenti giudiziari e di polizia”
Delitto tentato
Delitto tentato Chi compie atti idonei, diretti in modo non equivoco a commettere un delitto, risponde di delitto tentato, se l’azione non si compie o l’evento non si verifica Il colpevole del delitto tentato è punito: con la reclusione non inferiore a dodici anni, se la pena stabilita è l’ergastolo;… Leggi tutto“Delitto tentato”
Differenza tra prova e indizio
Differenza tra prova e indizio Secondo la giurisprudenza di legittimità vi è ontologica differenza tra prova e indizio, costituita dal fatto che, mentre la prima, in quanto si ricollega direttamente al fatto storico oggetto di accertamento, è idonea ad attribuire carattere di certezza allo stesso, l’indizio, isolatamente considerato, fornisce solo… Leggi tutto“Differenza tra prova e indizio”
Overruling
Overruling L’Overruling è il mutamento dell’indirizzo giurisprudenziale, nell’interpretazione di una norma legislativa, da parte del giudice della nomofilachia, in relazione atti compiuti in precedenza. L’ art. 7 della CEDU – così come conformemente interpretato dalla giurisprudenza della Corte EDU (sentenza 22 novembre 1995, s. W. c. Regno Unito, ric. n…. Leggi tutto“Overruling”
Offese in scritti e discorsi
Offese in scritti e discorsi pronunciati dinanzi alle Autorità giudiziarie o amministrative Le offese in scritti e discorsi possono integrare il reato di diffamazione a meno che sia riconosciuta la sussistenza della scriminante del diritto critica difensiva contenuta in atti giudiziari, prevista dall’art. 598 c.p. Non sono punibili le offese… Leggi tutto“Offese in scritti e discorsi”
Nesso di causalità
Il nesso di causalità è quell’elemento del fatto tipico del reato che lega l’evento alla condotta (azione od omissione). Ai sensi degli art. 40 e 41 C.p.: Nessuno può essere punito per un fatto preveduto dalla legge come reato, se l’evento dannoso o pericoloso, da cui dipende la esistenza del… Leggi tutto“Nesso di causalità”
Attenuante della collaborazione: art. 73. del c.d. Testo Unico sulla Droga
Attenuante della collaborazione ex art. 73 D.p.r. n. 309 del 1990 – c.d. Testo Unico sulla Droga L’attenuante della collaborazione prevista al comma 7° dell’art. 73 (D.p.r. n. 309 del 1990 – c.d. Testo Unico sulla Droga) prevede uno sconto di pena, che va dalla metà a due terzi, a… Leggi tutto“Attenuante della collaborazione: art. 73. del c.d. Testo Unico sulla Droga”
Delitto di estorsione
Delitto di estorsione Ai sensi dell’art. 629 C.p.: “Chiunque, mediante violenza o minaccia, costringendo taluno a fare o ad omettere qualche cosa, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da cinque a dieci anni e con la multa da euro… Leggi tutto“Delitto di estorsione”
