La giurisprudenza di legittimità ha già avuto modo di precisare che il diritto reale di abitazione, riservato per legge al coniuge superstite (art. 540 C.c., comma 2), ha ad oggetto la casa coniugale, ossia l’immobile che in concreto era adibito a residenza familiare. Deve premettersi che, ai sensi dell’art. 540… Leggi tutto“Coniuge superstite e diritto di abitazione”
Categoria: LEGALITA’
Vizi della cosa venduta e la relativa garanzia
L’art. 1490 primo comma C.c., nel prevedere a carico del venditore la garanzia per i vizi della cosa venduta che rendano la stessa inidonea all’uso cui è destinata o ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore (c.d. vizi redibitori) e nel consentire che tale garanzia sia esclusa a mezzo di… Leggi tutto“Vizi della cosa venduta e la relativa garanzia”
Buona fede e mala fede nell’ambito dei rapporti giuridici
Come correttamente evidenziato dalla dottrina, si può parlare di “buona fede” e di “mala fede” in un duplice senso: in senso soggettivo, osservando cioè lo stato psicologico del soggetto considerato, ovvero in senso oggettivo, osservando la condotta tenuta da un determinato soggetto nei rapporti giuridici. In senso soggettivo, per “buona… Leggi tutto“Buona fede e mala fede nell’ambito dei rapporti giuridici”
Custodia cautelare in carcere nei confronti dell’ imputato minorenne
La Suprema Corte di Cassazione con la sentenza che si riporta in commento nel presente articolo si pronuncia in merito alla sussistenza dei presupposti idonei a giustificare la custodia cautelare in carcere nei confronti dell’ imputato minore di età. Ai sensi dell’ art. 19, comma 2, del DPR n. 448… Leggi tutto“Custodia cautelare in carcere nei confronti dell’ imputato minorenne”
Imputato minore di anni quattordici: accertamento
La Suprema Corte di Cassazione con la sentenza che si riporta in commento nel presente articolo affronta la questione inerente l’ accertamento, rimesso al Giudice, dell’ età dell’ imputato minorenne di cui all’ art. 26 del D. P.R. n. 448 del 1988 . Nell’ ipotesi in cui il giudice accerti… Leggi tutto“Imputato minore di anni quattordici: accertamento”
Fatto e particolare tenuità nel processo dinanzi al Giudice di Pace
Ai sensi dall’art. 34 del D. Lgs. 28 agosto 2000, n. 274 in materia di Disposizioni sulla competenza penale del giudice di pace, prevede le ipotesi di particolare tenuità del fatto: “Il fatto è di particolare tenuità quando, rispetto all’interesse tutelato, l’esiguità del danno o del pericolo che ne è… Leggi tutto“Fatto e particolare tenuità nel processo dinanzi al Giudice di Pace”
Il Diritto di Critica e il limite della continenza
Il diritto di critica, diversamente da quello di cronaca, non si concreta nella narrazione di fatti, ma si esprime in un giudizio o, più genericamente, in una opinione che, come tale, non può che essere fondata su un’interpretazione di fatti e comportamenti e, quindi, non può che essere soggettiva, cioè… Leggi tutto“Il Diritto di Critica e il limite della continenza”
Omesso esame circa un fatto decisivo per il giudizio
La Suprema Corte di Cassazione con la sentenza che si riporta in commento nel presente articolo affronta la questione concernente la corretta qualificazione del motivo di impugnazione della sentenza dinanzi al giudice di legittimità “per omesso esame circa un fatto decisivo e controverso” di cui all’ art. 360, n. 5,… Leggi tutto“Omesso esame circa un fatto decisivo per il giudizio”
Giudice di Pace e particolare tenuità del fatto
La giurisprudenza di legittimità ha già avuto modo di affermare che nel procedimento dinanzi al giudice di pace non trova applicazione la causa di non punibilità della particolare tenuità del fatto di cui all’art. 131 bis C.p., prevista esclusivamente per il procedimento davanti al giudice ordinario. Tale orientamento si basa… Leggi tutto“Giudice di Pace e particolare tenuità del fatto”
Principio di sinteticità degli atti processuali
Il principio di sinteticità degli atti processuali, sia con riguardo al giudice che con riguardo alle parti, è stato introdotto nell’ ordinamento processuale con l’articolo 3, secondo comma, del codice del processo amministrativo, approvato con il Decreto Legislativo n. 104/2010, alla cui stregua, “Il giudice e le parti redigono gli… Leggi tutto“Principio di sinteticità degli atti processuali”
