Per costante indirizzo della giurisprudenza di legittimità, l’ obbligo dei genitori di concorrere al mantenimento dei figli, a norma degli artt. 147 e 148 C.c., non cessa ipso facto con il raggiungimento della maggiore età da parte di questi ultimi. Ne consegue che il genitore che agisca nel confronti dell’altro… Leggi tutto“Obbligo dei genitori di concorrere al mantenimento dei figli”
Categoria: LEGALITA’
Mantenimento del figlio naturale: profili di legittimità
L’obbligo del genitore naturale di concorrere al mantenimento del figlio nasce proprio al momento della sua nascita, anche se la procreazione sia stata successivamente accertata con sentenza. E ciò perché la sentenza dichiarativa della filiazione naturale produce gli effetti del riconoscimento comportando per il genitore, ai sensi dell’art. 261 C.c.,… Leggi tutto“Mantenimento del figlio naturale: profili di legittimità”
Barriere architettoniche e installazione dell’ascensore
La Suprema Corte di Cassazione con la sentenza che si riporta in commento affronta la questione inerente la validità delle delibera condominiale avente ad oggetto l’installazione dell’ascensore, volto a favorire le esigenze di condomini portatori di handicap e ad eliminare le barriere architettoniche, possa compromettere o meno il godimento delle… Leggi tutto“Barriere architettoniche e installazione dell’ascensore”
Potere discrezionale del giudice nell’applicazione della pena
La Suprema Corte di Cassazione con la sentenza che si riporta in commento si pronuncia in merito all’esercizio del potere discrezionale del giudice nell’applicazione della pena. Ai sensi dell’art. 132 Codice Penale: “Nei limiti fissati dalla legge, il giudice applica la pena discrezionalmente; esso deve indicare i motivi che giustificano… Leggi tutto“Potere discrezionale del giudice nell’applicazione della pena”
Sentenza di non luogo a procedere per irrilevanza del fatto
La Suprema Corte di Cassazione con la sentenza in commento affronta ed espone i presupposti in base ai quali il giudice pronuncia sentenza di non luogo a procedere per irrilevanza del fatto nell’ ambito del processo penale minorile. L’art. 27 del D.P.R. 448 del 1988 recita quanto segue: “Durante le… Leggi tutto“Sentenza di non luogo a procedere per irrilevanza del fatto”
Riservatezza tra cronaca, critica e satira
Atteso che ogni libertà civile trova il proprio limite nell’altrui libertà e nell’interesse pubblico idoneo a fondare l’eventuale sacrificio dell’interesse del singolo, deve anzitutto osservarsi che la tutela del diritto alla riservatezza va contemperata in particolare con il diritto di ed alla informazione, nonché con i diritti di cronaca, di… Leggi tutto“Riservatezza tra cronaca, critica e satira”
La competenza a decidere nell’ ipotesi di mandato di arresto europeo
La Suprema Corte di Cassazione con la sentenza che si riporta in commento nel presente articolo affronta la questione inerente la competenza a decidere sul mandato di arresto europeo per l’ esecuzione della sentenza divenuta irrevocabile, posta a carico di un soggetto minorenne all’ epoca dei fatti. Secondo l’ orientamento… Leggi tutto“La competenza a decidere nell’ ipotesi di mandato di arresto europeo”
Condizioni per l’esclusione della punibilità.
La giurisprudenza di legittimità ha avuto modo di precisare che l’ art. 131-bis, comma 1 Codice Penale delinea una serie di condizioni ai fini della concreta applicazione della causa di esclusione della punibilità. Preliminarmente delinea il suo ambito di applicazione ai soli reati per i quali è prevista una pena… Leggi tutto“Condizioni per l’esclusione della punibilità.”
Il contratto di comodato e famiglia di fatto
La Suprema Corte di Cassazione con la sentenza che si riporta in commento affronta la questione inerente il contratto di comodato, senza prefissione di termine, avente ad oggetto un immobile con destinazione familiare, consentita dagli originari comodanti, per le necessità abitative dei comodatari, conviventi di fatto e divenuti genitori di… Leggi tutto“Il contratto di comodato e famiglia di fatto”
Comodato e assegnazione della casa familiare
Secondo l’ormai consolidato orientamento della giurisprudenza di legittimità, quando un terzo abbia concesso in comodato un bene immobile di sua proprietà perché sia destinato a casa familiare, il successivo provvedimento, pronunciato nel giudizio di separazione o di divorzio, di assegnazione in favore del coniuge affidatario di figli minorenni o convivente… Leggi tutto“Comodato e assegnazione della casa familiare”
