Giudizio di legittimità: modalità di introduzione del giudizio

I principi che definiscono le modalità di introduzione del giudizio di legittimità sono state elaborate dalla giurisprudenza della Suprema Corte di Cassazione sulla base del disposto di cui all’ art. 366 C.p.C. E’ infatti consolidato orientamento della giurisprudenza di legittimità che il requisito della sommaria esposizione dei fatti della causa,… Leggi tutto“Giudizio di legittimità: modalità di introduzione del giudizio”

Misure cautelari e Sospensione condizionale della pena

Secondo il tenore dell’art. 275, comma 2-bis, C.p.P. sia nel testo attualmente vigente che, peraltro, in quello già precedentemente introdotto a seguito della novella di cui all’art. 4, comma 2, della L. n. 332 del 1995, non è consentita la adozione di misure cautelari privative della libertà personale laddove il giudice… Leggi tutto“Misure cautelari e Sospensione condizionale della pena”

Accessibilità agli edifici privati aperti al pubblico

L’ accessibilità delle persone disabili con riguardo agli edifici privati aperti al pubblico con conseguente eliminazione delle barriere architettoniche è regolamentata in primo luogo da una normativa statale, la Legge 5 Febbraio 1992, n. 104. In particolare, l’ art. 24 “Eliminazione o superamento delle barriere architettoniche” della suindicata legge prevede al… Leggi tutto“Accessibilità agli edifici privati aperti al pubblico”

Consenso del minore alla sentenza di non luogo a procedere

La giurisprudenza di legittimità e di merito è concorde nell’affermare che il consenso dell’ imputato minorenne alla sentenza di non luogo a procedere per irrilevanza del fatto, non è espressamente previsto dall’ articolo 27 D.P.R. 448 del 1988. La suindicata norma disciplina, al primo ed al secondo comma, il caso in… Leggi tutto“Consenso del minore alla sentenza di non luogo a procedere”

Interesse e tutela del minore nell’ordinamento interno e internazionale

Il minore, sia in ambito sostanziale che in ambito processuale, è titolare di un interesse superiore e preminente che impone una maggiore tutela. Si tratta di un interesse complesso, articolato in diverse situazioni giuridiche, che hanno trovato riconoscimento e tutela sia nell’ordinamento internazionale sia in quello interno. Quanto al primo,… Leggi tutto“Interesse e tutela del minore nell’ordinamento interno e internazionale”

Foro competente in materia di trattamento dei dati personali

La giurisprudenza di legittimità ha affermato che in materia di trattamento dei dati personali, quando la tutela contro siffatto trattamento venga invocata nell’ambito di un rapporto di consumo, come tale soggetto al disposto dell’art. 33, lettera u), del D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 il foro ivi previsto prevale su… Leggi tutto“Foro competente in materia di trattamento dei dati personali”

Ordine Pubblico: evoluzione giurisprudenziale

La nozione di ordine pubblico, inteso originariamente come espressione di un limite riferibile all’ordinamento giuridico nazionale, ai fini della salvaguardia di determinate concezioni di ordine morale e politico, è stata oggetto di una progressiva evoluzione giurisprudenziale. Intorno agli anni 30′, la nozione di ordine pubblico era funzionale ad escludere l’applicabilità… Leggi tutto“Ordine Pubblico: evoluzione giurisprudenziale”

Particolare tenuità del fatto e Comportamento abituale

La Suprema Corte di Cassazione con la sentenza che si riporta in commento affronta la questione inerente i presupposti, sotto il profilo prettamente giuridico, ai fini dell’applicazione dell’articolo 131 bis C.p che esclude la punibilità per particolare tenuità del fatto. A tal guisa l’art. 131 bis, al primo comma, C.p… Leggi tutto“Particolare tenuità del fatto e Comportamento abituale”

Cessione di ramo d’azienda: normativa nazionale e comunitaria

La cessione di ramo d’azienda, secondo la Direttiva 12 marzo 2001, 2001/23/CE, che ha sostituito la Direttiva 14 febbraio 1977, 77/187/CEE, come modificata dalla Direttiva 29 giugno 1998, 98/50/CE, “è considerato come trasferimento di una entità economica che conserva la propria identità, intesa come un insieme di mezzi organizzati al… Leggi tutto“Cessione di ramo d’azienda: normativa nazionale e comunitaria”

Reformatio in peius: qualificazione giuridica del fatto

La Suprema Corte di Cassazione con la sentenza che si riporta in commento affronta la questione inerente il divieto di ” reformatio in peius “ relativamente alla cognizione del giudice di appello. Secondo l’ orientamento consolidato della giurisprudenza di legittimità, in presenza della sola impugnazione della sentenza da parte dell’imputato,… Leggi tutto“Reformatio in peius: qualificazione giuridica del fatto”